Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Spett.ADUC, ho sottoscritto nell'ottobre del 2000 un abbonamento a Tele+, decidendo di pagare mensilmente un canone addebitato su carta di credito.
Durante questo anno, tale societa' ha ben poche volte rispettato i propri impegni, emettendo pagamenti bimestrali e in un caso addirittura semestrale. Questo significa che invece di un "normale" addebito mensile di £88000, mi sono ritrovato a pagare in genere esattamente il doppio e in un caso (periodo:gennaio-luglio 2000)addirittura il sestuplo. Ovviamente questi addebiti superiori a quanto stabilito e soprattutto improvvisi hanno creato dei problemi al bilancio della mia famiglia, problemi di cui ritengo responsabile Tele+ e la propria negligenza.
A novembre di quest'anno, stanco di tutto cio' ho contattato telefonicamente la societa' per cambiare la mia forma di pagamento e scegliere quella dei bollettini postali. Dopo vari palleggiamenti, richieste di invii fax ecc. un operatore mi ha informato che la possibilita' di cambiare la modalita' di pagamento esiste solo a scadenza contrattuale (per me ottobre2002)in quanto la societa' non favorisce questi "passaggi" per lei non convenienti. Mi sono molto arrabbiato perche' desidero attuare cio' che per me e' piu' favorevole e credo che Tele+, in "virtu'" delle sue scorrettezze me lo debba! Ho inviato formale protesta all'amministrazione di tale societa'(non so con quali risultati), ma so per certo che questo problema ha afflitto e affligge altre persone di mia conoscenza.
C'e' qualcosa che si possa fare tutti insieme per "rimettere in riga" Tele+ e obbligarla a rispettare i suoi impegni contrattuali? E soprattutto per permettere all'utenza di scegliere liberamente e in qualsiasi momento di ottenere la formula di pagamento piu' idonea alle proprie esigenze?( non solo a quelle della societa')
Distinti saluti
RICHIESTA - Spett.ADUC, ho sottoscritto nell'ottobre del 2000 un abbonamento a Tele+, decidendo di pagare mensilmente un canone addebitato su carta di credito.
Durante questo anno, tale societa' ha ben poche volte rispettato i propri impegni, emettendo pagamenti bimestrali e in un caso addirittura semestrale. Questo significa che invece di un "normale" addebito mensile di £88000, mi sono ritrovato a pagare in genere esattamente il doppio e in un caso (periodo:gennaio-luglio 2000)addirittura il sestuplo. Ovviamente questi addebiti superiori a quanto stabilito e soprattutto improvvisi hanno creato dei problemi al bilancio della mia famiglia, problemi di cui ritengo responsabile Tele+ e la propria negligenza.
A novembre di quest'anno, stanco di tutto cio' ho contattato telefonicamente la societa' per cambiare la mia forma di pagamento e scegliere quella dei bollettini postali. Dopo vari palleggiamenti, richieste di invii fax ecc. un operatore mi ha informato che la possibilita' di cambiare la modalita' di pagamento esiste solo a scadenza contrattuale (per me ottobre2002)in quanto la societa' non favorisce questi "passaggi" per lei non convenienti. Mi sono molto arrabbiato perche' desidero attuare cio' che per me e' piu' favorevole e credo che Tele+, in "virtu'" delle sue scorrettezze me lo debba! Ho inviato formale protesta all'amministrazione di tale societa'(non so con quali risultati), ma so per certo che questo problema ha afflitto e affligge altre persone di mia conoscenza.
C'e' qualcosa che si possa fare tutti insieme per "rimettere in riga" Tele+ e obbligarla a rispettare i suoi impegni contrattuali? E soprattutto per permettere all'utenza di scegliere liberamente e in qualsiasi momento di ottenere la formula di pagamento piu' idonea alle proprie esigenze?( non solo a quelle della societa')
Distinti saluti
Risposta ADUC
Pretendere condizioni diverse dal contratto, non e' possibile (se non viene variato il contratto medesimo).
E' invece legittimo contestare -chiedendo la rifusione del danno o la risoluzione contrattuale od entrambi- le violazioni contrattuali di controparte.
In realta', pagando tardivamente senza aggravi, non c'e' un danno particolarmente rilevante. Trattandosi comunque di addebito in conto, l'inaspettato prelievo potrebbe avere inciso, ad esempio, determinando uno scoperto di conto od altre situazioni, derivanti dall'inaspettato prelievo. Questi, sarebbero danni tangibili.
Il consiglio e' di contestare comunque l'inadempienza, indipendentemente dalla effettiva portata del danno, inviando una raccomandata A/R, contestando la violazione contrattuale, intimando la cessazione della medesima richiedendo il rimborso del danno subito (ad esempio, potrebbe chiedere a titolo di rifusione la modifica della condizione di pagamento) avvisando che, in difetto, adira' le vie legali -ritenendoli inadempienti.
Come passo successivo, dovra' rivolgersi al giudice di pace.
E' invece legittimo contestare -chiedendo la rifusione del danno o la risoluzione contrattuale od entrambi- le violazioni contrattuali di controparte.
In realta', pagando tardivamente senza aggravi, non c'e' un danno particolarmente rilevante. Trattandosi comunque di addebito in conto, l'inaspettato prelievo potrebbe avere inciso, ad esempio, determinando uno scoperto di conto od altre situazioni, derivanti dall'inaspettato prelievo. Questi, sarebbero danni tangibili.
Il consiglio e' di contestare comunque l'inadempienza, indipendentemente dalla effettiva portata del danno, inviando una raccomandata A/R, contestando la violazione contrattuale, intimando la cessazione della medesima richiedendo il rimborso del danno subito (ad esempio, potrebbe chiedere a titolo di rifusione la modifica della condizione di pagamento) avvisando che, in difetto, adira' le vie legali -ritenendoli inadempienti.
Come passo successivo, dovra' rivolgersi al giudice di pace.
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