Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara Aduc, nel mese di ottobre 2001 ho acqistato una nuova Ford Mondeo 2.0 TDI 4p presso la concessionaria Ford S*** B. & G. di Ascoli Piceno. Sin all'inizio l'autovettura ha presentato evidenti incertezze ai bassi e medi regimi nell'erogazione della potenza del motore, sia in tiro che in rilascio del gas, con pericolose "impuntature " che in situazione di sorpasso hanno comportato notevoli rischi. Inoltre, il veicolo al minimo sforzo denota un chiaro battere in testa, mentre nei cambi delle marce si avvertono spesso strani sfarfallii. Da qualche giorno poi, all'avviamento a freddo del motore, lo stesso, senza alcun comando, sale di giri in maniera ripetuta provocando forti vibrazioni a tutto il corpo vettura. Molto preoccupato mi sono recato presso la concessionaria Ford che ha diagnosticato problemi di software alla centralina elettronica del motore. Dopo la ricarica del software, i meccanici hanno provato con me la vettura e insieme abbiamo constatato che la situazione era rimasta invariata. La concessionaria, nell'impossibilita' di risolvere i problemi, mi ha consigliato di chiamare il Centro Relazioni Clienti Ford.
Qui, nella persona del Sig. M***, mi hanno riferito in un paio di telefonate, di essere a conoscenza del problema e che alcuni ingegneri in Inghilterra stanno studiando la soluzione e che presto sarebbe arrivato un pacchetto di aggiornamento che avrebbe risolto il problema (?!). Dopo una lunga attesa di qualche settimana, mi sono rivolto alla Federconsumatori Marche per tutelare i miei diritti di cliente e insieme abbiamo scritto e mandato una lettera raccomandata alla Concessionaria e alla Ford Italia. Quest'ultima mi risponde imputando il tutto alla taratura della centralina che causerebbe " temporanei seghettamenti avvertiti da alcuni clienti in occasionali condizioni", minimizzando e sottacendo quindi i problemi. A questo punto Vi chiedo: in che modo posso far valere i miei diritti?.
Faccio presente che la difettosita' dell'autovettura in questione e' stata rilevata anche dall'autorevole mensile " Quattoruote " in un articolo del suo ultimo numero in edicola.
RICHIESTA - Cara Aduc, nel mese di ottobre 2001 ho acqistato una nuova Ford Mondeo 2.0 TDI 4p presso la concessionaria Ford S*** B. & G. di Ascoli Piceno. Sin all'inizio l'autovettura ha presentato evidenti incertezze ai bassi e medi regimi nell'erogazione della potenza del motore, sia in tiro che in rilascio del gas, con pericolose "impuntature " che in situazione di sorpasso hanno comportato notevoli rischi. Inoltre, il veicolo al minimo sforzo denota un chiaro battere in testa, mentre nei cambi delle marce si avvertono spesso strani sfarfallii. Da qualche giorno poi, all'avviamento a freddo del motore, lo stesso, senza alcun comando, sale di giri in maniera ripetuta provocando forti vibrazioni a tutto il corpo vettura. Molto preoccupato mi sono recato presso la concessionaria Ford che ha diagnosticato problemi di software alla centralina elettronica del motore. Dopo la ricarica del software, i meccanici hanno provato con me la vettura e insieme abbiamo constatato che la situazione era rimasta invariata. La concessionaria, nell'impossibilita' di risolvere i problemi, mi ha consigliato di chiamare il Centro Relazioni Clienti Ford.
Qui, nella persona del Sig. M***, mi hanno riferito in un paio di telefonate, di essere a conoscenza del problema e che alcuni ingegneri in Inghilterra stanno studiando la soluzione e che presto sarebbe arrivato un pacchetto di aggiornamento che avrebbe risolto il problema (?!). Dopo una lunga attesa di qualche settimana, mi sono rivolto alla Federconsumatori Marche per tutelare i miei diritti di cliente e insieme abbiamo scritto e mandato una lettera raccomandata alla Concessionaria e alla Ford Italia. Quest'ultima mi risponde imputando il tutto alla taratura della centralina che causerebbe " temporanei seghettamenti avvertiti da alcuni clienti in occasionali condizioni", minimizzando e sottacendo quindi i problemi. A questo punto Vi chiedo: in che modo posso far valere i miei diritti?.
Faccio presente che la difettosita' dell'autovettura in questione e' stata rilevata anche dall'autorevole mensile " Quattoruote " in un articolo del suo ultimo numero in edicola.
Risposta ADUC
Alla Federconsumatori dovrebbero gia' poterle fornire il supporto necessario.
Il consiglio e' di procurarsi una perizia tecnica che rilevi l'effettiva portata del malfunzionamento rilevato, contestando ed intimando al venditore di provvedere alla definitiva risoluzione del medesimo entro un termine di giorni dato, specificando che in difetto adira' le vie legali, chiedendo -oltre alla riparazione- il rimborso del danno subito, nonche' la svalutazione della vettura.
Va da se' che se al momento la Produzione non ha la tecnologia necessaria a risolvere il problema, occorrera' di fatto attendere: chiedendo in tal caso il rimborso del danno subito a seguito del ritardo nella riparazione, nonche' l'eventuale svalutazione.
Il consiglio e' di procurarsi una perizia tecnica che rilevi l'effettiva portata del malfunzionamento rilevato, contestando ed intimando al venditore di provvedere alla definitiva risoluzione del medesimo entro un termine di giorni dato, specificando che in difetto adira' le vie legali, chiedendo -oltre alla riparazione- il rimborso del danno subito, nonche' la svalutazione della vettura.
Va da se' che se al momento la Produzione non ha la tecnologia necessaria a risolvere il problema, occorrera' di fatto attendere: chiedendo in tal caso il rimborso del danno subito a seguito del ritardo nella riparazione, nonche' l'eventuale svalutazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti