Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Ho acquistato una Audi A2 1.4 TDI da un importatore parallelo la Lamcar di Vasto (CH) e li' sono iniziate le mie disavventure.
Ai primi di novembre ho stipulato il contratto d'acquisto e poiche' la macchina era presente nel salone mi fu assicurato che mi sarebbe stata consegnata entro una decina di giorni.
Successivamente, vengo a sapere che mancano misteriosamente i documenti e quindi solo dopo quasi quaranta giorni e con il relativo disagio che tutto cio' comporta (uso la macchina per lavoro) riesco a venire in possesso dell'auto.
Alla consegna mi accorgo che il telecomando della chiusura centralizzata non funziona (addirittura il titolare goffamente e sgarbatamente mi accusa che sono stato io a romperlo..!) e che il faro destro e' appannato (lo e' tuttora), ma riuscendo faticosamente a farmi mettere per iscritto il problema mi congedo da loro (senza esagerare sono quasi maltrattato!).
Ma il bello doveva arrivare.
La macchina dopo pochi chilometri inizia ad emanare un inquietante odore di bruciato quindi prendo appuntamento in un'officina ufficiale Audi, la Ignesti di Firenze e li' scopro che la macchina che mi e' stata venduta come immatricolata il 16 marzo 2001 in Germania, e' stata in realta' immatricolata il 28 dicembre 2000 sempre in Germania e siccome l'auto e' entrata in officina il 2 gennaio, la garanzia risulta scoperta e quindi mi tocca pagare tutte le spese.
Morale della favola, mi ritrovo con una macchina del 2000 che ho pagato come una macchina del 2001, con la garanzia scaduta e in piu' con tutti i problemi che si porta dietro fin dalla consegna.
A questo punto mi chiedo com'e' possibile che non ci sia nessuna tutela su queste cose e che a rimetterci sono le persone che per risparmiare qualche sudato milioncino si devono mettere nelle mani di gente senza scrupoli con tutte le relative conseguenze?
Grazie per l'attenzione e scusatemi per lo sfogo.
RICHIESTA - Ho acquistato una Audi A2 1.4 TDI da un importatore parallelo la Lamcar di Vasto (CH) e li' sono iniziate le mie disavventure.
Ai primi di novembre ho stipulato il contratto d'acquisto e poiche' la macchina era presente nel salone mi fu assicurato che mi sarebbe stata consegnata entro una decina di giorni.
Successivamente, vengo a sapere che mancano misteriosamente i documenti e quindi solo dopo quasi quaranta giorni e con il relativo disagio che tutto cio' comporta (uso la macchina per lavoro) riesco a venire in possesso dell'auto.
Alla consegna mi accorgo che il telecomando della chiusura centralizzata non funziona (addirittura il titolare goffamente e sgarbatamente mi accusa che sono stato io a romperlo..!) e che il faro destro e' appannato (lo e' tuttora), ma riuscendo faticosamente a farmi mettere per iscritto il problema mi congedo da loro (senza esagerare sono quasi maltrattato!).
Ma il bello doveva arrivare.
La macchina dopo pochi chilometri inizia ad emanare un inquietante odore di bruciato quindi prendo appuntamento in un'officina ufficiale Audi, la Ignesti di Firenze e li' scopro che la macchina che mi e' stata venduta come immatricolata il 16 marzo 2001 in Germania, e' stata in realta' immatricolata il 28 dicembre 2000 sempre in Germania e siccome l'auto e' entrata in officina il 2 gennaio, la garanzia risulta scoperta e quindi mi tocca pagare tutte le spese.
Morale della favola, mi ritrovo con una macchina del 2000 che ho pagato come una macchina del 2001, con la garanzia scaduta e in piu' con tutti i problemi che si porta dietro fin dalla consegna.
A questo punto mi chiedo com'e' possibile che non ci sia nessuna tutela su queste cose e che a rimetterci sono le persone che per risparmiare qualche sudato milioncino si devono mettere nelle mani di gente senza scrupoli con tutte le relative conseguenze?
Grazie per l'attenzione e scusatemi per lo sfogo.
Risposta ADUC
In primo luogo, occorre conoscere l'effettivo contenuto del contratto: che cosa e' stato venduto e come. Se risulta venduto un mezzo del 2001, gia' si ha la prima innegabile violazione -per lo meno contrattuale, salva prova di una conoscenza dell'indebito (nel qual caso, si entrerebbe anche nel penale). Se poi i dati della vettura risultassero contraffatti, ci sarebbero gli estremi per contestare anche in assenza di specifiche sul contratto medesimo.
Da questo punto di vista, puo' agire nei confronti del rivenditore, chiedendo la rifusione del danno derivante dalla differenza tra quanto venduto e quanto consegnato, o chiedendo la risoluzione del contratto.
Per quanto concerne invece i malfunzionamenti, la questione concerne aspetti diversi. Anche in questo caso, vale quanto garantito in contratto. In caso il contenuto fosse stato violato ed i vizi non fossero un normale effetto dell'usura, bensi' occulti del mezzo, ha diritto ad ottenere la risoluzione dei problemi o del contratto, nonche' del rimborso del danno. Non potra' tuttavia prescindere dall'ottenere una perizia tecnica in tal senso. La raccomandata A/R dovra' fare riferimento ai vizi occulti esistenti, intimando di provvedere ad una risoluzione (riparazione od altro, secondo i consigli del perito) entro 15gg. dal ricevimento ed avvisando che in difetto adira' le vie legali, considerandoli inadempienti.
Da questo punto di vista, puo' agire nei confronti del rivenditore, chiedendo la rifusione del danno derivante dalla differenza tra quanto venduto e quanto consegnato, o chiedendo la risoluzione del contratto.
Per quanto concerne invece i malfunzionamenti, la questione concerne aspetti diversi. Anche in questo caso, vale quanto garantito in contratto. In caso il contenuto fosse stato violato ed i vizi non fossero un normale effetto dell'usura, bensi' occulti del mezzo, ha diritto ad ottenere la risoluzione dei problemi o del contratto, nonche' del rimborso del danno. Non potra' tuttavia prescindere dall'ottenere una perizia tecnica in tal senso. La raccomandata A/R dovra' fare riferimento ai vizi occulti esistenti, intimando di provvedere ad una risoluzione (riparazione od altro, secondo i consigli del perito) entro 15gg. dal ricevimento ed avvisando che in difetto adira' le vie legali, considerandoli inadempienti.
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