Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 gennaio 2002
Domanda 4 gennaio 2002
OGGETTO: Riepilogo n. 0768*** del 02/09/2001 - Carta di credito ****
- Data spesa 16/08/2001 - importo L. 547.000
In data 11/10/2001 abbiamo ricevuto da voi una richiesta di rimborso di L. 525.120 in riferimento al riepilogo in oggetto.
In data 19/10/2001 vi abbiamo inviato un fax di risposta con il quale respingevamo tale richiesta di rimborso con la seguente motivazione: "il pagamento in oggetto e' avvenuto con un'operazione di vendita per corrispondenza vale a dire che ci e' stata data un'autorizzazione dal vostro operatore automatico. La carta di credito descritta come anomala e' stata verificata da voi e non da noi". Nello stesso fax vi diffidavamo poi da ogni ulteriore richiesta di rimborso.
In data 29/10/2001 abbiamo ricevuto da voi una seconda lettera con la quale rinnovavate la richiesta di rimborso con la seguente motivazione: "la numerazione della carta di credito in oggetto, per la quale e' stata rilasciata un'autorizzazione in quanto formalmente corretta, e' risultata ad un secondo controllo inesistente".
In data 16/11/2001, dopo aver contattato il nostro cliente titolare della carta di credito in oggetto, questi ci forniva nuovamente il numero di detta carta: **** Il nostro cliente aveva per errore invertito i due ultimi gruppi di 4 cifre. Vi inviavamo quindi un fax per informarvi del disguido, ribadendo che, avendo noi osservato le modalita' previste dalle "Condizioni generali di adesione per l'Esercente" e le "Clausole applicabili per le vendite telefoniche e per corrispondenza" sottoscritte reciprocamente con la stipula del contratto, non poteva esserci imputata alcuna responsabilita'.
Nonostante questo inviavate a nostra insaputa e contro la nostra volonta' in data 15/12/01 una richiesta di pagamento di L. 526.727 alla nostra banca. Solo successivamente, in data 25/12/2001, inviavate una lettera con la quale ci avvisavate di aver inoltrato una richiesta di pagamento di L. 525.120.
Essendovi stato fornito il numero di carta di credito corretto, viene a cadere la motivazione stessa con cui richiedevate il rimborso. Ribadendo pertanto la nostra ragione, e riferendoci alle regole reciprocamente sottoscritte con il contratto, vi diffidiamo formalmente da qualsiasi ulteriore richiesta di rimborso.

Risposta ADUC
La sua contestazione, cosi' formulata, e' il meglio che possa essere fatto. Il passo successivo (in caso di nuova richiesta) dovra' necessariamente essere quello di rivolgervi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione e proseguendo poi -se necessario- in contenzioso.
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