Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Sia io che mio fratello abbiamo acquistato a novembre 2001 dalla OSMO.TEC. di Bresso (MI), un impianto domestico ad osmosi inversa per la depurazione dell'acqua. Il rappresentante che e' venuto in casa nostra per presentare il prodotto ci ha illustrato le apparecchiature della Hydrotech (affermata ditta americana in questo campo)e ci ha spiegato che ora questa0 societa' si chiama Ultratech e che quindi l'apparecchio che andavamo ad acquistare era appunto denominato "Ultratech tipo N-100-HR". A me non e' ancora stato consegnato niente, mentre a mio fratello hanno installato in data 03/12/01 un apparecchio diverso da quello mostratoci, completamente anonimo e sprovvisto di documentazione/manuali.
A seguito ns. richieste telefoniche per avere spiegazioni, ci hanno tranquillizzato dicendo che la documentazione sarebbe stata consegnata nel giro di pochissimi giorni (dichiarazione di conformita' CE compresa) e che l'apparecchio era diverso perche' era l'ultima versione, tecnologicamente migliore.
Non avendo ricevuto niente, l'11 dicembre mio fratello ha inviato una lettera R.R. contestando l'apparecchiatura e chiedendo formalmente spiegazioni sul fatto che:
1) l'apparecchio installato e' completamente diverso da quanto mostrato in fase di acquisizione dell'ordine;
2) mancano dei dispositivi come il cosiddetto "display Smart-Check";
3) non c'e' nessun marchio e quindi non sappiamo nemmeno chi e' il produttore;
4) non ci sono manuali e documentazione ed e' quindi impossibile capire la qualita' dell'apparecchio e se lo stesso funziona davvero ad osmosi inversa o e' costituito solo da semplici filtri (tipo a tessuto e/o a carboni attivi);
5) abbiamo poi scoperto che la Hydrotech esiste tuttora e che gli apparecchi mostrati sono ancora in produzione e si chiamano "HT 101 Series" ed "HT 103 Series".
RICHIESTA - Sia io che mio fratello abbiamo acquistato a novembre 2001 dalla OSMO.TEC. di Bresso (MI), un impianto domestico ad osmosi inversa per la depurazione dell'acqua. Il rappresentante che e' venuto in casa nostra per presentare il prodotto ci ha illustrato le apparecchiature della Hydrotech (affermata ditta americana in questo campo)e ci ha spiegato che ora questa0 societa' si chiama Ultratech e che quindi l'apparecchio che andavamo ad acquistare era appunto denominato "Ultratech tipo N-100-HR". A me non e' ancora stato consegnato niente, mentre a mio fratello hanno installato in data 03/12/01 un apparecchio diverso da quello mostratoci, completamente anonimo e sprovvisto di documentazione/manuali.
A seguito ns. richieste telefoniche per avere spiegazioni, ci hanno tranquillizzato dicendo che la documentazione sarebbe stata consegnata nel giro di pochissimi giorni (dichiarazione di conformita' CE compresa) e che l'apparecchio era diverso perche' era l'ultima versione, tecnologicamente migliore.
Non avendo ricevuto niente, l'11 dicembre mio fratello ha inviato una lettera R.R. contestando l'apparecchiatura e chiedendo formalmente spiegazioni sul fatto che:
1) l'apparecchio installato e' completamente diverso da quanto mostrato in fase di acquisizione dell'ordine;
2) mancano dei dispositivi come il cosiddetto "display Smart-Check";
3) non c'e' nessun marchio e quindi non sappiamo nemmeno chi e' il produttore;
4) non ci sono manuali e documentazione ed e' quindi impossibile capire la qualita' dell'apparecchio e se lo stesso funziona davvero ad osmosi inversa o e' costituito solo da semplici filtri (tipo a tessuto e/o a carboni attivi);
5) abbiamo poi scoperto che la Hydrotech esiste tuttora e che gli apparecchi mostrati sono ancora in produzione e si chiamano "HT 101 Series" ed "HT 103 Series".
Risposta ADUC
Nella lettera mio fratello ha chiesto di provvedere entro 15gg.. alla consegna della documentazione necessaria per legge e comprovante l'effettiva qualita' e valore dell'apparecchiatura fornita, ovvero alla sostituzione della stessa con il sistema presentato al momento della stipulazione del contratto. In caso di impossibilita' a provvedere in merito, ha chiesto la risoluzione del contratto di acquisto e di quello con la finanziaria Fiditalia per il pagamento rateale. Mio fratello ha aspettato oltre i 15gg.., date le festivita' appena passate, ma a tutt'oggi non ha ricevuto alcuna risposta. Cosa consigliate di fare ora? Per quanto riguarda il mio contratto, abbiamo chiesto piu' volte il motivo del ritardo nella consegna della merce.
All'inizio ci hanno chiesto di avere pazienza a causa della grande quantita' di ordini acquisiti in quel periodo, poi chi hanno chiesto di mandare un fax con il mio codice fiscale perche' sul contratto non si leggeva bene e, siccome c'era un caso di omonimia con un altro cliente, la finanziaria non poteva avviare la pratica. Io ho comunicato di nuovo al telefono il codice, ma non ho inviato il fax, anche perche' sulla mia copia del contratto il codice e' perfettamente leggibile e la richiesta mi e' sembrata alquanto strana. Io penso che sia meglio muovermi dopo che saranno trascorsi 90 giorni dalla sottoscrizione, poiche' una clausola del contratto recita: "....
Questa scrittura, per me irrevocabile, e' soggetta alla vostra (= della Osmo.tec.) accettazione che potra' essere manifestata con lettera o con la spedizione di quanto previsto al punto 1. entro 90 giorni dalla data di sottoscrizione. Secondo Voi e' la cosa migliore da fare?
N.B. anch'io ho sottoscritto un contratto con la Fiditalia per il pagamento rateale con bollettini postali ed inoltre, sia io che mio fratello, abbiamo versato un acconto al momento della sottoscrizione.
Vi ringraziamo molto per la preziosa collaborazione. Cordiali saluti
All'inizio ci hanno chiesto di avere pazienza a causa della grande quantita' di ordini acquisiti in quel periodo, poi chi hanno chiesto di mandare un fax con il mio codice fiscale perche' sul contratto non si leggeva bene e, siccome c'era un caso di omonimia con un altro cliente, la finanziaria non poteva avviare la pratica. Io ho comunicato di nuovo al telefono il codice, ma non ho inviato il fax, anche perche' sulla mia copia del contratto il codice e' perfettamente leggibile e la richiesta mi e' sembrata alquanto strana. Io penso che sia meglio muovermi dopo che saranno trascorsi 90 giorni dalla sottoscrizione, poiche' una clausola del contratto recita: "....
Questa scrittura, per me irrevocabile, e' soggetta alla vostra (= della Osmo.tec.) accettazione che potra' essere manifestata con lettera o con la spedizione di quanto previsto al punto 1. entro 90 giorni dalla data di sottoscrizione. Secondo Voi e' la cosa migliore da fare?
N.B. anch'io ho sottoscritto un contratto con la Fiditalia per il pagamento rateale con bollettini postali ed inoltre, sia io che mio fratello, abbiamo versato un acconto al momento della sottoscrizione.
Vi ringraziamo molto per la preziosa collaborazione. Cordiali saluti
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