Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 gennaio 2002
Domanda 8 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara Aduc, sono proprietaria da circa un anno e mezzo di un appartamento e di un garage sito all'interno di un'area condominiale privata dove si affacciano i portoni di entrata di 3 condomini e circa una ventina di garage (alcuni adibiti a magazzini).
Al centro dell'area c'e' un'aiuola recintata di cui un dista circa m. 7 dal portone del mio garage.
Nello spazio antistante la porta del mio garage e l'aiuola viene parcheggiata una macchina (non sempre dello stesso proprietario e non sempre un condomino) che mi rende difficoltose le manovre di entrata ed uscita dal garage stesso.
Ho posto la questione verbalmente all'amministratore, proponendo anche di posizionare dei paletti o delle fioriere per evitare tale disagio, ma mi ha risposto che la questione me la devo risolvere da sola con i proprietari delle automobili che di volta in volta mi trovero' davanti al garage.
Nell'area e' posizionato un cartello di divieto di sosta e il Regolamento di Condominio nell'allegato A all'art. 2 lettera "p" cita il divieto di "parcheggiare con auto, carri ecc. su tutto lo spazio o cortile privato che circonda il fabbricato".
Desidererei porVi i seguenti quesiti:
l'Amministratore ha l'obbligo di far rispettare il divieto di sosta indicato nel Regolamento di condominio e garantire l'area sgombera da auto?
In che modo l'amministratore deve far rispettare tale divieto?
Esiste uno spazio minimo che deve essere garantito per permettere le manovre di entrata e uscita di un'automobile in garage?
Posso inviare all'amministratore una raccomandata A/R obbligandolo a comunicare per iscritto a tutti i condomini di non parcheggiare nell'area condominiale e rispettare quindi il Regolamento?
E' lecito porre dei termini entro cui la questione deve essere risolta?
Posso discuterne anche nella prossima assemblea condominiale che si terra' probabilmente ad aprile 2002 (visto che molte delle automobili sono di proprieta' di persone che vi parteciperanno)?
C'e' una lettera tipo da utilizzare?
E' giusta l'affermazione dell'amministratore e cioe' che me la devo vedere io con i singoli proprietari di automobili, il cui solo risultato che otterro' sara' quello di inimicandomeli?
Vi ringrazio ancora e porgo i piu' distinti saluti.

Risposta ADUC
L'mministratore ha l'obbligo di far rispettare il divieto posto dal regolamento. In realta', non c'e' un modo specifico ed effettivamente il codice fa riferimento indirettamente, all'azione dell'amministratore -quando specifica che questi debba applicare la sanzione prevista a chi non rispetti il regolamento.
E' vero che il problema concerne lei ed i singoli individui che parcheggiano -dal punto di vista pratico- e che potrebbe anche essere visto sotto questa prospettiva di utilita' personale: ma questo non cancella il fatto che contestualmente -e principalmente- ci sia una violazione anche del regolamento contrattuale. Pertanto, l'amministratore dovra' formalizzare una diffida ai condomini, avvisando che chi dovesse violare il regolamento subira' l'applicazione delle sanzioni previste -in realta' irrisorie, ma quello che conta e' che ci sia una contestazione formalizzata.
Questo, dovrebbe essere sufficiente ed evitarle di affrontare singolarmente ogni contravventore, per la tutela del proprio diritto.
Puo' inviare una raccomandata A/R all'amministratore, chiedendo di mettere all'ordine del giorno della successiva assemblea anche la discussione su tale punto.
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