Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 dicembre 1999
Spettabile società,
sono recentemente stato vittima di una truffa costatami più di tre milioni di lire e non intendo subirla senza tentare una difesa. La storia, relativa all'acquisto di un divano letto, è piuttosto lunga e non so se avrete il tempo necessario per leggerla. Per questo motivo allego al mio messaggio la lettera che ho spedito al negoziante che mi ha venduto il divano, dove la storia è ben spiegata con tanto di allegati.
Sono disposto anche a spendere denaro per consulenze e supporto legale se la faccenda lo richiede.
In definitiva (supponendo che abbiate potuto dedicarmi il tempo necessario a leggere e capire l'allegato) vi chiedo:
- in base alla vostra esperienza ritenete che io abbia effettivamente ragione?;
- gli elementi in mio possesso possono esssere considerati sufficienti per iniziare un'azione legale?;
- sapreste suggerirmi a chi rivolgermi per una chiaccherata a tu per tu prima di contattare un avvocato? (Un vostro ufficio a Roma, un esperto al telefono o presso qualche associazione a disposizione dei consumatori ad orari fissi durante la settimana etc. etc.?)
- dove e come posso fare pubblicità alla faccenda per evitare che altri cadano nello stesso tranello?
Ringraziandovi sin da ora faccio a tutti voi i migliori auguri per il prossimo millennio.
OGGETTO: Rifiuto fornitura divano letto del giorno 23/12/1999.
Spett.le Societa’,
con la presente il sottoscritto rifiuta la fornitura del divano letto Mod.Polo 6060 D8, eseguita a seguito ordine N° 2.080 del 10/10/1999, in quanto la stessa non e’ conforme a quanto ordinato e pagato dallo scrivente, secondo i dettagli di seguito riportati.
Il divano-letto MOD. POLO 6060 D8 con copertura in pelle e’ stato ordinato dallo scrivente in seguito ad approfondita indagine di mercato, condotta presso diversi fornitori nell'ambito romano, basata sulle seguenti necessita’:
- larghezza del divano non superiore a cm 180;
- rete di larghezza non inferiore a cm 120;
- profondita’ del divano non superiore a 90cm. Sebbene il modello 6060 D8 risultasse costoso rispetto ad altri modelli proposti da altri fornitori, lo scrivente aveva orientato la propria scelta sul prodotto di Chateaux D'Ax in quanto esso risultava perfettamente rispondente ai suddetti requisiti (ritenuti essenziali dallo scrivente) ed inoltre le caratteristiche di qualita’ sia del divano che della rete risultavano effettivamente giustificare la spesa. Le caratteristiche del divano sono state verificate dallo scrivente, accompagnato dalla propria moglie, presso il vostro negozio di CAPENA nel corso di due successive visite effettuate, la prima in data 09/10/1999 alla presenza del Sig. D***, la seconda in data 10/10/1999 alla presenza di un altro dipendente della societa’ che dichiaro’ di essere normalmente impiegato presso il negozio della SOFA' 3000 s.r.l., situato in via Tuscolana e di trovarsi presso lo stabilimento di CAPENA in supporto durante il giorno festivo. Nel corso della seconda visita, in particolare, lo scrivente, dopo aver verificato le dimensioni del divano letto e della relativa rete, da lui visionate sugli appositi depliants a disposizione del pubblico nella mostra, ha chiesto al commesso di poter vedere sia il divano che la rete. Un modello del divano era disponibile in mostra ma non in configurazione "letto", e pertanto il commesso mostrava la rete sistemata in un diverso modello di divano, ma, a suo dire, delle stesse dimensioni di quella prevista per il modello D8. Il sottoscritto pertanto, convinto di aver trovato un divano rispondente alle proprie necessita’, e soddisfatto dalla qualita’ del prodotto, sottoscriveva l'ordine di cui copia e’ riportata in allegato1. In evidenza in allegato la denominazione del modello scelto.
In data 23/12/1999 il divano veniva consegnato con qualche difficolta’ (sovraccarico di lavoro per la societa’ di trasporti incaricata per la consegna) a casa dello scrivente il quale, dopo aver verificato l'integrita’ della copertura in pelle rimuovendo velocemente le coperture plastiche di protezione, liquidava i trasportatori consegnando loro, quale saldo, l'assegno Credito Italiano N°0010748813 per un importo di 2.200.000 lire. Una volta allontanatisi i trasportatori, lo scrivente provvedeva a posizionare il divano e a verificare l'apribilita’ del letto. In tale occasione poteva verificare che la rete montata all'interno del divano non era quella da lui ordinata, ma quella di cm 102 prevista per il piu’ piccolo modello a due posti (modello DB). Allarmato dall'errore lo scrivente chiamava immediatamente al telefono il Sig. D***, il quale pero’ obiettava che tale rete era l'unica installabile all'interno del divano letto acquisito dallo scrivente, che quindi non sussisteva alcun errore e si dichiarava disponibile a contattare il fornitore di Milano per verificare se non fosse possibile installare nel divano una rete piu’ grande.
Con nuova comunicazione telefonica, avvenuta nel pomeriggio il Sig. D***, confermava l'impossibilita’ di tale modifica. Nella serata della stessa giornata lo scrivente, rientrato in casa, provava a sedersi sul divano e verificava che le dimensioni della rete erano peraltro talmente sproporzionate rispetto a quelle del divano che risultava impossibile sedersi in prossimita’ dei braccioli laterali, pena lo sprofondamento dei cuscini all'interno del vano venutosi a creare fra rete e fiancata laterale del divano. Tale vano e’ stato fotografato dallo scrivente e riportato in allegato 3 alla presente. Nella successiva telefonata il sottoscritto ribadiva tutto il proprio disappunto al Sig. D*** il quale proponeva di indagare esclusivamente tale ultima problematica mediante una segnalazione inconveniente (reclamo), ritenendo insolubile il problema del cambio rete e addebitandolo ad erronea scelta da parte dello scrivente. Lo scrivente, non potendo vedere le proprie ragioni accolte, iniziava allora una ricerca presso il proprio archivio e riusciva a trovare copia del depliant illustrativo del modello 6060 che a suo tempo aveva consultato presso il negozio di CAPENA (copia ina allegato 2). Su tale depliant poteva verificare che, al contrario di quanto affermato dal Sig. D***, il modello D8 prevede esclusivamente l'installazione di una rete da cm 122 (come richiesto e pagato dal sottoscritto) mentre la rete da 102 cm risulta essere proponibile solo per il piu’ piccolo divano da due posti modello DB non ordinato dallo scrivente.
In conseguenza di quanto sopra, non avendo ricevuto la fornitura del modello di divano letto richiesto, con particolare riguardo alle dimensioni della rete del letto, e non potendo trovare accolte le proprie lecite richieste di intervento sostitutivo, lo scrivente:
- nell'ambito dei propri diritti legali quale consumatore e cliente della Vostra Societa’ rifiuta la consegna del divano e richiede che lo stesso venga ritirato al piu’ presto, a Vostre totali cure e spese;
- diffida la Vostra Societa’ dall'incassare l'assegno firmato dallo scrivente a saldo della consegna;
- chiede la restituzione immediata della somma di Lire 1.000.000 versata in data 10/10/1999 quale anticipo sulla fornitura;
- comunica che dara’ comunque disposizioni alla propria banca affinche’ venga sospesa la liquidazione dell'assegno suddetto;
- comunica che ricorrera’ a tutti i mezzi legali consentiti per ottenere il rimborso suddetto ed il rimborso dei disagi e delle spese che sono state e saranno sostenute a causa del disservizio causatogli dalla Vostra societa’.
Concludendo, nel rammaricarsi per l'accaduto lo scrivente dichiara di essere ancora disponibile ad accettare la sostituzione della rete erroneamente consegnata con la rete dovuta e cioe’ richiesta e pagata dallo scrivente, nonche’ prevista sui depliant illustrativi e riportata sull'ordine d'acquisto, solo dopo comunicazione formale scritta in tal senso da parte della Vostra Societa’ che dovra’ pervenire allo scrivente entro e non oltre il 03/01/2000. Solo in tal caso, una volta ottenuta la sostituzione della rete, lo scrivente rinuncera’ alle azioni sopra dettagliate.
sono recentemente stato vittima di una truffa costatami più di tre milioni di lire e non intendo subirla senza tentare una difesa. La storia, relativa all'acquisto di un divano letto, è piuttosto lunga e non so se avrete il tempo necessario per leggerla. Per questo motivo allego al mio messaggio la lettera che ho spedito al negoziante che mi ha venduto il divano, dove la storia è ben spiegata con tanto di allegati.
Sono disposto anche a spendere denaro per consulenze e supporto legale se la faccenda lo richiede.
In definitiva (supponendo che abbiate potuto dedicarmi il tempo necessario a leggere e capire l'allegato) vi chiedo:
- in base alla vostra esperienza ritenete che io abbia effettivamente ragione?;
- gli elementi in mio possesso possono esssere considerati sufficienti per iniziare un'azione legale?;
- sapreste suggerirmi a chi rivolgermi per una chiaccherata a tu per tu prima di contattare un avvocato? (Un vostro ufficio a Roma, un esperto al telefono o presso qualche associazione a disposizione dei consumatori ad orari fissi durante la settimana etc. etc.?)
- dove e come posso fare pubblicità alla faccenda per evitare che altri cadano nello stesso tranello?
Ringraziandovi sin da ora faccio a tutti voi i migliori auguri per il prossimo millennio.
OGGETTO: Rifiuto fornitura divano letto del giorno 23/12/1999.
Spett.le Societa’,
con la presente il sottoscritto rifiuta la fornitura del divano letto Mod.Polo 6060 D8, eseguita a seguito ordine N° 2.080 del 10/10/1999, in quanto la stessa non e’ conforme a quanto ordinato e pagato dallo scrivente, secondo i dettagli di seguito riportati.
Il divano-letto MOD. POLO 6060 D8 con copertura in pelle e’ stato ordinato dallo scrivente in seguito ad approfondita indagine di mercato, condotta presso diversi fornitori nell'ambito romano, basata sulle seguenti necessita’:
- larghezza del divano non superiore a cm 180;
- rete di larghezza non inferiore a cm 120;
- profondita’ del divano non superiore a 90cm. Sebbene il modello 6060 D8 risultasse costoso rispetto ad altri modelli proposti da altri fornitori, lo scrivente aveva orientato la propria scelta sul prodotto di Chateaux D'Ax in quanto esso risultava perfettamente rispondente ai suddetti requisiti (ritenuti essenziali dallo scrivente) ed inoltre le caratteristiche di qualita’ sia del divano che della rete risultavano effettivamente giustificare la spesa. Le caratteristiche del divano sono state verificate dallo scrivente, accompagnato dalla propria moglie, presso il vostro negozio di CAPENA nel corso di due successive visite effettuate, la prima in data 09/10/1999 alla presenza del Sig. D***, la seconda in data 10/10/1999 alla presenza di un altro dipendente della societa’ che dichiaro’ di essere normalmente impiegato presso il negozio della SOFA' 3000 s.r.l., situato in via Tuscolana e di trovarsi presso lo stabilimento di CAPENA in supporto durante il giorno festivo. Nel corso della seconda visita, in particolare, lo scrivente, dopo aver verificato le dimensioni del divano letto e della relativa rete, da lui visionate sugli appositi depliants a disposizione del pubblico nella mostra, ha chiesto al commesso di poter vedere sia il divano che la rete. Un modello del divano era disponibile in mostra ma non in configurazione "letto", e pertanto il commesso mostrava la rete sistemata in un diverso modello di divano, ma, a suo dire, delle stesse dimensioni di quella prevista per il modello D8. Il sottoscritto pertanto, convinto di aver trovato un divano rispondente alle proprie necessita’, e soddisfatto dalla qualita’ del prodotto, sottoscriveva l'ordine di cui copia e’ riportata in allegato1. In evidenza in allegato la denominazione del modello scelto.
In data 23/12/1999 il divano veniva consegnato con qualche difficolta’ (sovraccarico di lavoro per la societa’ di trasporti incaricata per la consegna) a casa dello scrivente il quale, dopo aver verificato l'integrita’ della copertura in pelle rimuovendo velocemente le coperture plastiche di protezione, liquidava i trasportatori consegnando loro, quale saldo, l'assegno Credito Italiano N°0010748813 per un importo di 2.200.000 lire. Una volta allontanatisi i trasportatori, lo scrivente provvedeva a posizionare il divano e a verificare l'apribilita’ del letto. In tale occasione poteva verificare che la rete montata all'interno del divano non era quella da lui ordinata, ma quella di cm 102 prevista per il piu’ piccolo modello a due posti (modello DB). Allarmato dall'errore lo scrivente chiamava immediatamente al telefono il Sig. D***, il quale pero’ obiettava che tale rete era l'unica installabile all'interno del divano letto acquisito dallo scrivente, che quindi non sussisteva alcun errore e si dichiarava disponibile a contattare il fornitore di Milano per verificare se non fosse possibile installare nel divano una rete piu’ grande.
Con nuova comunicazione telefonica, avvenuta nel pomeriggio il Sig. D***, confermava l'impossibilita’ di tale modifica. Nella serata della stessa giornata lo scrivente, rientrato in casa, provava a sedersi sul divano e verificava che le dimensioni della rete erano peraltro talmente sproporzionate rispetto a quelle del divano che risultava impossibile sedersi in prossimita’ dei braccioli laterali, pena lo sprofondamento dei cuscini all'interno del vano venutosi a creare fra rete e fiancata laterale del divano. Tale vano e’ stato fotografato dallo scrivente e riportato in allegato 3 alla presente. Nella successiva telefonata il sottoscritto ribadiva tutto il proprio disappunto al Sig. D*** il quale proponeva di indagare esclusivamente tale ultima problematica mediante una segnalazione inconveniente (reclamo), ritenendo insolubile il problema del cambio rete e addebitandolo ad erronea scelta da parte dello scrivente. Lo scrivente, non potendo vedere le proprie ragioni accolte, iniziava allora una ricerca presso il proprio archivio e riusciva a trovare copia del depliant illustrativo del modello 6060 che a suo tempo aveva consultato presso il negozio di CAPENA (copia ina allegato 2). Su tale depliant poteva verificare che, al contrario di quanto affermato dal Sig. D***, il modello D8 prevede esclusivamente l'installazione di una rete da cm 122 (come richiesto e pagato dal sottoscritto) mentre la rete da 102 cm risulta essere proponibile solo per il piu’ piccolo divano da due posti modello DB non ordinato dallo scrivente.
In conseguenza di quanto sopra, non avendo ricevuto la fornitura del modello di divano letto richiesto, con particolare riguardo alle dimensioni della rete del letto, e non potendo trovare accolte le proprie lecite richieste di intervento sostitutivo, lo scrivente:
- nell'ambito dei propri diritti legali quale consumatore e cliente della Vostra Societa’ rifiuta la consegna del divano e richiede che lo stesso venga ritirato al piu’ presto, a Vostre totali cure e spese;
- diffida la Vostra Societa’ dall'incassare l'assegno firmato dallo scrivente a saldo della consegna;
- chiede la restituzione immediata della somma di Lire 1.000.000 versata in data 10/10/1999 quale anticipo sulla fornitura;
- comunica che dara’ comunque disposizioni alla propria banca affinche’ venga sospesa la liquidazione dell'assegno suddetto;
- comunica che ricorrera’ a tutti i mezzi legali consentiti per ottenere il rimborso suddetto ed il rimborso dei disagi e delle spese che sono state e saranno sostenute a causa del disservizio causatogli dalla Vostra societa’.
Concludendo, nel rammaricarsi per l'accaduto lo scrivente dichiara di essere ancora disponibile ad accettare la sostituzione della rete erroneamente consegnata con la rete dovuta e cioe’ richiesta e pagata dallo scrivente, nonche’ prevista sui depliant illustrativi e riportata sull'ordine d'acquisto, solo dopo comunicazione formale scritta in tal senso da parte della Vostra Societa’ che dovra’ pervenire allo scrivente entro e non oltre il 03/01/2000. Solo in tal caso, una volta ottenuta la sostituzione della rete, lo scrivente rinuncera’ alle azioni sopra dettagliate.
Risposta ADUC
Il contratto non specifica alcuna misura di quelle da lei richieste, pero' fortunatamente e' indicato il modello D8, le cui dimensioni risultano dal depliant, che rimane l’unica base in mancanza di indicazioni contrattuali. Non fermi l’assegno. A parte il fatto che la larghezza mi sembra che sia indicata nel modello come 171 cm (e non 180), per la rete ha comunque possibilita' di dimostrare le sue ragioni.
L'accordo si presume preso per il modello D8 di base, come previsto in depliant (sperando che quello sia l'unico depliant esistente e non ce ne siano altri con misure diverse poiche' in tal caso avremmo dei problemi, visto che il contratto indica solo il modello e non il catalogo da cui e' stato tratto).
Potra' andare dal giudice di pace, chiedendo di fissare una sentenza.
L'accordo si presume preso per il modello D8 di base, come previsto in depliant (sperando che quello sia l'unico depliant esistente e non ce ne siano altri con misure diverse poiche' in tal caso avremmo dei problemi, visto che il contratto indica solo il modello e non il catalogo da cui e' stato tratto).
Potra' andare dal giudice di pace, chiedendo di fissare una sentenza.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti