Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 gennaio 2002
Domanda 3 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Gentile ADUC chiedo un consiglio su come risolvere un problema con Telecom Italia; Cio' e' quanto accaduto: Il 25/10/2001 chiedo via telefono l'attivazione del servizio Teleconomy NOstop e l'operatore mi dice che verra' attivato dal primo giorno del bimestre in corso ovvero dal 01/10/2001.
Il 30/10/2001 arriva tramite posta ordinaria il contratto della Telecom relativo all'offerta di teleconomy nostop con relativo n. di protocollo dove mi dice che come da mia richiesta e' stato attivata l'offerta sul mio numero di telefono a partire dal 01/10/2001. Il 28/11/2001 chiedo via telefono la disdetta di teleconomy nostop avvalendomi del fatto (come da art.10 del contratto) che il recesso produceva effetto dal primo giorno del bimestre successivo.
Il 24/12/2001 mi arriva via e-mail la bolletta relativa al mese di fatturazione Ottobre-novembre, e con mio stupore mi ritrovo a dover pagare un importo di 1.289.000 lire e che sulla fattura non e' per nulla riportata l'offerta richiesta. il 27/12/2001 sempre via 187 faccio un primo reclamo e mi dicono che entro un paio di giorni mi avrebbero fatto sapere. 02/01/2002 richiamo, e con enormi sacrifici parlo con tre operatori diversi ognuno dei quali mi da risposte diverse tra cui quella della retroattivita' del recesso, o meglio: "lei a disdetto quindi e' come se l'offerta non sia mai partita" cerco di leggerle l'art.10 del contratto ma ottengo solo la linea occupata.
Adesso la fattura telecom e' addebitata direttamente sul conto corrente Bancario, Vi chiedo cortesemente come devo procedere.
Devo bloccare il pagamento in banca? devo procedere per vie legali? un fax una raccomandata? cosa posso fare? grazie

Risposta ADUC
Sono valide esclusivamente le disdette effettuate tramite raccomandata A/R: le altre non sono dimostrabili.
Non essendo piu' possibile recedere entro 3 mesi dall'1/10, come previsto dal 185/99 in assenza di contratto firmato (e non essendo chiaro se il contratto sia appunto stato o meno sottoscritto), ci si puo' solo ricondurre alla disdetta contrattuale -valida dal bimestre successivo ed esercitata per raccomandata A/R.
Pertanto, inviera' una raccomandata A/R adesso, facendo ovviamente riferimento alla precedente disdetta e chiedendone l'applicazione a partire dal 30/11, conseguentemente intimando di provvedere alla rifusione di quanto anticipato entro 15gg., ed avvisando che in difetto adira' le vie legali: tenendo tuttavia presente il fatto che in caso di contenzioso potrebbe anche non vedersi riconosciuta la ragione e vedersi assegnare la disdetta dal prossimo bimestre.
In caso la questione non fosse risolta entro il termine dato, potra' rivolgersi al giudice di pace.
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