Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 gennaio 2002
Domanda 7 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - In data 21 maggio mia madre sottoscriveva un contratto aggiuntivo con Infostrada per ridurre i costi delle telefonate (per l'esattezza quello di 59000 lire circa) e le veniva fatto firmare un foglio in cui Infostrada stessa si incaricava di comunicare a Telecom il desiderio dell'utente del taglio dal servizio Telecom. Fino a tutto il mese di novembre questo non e' avvenuto. Nel frattempo per mio interesse e comodita' di internet io e mia madre contattiamo nel mese di novembre fastweb e sottoscriviamo il contratto per un servizio dsl visto che la nostra zona non e' ancora servita da fibra ottica. Stessa procedura e stesso piccolo inghippo: ci viene richiesto di firmare la richiesta di staccarci da Telecom e addirittura ci viene detto che a partire dall'installazione dei prodotti fastweb sarebbero passati circa 7 10 giorni (tutto questo a parole) per l'attivazione con fastweb stessa. In data 17 dicembre circa (forse 16 ora non ho la documentazione su cui verificare l'esattezza) il tecnico installatore fastweb installa il cavo dsl, la cosiddetta "borchia" il modem e l'hub previsti dal contratto, avvisandoci che la data prevista per il distacco da Telecom era, sempre in via ufficiosa, il 29 o il 31 dicembre. Io per eccesso di superficialita' e zelo per evitare un accavallamento di bollette, faccio spedire da mia madre in data 18 dicembre una raccomandata a Infostrada in cui veniva chiesto di recedere dal contratto Infostrada sottoscritto in precedenza.
A tutt'oggi, 7 gennaio il servizio fastweb non e' stato attivato. La scusa fornitami dopo ripetute chiamate al servizio 192193 e' che Telecom ha fatto slittare la presunta data del distacco.
Ora io, o meglio mia madre, titolare dell'utenza, mi trovo in data 7 gennaio a non avere piu' il servizio di Infostrada che mi e' stato revocato come richiesto dalla raccomandata e pertanto costretto a utilizzare il solo servizio Telecom che sicuramente fa pagare una tariffazione per l'utenza urbana e interurbana piu' alta. Ho anche provato a contattare il servizio 187 per sapere quando sarebbe stato effettuato il cosiddetto taglio della linea, ma al loro ufficio non risulta presentata nessuna richiesta di taglio. Io desideravo chiedere un risarcimento danni a partire dalla data odierna per la differenza di costi di utenza tra il servizio Infostrada e quello di Telecom. Tra l'altro la mia rabbia e il mio senso di impotenza nascono anche dal fatto che ogni qualvolta che contatto Fastweb per sapere notizie sull'attivazione le mie minacce "nel senso buono del termine" di rivalermi su di loro danno risultati infruttuosi o al massimo suscitano consigli fraterni del tipo di stare tranquillo perche' al piu' presto si risolveranno le cose, loro (fastweb si intende) non ne hanno colpa poiche' e' Telecom che mette i bastoni tra le ruote e occorre subire la volonta' dispotica di questo colosso che apparentemente sembra in procinto di soccombere riguardo il discorso dell'ultimo miglio e "dell'ultimo canone".
La data comunicata sempre in via ufficiosa dell'attivazione e' slittata al 21 di gennaio. In tutto questo periodo io non posso nemmeno utilizzare un altro servizio dsl, devo pagare la tariffa internet intera a Telecom e addirittura, la beffa piu' grossa devo utilizzare un solo apparecchio telefonico (quello della mia camera da letto) poiche' le altre prese sono state temporaneamente disattivate.
Morale della favola: cosa puo' fare un utente disperato di fronte a due se non tre colossi dai piedi di argilla come Telecom, Infostrada e Fastweb dove esiste soltanto un contatto telefonico, non c'e' un riscontro cartaceo di tutte le proteste fatte e nessuno ti richiama per confortarti un attimo?
Cosa si puo' fare contro questo sistema imprenditoriale in cui i nuovi fornitori di servizi non hanno nemmeno l'accortezza o la premura di chiamarti loro stessi per avvisarti delle difficolta'? Loro non hanno nessuna colpa.........

Risposta ADUC
Consigliamo in primo luogo di richiedere una valutazione al Garante per le Comunicazioni -Isola B5, 80143 Napoli- in modo da ottenere un giudizio in merito alle modalita' operative adottate dai gestori. Contestualmente, inviera' una raccomandata A/R a Fastweb, intimando di mantener fede a quanto garantitole ed avvisando che si riserva di adire le vie legali onde ottenere il rimborso del danno.
Infatti, riterremmo non sia possibile -contrattualmente- agire in modo piu' incisivo.
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