Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Vorrei esporvi la mia avventura "telefonica". Tutto ha avuto inizio nel mese di ottobre, quando in azienda ho ricevuto una telefonata di una persuasiva signorina che presentandosi come un'operatrice di Telecom Italia, mi ha annuciato che ero stato estratto tra gli abbonati Telecom ed avevo vinto una tariffa promozionale per chiamare qualsiasi telefono a 15 lire al minuto.
Pero' per usufruire di questa "vincita" dovevo dare i miei dati personali, il mio indirizzo e il numero del mio documento di riconoscimento! Altamente insospettito dalla richiesta di quest'ultimo, ho tagliato corto con questa telefonata. Ovviamente nn le ho dato alcun mio dato. Subito dopo ho telefonato al 187 e ho chiesto informazioni su questo fantomatico concorso e la risposta e' stata che nn esiste alcun concorso. Figuriamoci se Telecom si mettesse a premiare i propri clienti...
Comunque adesso il problema nn riguarda telecom poiche' poco prima delle feste natalizie mi sono visto racapitare a casa una fatt ura di infostrada. Mi sono precipitato a chiamare il servizio clienti di infostrada e mi hanno risposto che sono un loro abbonato!!! A questo punto ho chiesto all'operatore di leggermi i dati con cui sarei abbonato. Il nome, gli indirizzi e perfino la mia partita IVA erano OK(indubbiamente questi dati sono reperibili su un mio bigliettino da visita), l'operatore pero' si e' rifiutato di dirmi il numero di documento di riconoscimento per motivi che non ha approfondito. Pensandoci bene, se il contratto deve essere inviato a Infostrada compilato e firmato, chi ha messo la firma su quel contratto? A questo punto che devo fare? Pago? Vado x vie legali?
Aspettando una vostra risposta vi esorto a prendere voce contro gli eclatanti sopprusi di tutti i gestori di telefonia, nessuno escluso.
P.s.:Nel caso di ulteriori vicissitudini nn esitero' a comunicarvele.
RICHIESTA - Vorrei esporvi la mia avventura "telefonica". Tutto ha avuto inizio nel mese di ottobre, quando in azienda ho ricevuto una telefonata di una persuasiva signorina che presentandosi come un'operatrice di Telecom Italia, mi ha annuciato che ero stato estratto tra gli abbonati Telecom ed avevo vinto una tariffa promozionale per chiamare qualsiasi telefono a 15 lire al minuto.
Pero' per usufruire di questa "vincita" dovevo dare i miei dati personali, il mio indirizzo e il numero del mio documento di riconoscimento! Altamente insospettito dalla richiesta di quest'ultimo, ho tagliato corto con questa telefonata. Ovviamente nn le ho dato alcun mio dato. Subito dopo ho telefonato al 187 e ho chiesto informazioni su questo fantomatico concorso e la risposta e' stata che nn esiste alcun concorso. Figuriamoci se Telecom si mettesse a premiare i propri clienti...
Comunque adesso il problema nn riguarda telecom poiche' poco prima delle feste natalizie mi sono visto racapitare a casa una fatt ura di infostrada. Mi sono precipitato a chiamare il servizio clienti di infostrada e mi hanno risposto che sono un loro abbonato!!! A questo punto ho chiesto all'operatore di leggermi i dati con cui sarei abbonato. Il nome, gli indirizzi e perfino la mia partita IVA erano OK(indubbiamente questi dati sono reperibili su un mio bigliettino da visita), l'operatore pero' si e' rifiutato di dirmi il numero di documento di riconoscimento per motivi che non ha approfondito. Pensandoci bene, se il contratto deve essere inviato a Infostrada compilato e firmato, chi ha messo la firma su quel contratto? A questo punto che devo fare? Pago? Vado x vie legali?
Aspettando una vostra risposta vi esorto a prendere voce contro gli eclatanti sopprusi di tutti i gestori di telefonia, nessuno escluso.
P.s.:Nel caso di ulteriori vicissitudini nn esitero' a comunicarvele.
Risposta ADUC
Diffidi immediatamente Infostrada, inviando una raccomandata A/R, in cui fa presente di non avere mai richiesto l'attivazione di alcun servizio, specificando che in difetto adira' le vie legali: si rechera' dal giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.
Consigliamo di non adoperare il servizio altrimenti sarebbe accettato -di fatto- e dunque la contestazione non avrebbe valore.
Consigliamo di non adoperare il servizio altrimenti sarebbe accettato -di fatto- e dunque la contestazione non avrebbe valore.
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