Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 gennaio 2002
Domanda 6 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA -Cara Aduc, il 29.9.2001 ho acquistato un bagno completo presso un rivenditore di materiali edili. Il 20 dicembre 2001 al momento del montaggio dei sanitari e dei rubinetti, il mio idraulico mi ha fatto notare che il gruppo vasca (della ditta 'Porta'e garantito sui difetti di fabbricazione per 5 anni) era difettoso in quanto la vela dello stesso (vela = parte del rubinetto da cui esce l'acqua) risultava piegata verso destra di 5° circa, cosa molto ben visibile ad occhi nudo. Ritendo quindi di rientrare nelle condizioni di garanzia, mi sono rivolto al rivenditore (come previsto dalle condizioni di garanzia), il quale senza ascoltare alcuna ragione, ha detto che secondo lui non si trattava di un difetto e che quindi non lo avrebbe rimandato presso la ditta costruttrice, affermando inol tre che se l'avesse fatto me ne sarebbe stato inviato un altro forse anche piu' storto. Ho contattato personalmente la ditta Porta che, dopo aver parlato col rivenditore, mi ha riferito che non avrebbe autorizzato il reso per la sostituzione poiche' il loro rivenditore aveva riferito che secondo lui non c'era alcun difetto ed io e il mio idraulico eravamo dei visionari. Dopo molte insistenze la ditta ha accettato di visionare il materiale da me acquistato solo se l'avessi spedito a mie spese. Io ho sostenuto la spesa di lire 29.900 che ho detratto dal pagamento della fattura del materiale al rivenditore, inviandogli una lettera in cui specificavo che avrei pagato tale cifra solo se la ditta 'Porta' non avesse riconosciuto il difetto, mentre se la ditta costruttrice avesse riconosciuto il difetto non avrei restituito niente. Attualmente sono in attesa di risposta dalla ditta 'Porta'. Vorrei sapere se sono passibile di qualche azione legale da parte del rivenditore e se posso chiedere un risarcimento (nel caso il difetto venga riconosciuto) dal rivenditore poiche' a causa del suo comportamento non posso usare la mia nuova vasca idromassaggio. La ditta Porta infatti prima di parlare col rivenditore, mi aveva riferito che avrebbe spedito in giornata (21.12.2001) un nuovo rubinetto in sostituzione che sarebbe arrivato in 2 giorni.

Risposta ADUC
Sicuramente il rivenditore puo' agire su di lei chiedendo di pagarle il prezzo dovuto, anche perche' effettivamente la scelta delle modalita' di contestazione non e' delle piu' cautelative per lei.
Infatti, in primo luogo si rileva che -in questo modo- lei non ha piu' in mano l'oggetto viziato: di conseguenza contestare il difetto di produzione diventa difficile. Inoltre, non avendo agito direttamente nei confronti della sua diretta controparte, non e' in condizione di tutelarsi preventivamente contro le loro eventuali azioni. Ad ogni modo, mantenendo fiducia nel produttore ed al fine di sollecitare la risoluzione definitiva del caso, si consiglia di inviare una raccomandata A/R allo stesso produttore, facendo riferimento al vizio rilevato sul "gruppo vasca" riconsegnato loro, dettando il termine di 15gg. entro cui provvedere alla riconsegna del pezzo -sostituito o riparato- avvisando che in difetto adira' le vie legali, ritenendoli inadempienti (per male che vada, in caso dovessero comunque sostenere l'assenza di vizi, si spera che le forniranno un pezzo effettivamente privo d'irregolarita').
Potra' poi rivolgersi al giudice di pace.
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