Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara ADUC, vi scrivo per sapere se qualche possibilita' di aiutare questa mia amica che non ha un e-mail per cui scrivo io al suo posto. La mia amica e' proprietaria di un centro estetico e due anni fa ha acquistato in leasing un macchinario per la depilazione laser da una grossa S.p.A. di settore, la Sportarredo. Questo macchinario fin dalle prime applicazioni si e' rivelato del tutto inefficente e inutilizzabile per cui lei non lo ha piu' proposto a nessuno e le sono rimasti questi 100 milioni sul gobbone che per un piccolo centro estetico non sono poco. E' in causa da quasi due anni con due avvocati con grandi spese ma senza combinare nulla perche' ci vorrebbero altre testimonianze di persone del settore ma nessuno dei centri estetici che lei conosce vuole mettersi contro la Sportarredo che fornisce gli Istituti con tanti altri macchinari un po' piu' efficienti. Lei ha la testimonianza delle clienti completamente insoddisfatte ma pare che non basti o forse sono sono i due avvocati che sono degli inetti e succhiasoldi a tradimento. La causa dapprima era penale ma poi hanno intentato una causa civile. Io spero che voi possiate darle una mano perche' questa e' una frode commerciale bella e buona da parte di una grande azienda nei confronti di un piccolo imprenditore e mi sembra impossibile che non si possa fare nulla.
Rimango in attesa di una vostra risposta. Grazie mille
RICHIESTA - Cara ADUC, vi scrivo per sapere se qualche possibilita' di aiutare questa mia amica che non ha un e-mail per cui scrivo io al suo posto. La mia amica e' proprietaria di un centro estetico e due anni fa ha acquistato in leasing un macchinario per la depilazione laser da una grossa S.p.A. di settore, la Sportarredo. Questo macchinario fin dalle prime applicazioni si e' rivelato del tutto inefficente e inutilizzabile per cui lei non lo ha piu' proposto a nessuno e le sono rimasti questi 100 milioni sul gobbone che per un piccolo centro estetico non sono poco. E' in causa da quasi due anni con due avvocati con grandi spese ma senza combinare nulla perche' ci vorrebbero altre testimonianze di persone del settore ma nessuno dei centri estetici che lei conosce vuole mettersi contro la Sportarredo che fornisce gli Istituti con tanti altri macchinari un po' piu' efficienti. Lei ha la testimonianza delle clienti completamente insoddisfatte ma pare che non basti o forse sono sono i due avvocati che sono degli inetti e succhiasoldi a tradimento. La causa dapprima era penale ma poi hanno intentato una causa civile. Io spero che voi possiate darle una mano perche' questa e' una frode commerciale bella e buona da parte di una grande azienda nei confronti di un piccolo imprenditore e mi sembra impossibile che non si possa fare nulla.
Rimango in attesa di una vostra risposta. Grazie mille
Risposta ADUC
Possiamo solo dirle che cosa le serve: una perizia tecnica.
I nomi dei periti specializzati possono essere rilevabili contattando la locale Camera di Commercio.
La valutazione tecnica dovra' evidenziare il malfunzionamento del programma o la mancata corrispondenza delle caratteristiche promesse in contratto con quanto effettivamente operato dalla macchina.
Su tale base (chiedendo poi anche una perizia tecnica al giudice, il quale dara' cosi' mandato ad un suo consulente di confermare l'effettiva presenza dei vizi o della mancanza delle caratteristiche promesse) potra' poi fondare l'intero procedimento.
Ovviamente, in caso la valutazione non potesse essere ne' tecnica ne' contrattuale, ma solo soggettiva, la questione sarebbe difficile: ad ogni modo, un tecnico dovra' essere in grado di rilevare la mancanza delle caratteristiche.
I nomi dei periti specializzati possono essere rilevabili contattando la locale Camera di Commercio.
La valutazione tecnica dovra' evidenziare il malfunzionamento del programma o la mancata corrispondenza delle caratteristiche promesse in contratto con quanto effettivamente operato dalla macchina.
Su tale base (chiedendo poi anche una perizia tecnica al giudice, il quale dara' cosi' mandato ad un suo consulente di confermare l'effettiva presenza dei vizi o della mancanza delle caratteristiche promesse) potra' poi fondare l'intero procedimento.
Ovviamente, in caso la valutazione non potesse essere ne' tecnica ne' contrattuale, ma solo soggettiva, la questione sarebbe difficile: ad ogni modo, un tecnico dovra' essere in grado di rilevare la mancanza delle caratteristiche.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti