Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 gennaio 2002
Domanda 6 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara Aduc, il motivo per cui scrivo e' una vacanza acquistata presso i viaggi del Ventaglio spa, Villaggio karibu, di Zanzibar. allego il testo della lettera che ho inviato entro 10gg. dal mio rientro.
Oggetto: Reclamo formale e richiesta di risarcimento.
Con la presente intendiamo esprimere il nostro piu' totale disappunto nei confronti del soggiorno da noi trascorso presso il vostro villaggio Karibu situato nell'isola di ZANZIBAR, Tanzania.
Piu' precisamente, il nostro periodo di permanenza al villaggio e' stato di 2 settimane, dal 14/08/01 al 29/08/01. Abbiamo regolarmente acquistato il soggiorno presso l'agenzia Franca Viaggi srl di Usmate (MI).
Al di la' del fatto che si possa comprendere la difficolta' degli operatori turistici nel rendere le strutture alberghiere sempre all'altezza delle aspettative della clientela, specie in posti "esotici" come l'Africa, non significa assolutamente che si debba sorvolare sulla pulizia e sul decoro. Siamo consci del fatto che non ci si possa aspettare il lusso in un'isola ancora in via di sviluppo, ma la pulizia e la manutenzione sono SOLO un Vostro dovere verso chi ha riposto fiducia nel Vostro marchio. In particolare, in piu' di una occasione ci siamo trovati scarafaggi di varie specie nel "bagno".
Le virgolette stanno a sottolineare che la definizione non e' delle piu' appropriate, il termine piu' indicato sarebbe infatti LATRINA: sanitari in pezzi, sporcizia sedimentata ovunque, tendine sudicie e maleodoranti, doccia impraticabile senza adeguate precauzioni, tubi scoperti, arrugginiti e ricoperti da un misto di sporcizia e calcare. Untume diffuso e un senso di vergogna e di mancanza di dignita' verso noi stessi tutte le volte che dovevamo recarci in quella stanza.
Desidero inoltre segnalare il fatto che in quella camera, come testimoniano le foto, ci sono alcuni dettagli che minano la sicurezza dell'individuo. Per fare un esempio, cito l'attaccatura del ventilatore a soffitto e il suo collegamento elettrico, non certo eseguito da un professionista.
Non riteniamo assolutamente che un viaggio pagato quasi Lit. 10.000.000 comporti il fatto di dormire in una stanza umida, puzzolente, sporca e insicura come la camera 217 che ci e' stata assegnata. Il motivo di questa lettera e' una richiesta di risarcimento in relazione al disagio e all'umiliazione subita. Richiediamo un incontro o un contatto con un responsabile con il quale discuterne le modalita'.
In allegato troverete 16 fotografie che documentano il totale degrado della "stanza" nella quale ci avete fatto vivere per i 15 giorni di vacanza piu' brutta della nostra vita. Nel caso desideraste altri dettagli, saremo lieti di fornirveli.

In attesa di un Vostro cenno di riscontro, porgiamo distinti saluti.
Non ho ricevuto una risposta formale (raccomandata) da Ventaglio, ma solo un fax, quando mancavano 3 o 4 giorni allo scadere di 30 giorni dalla data di emissione del documento: Tale Fax afferma (purtroppo non ce l'ho a disposizione) che sul posto mi e' stato proposto il cambio di camera e che io non avrei accettato.
Detto questo, si dichiarano a posto secondo un certo articolo citato.
Mi offrono inoltre un buono sconto di centomila a persona.
Questa e' stata la mia risposta:
Garbagnate Milanese, 15/11/2001
Spett. Ventaglio spa,
Con la presente, faccio seguito e riferimento alla Vs. "Risposta" del 17/10/2001 alla mia raccomandata.
Prima di tutto sono veramente incredulo di fronte al fatto che utilizziate certi mezzi e modalita' per cercare di scoraggiare eventuali richieste di risarcimento (Lettere mai giunte, fax non spediti..).
Mi rincresce, ma la prima volta che abbiamo richiesto la possibilita' del cambio di camera, ci e' stato detto che sarebbe stato possibile con il cambio settimanale.
Al cambio successivo, in occasione del colloquio con il direttore, mi e' stato detto da lui, testuali parole: "Non ho una camera libera per questa settimana, io stesso dormo con gli animatori."
In quell'occasione ebbe perfino il coraggio di dire e ammettere, che non avrebbe avuto difficolta' a ritenere possibile perfino la possibile presenza di serpenti nel villaggio e che per realizzare il Karibu si dovette strappare alla natura un luogo popolato da serpenti Mamba detti SETTE PASSI.
Mi disse anche in quell'occasione che avrei dovuto rivolgermi a Voi appena rientrato in Italia, e che l'unica cosa possibile era la disinfestazione, che pero' non sarebbe risultata efficace in quanto i prodotti chimici permessi per la disinfestazione autorizzati da Governo della Tanzania non servivano assolutamente a niente.
Mi fa inoltre sorridere quando nella vostra lettere parlate di insetti e animaletti... Non eravamo nella grotta con gli animaletti di Walt Disney, e quindi parliamo di SCARAFAGGI schifosi, e NON di animaletti.
Permettetemi inoltre di dissentire: la "governante" che ha verificato le nostre richieste, come la chiamate voi, e' la moglie del direttore. E chiedere un parere di questo tipo, mi sembra come chiedere all'oste se il vino che serve e' buono.....
In ogni caso, cio' che affermo e' confermato dalle foto che vi ho inviato con la mia prima raccomandata.
Non accetto pertanto le Vostre argomentazioni, e aggiungo inoltre che nel villaggio Ventaglio attiguo al Karibu in restauro, la "manodopera specializzata" e' costituita dagli animatori che si improvvisano muratori, elettricisti..... (visti e ascoltati di persona).
Richiedo l'intero risarcimento del costo del viaggio.
Il risarcimento puo' essere in denaro o in credito equivalente di Vs.
Servizi, in modo da poter finalmente sperimentare i confort e la qualita' che speravo di ricevere nel momento in cui mi sono affidato alla buona nomea dei Viaggi del Ventaglio.
Oggi, 17/12/2001
Mi e' stato ribadito definitivamente dal Sig. Riccardo dell'ufficio reclami, che a nome di Ventaglio, quasi con tono Intimidatorio, di valutare e accettare la loro offerta formale di risarcimento (2 buoni da lit. 100.000) o di passare ad altre vie (legali evidentemente)

Io sono stfuo e amareggiato da questa situazione, e il motivo e' che questa gente continuera' a truffare impunemente, altri ignari turisti.
Voi cosa mi consigliate di fare?
Posso sperare di ottenere qualcosa andando per vie legali?
Grazie in anticipo per l'aiuto.

Risposta ADUC
Ovviamente non crediamo possa ottenere la totale rifusione del costo del viaggio -anche se la richiesta e' allo stato proponibile: ma, a fronte di disagi ed irregolarita' documentabili, un qualche rimborso dovrebbe essere ottenibile (il condizionale e' sempre d'obbligo, non essendoci mai alcuna certezza).
Il consiglio -poiche' il termine dato e' stato disatteso- e' di rivolgervi tempestivamente al giudice di pace, iniziando con un procedimento di conciliazione: a seconda degli esiti della conciliazione medesima, potra' decidere come e se proseguire in contenzioso. Inizi dal passo piu' semplice.
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