Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 dicembre 2001
Domanda 30 dicembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara ADUC, Io e mia moglie abbiamo deciso di acquistare un appartamento in costruzione e, dopo la firma del contratto preliminare di compravendita, avvenuto il 25/07/2000, siamo venuti a conoscenza delle seguenti 'irregolarita'':
1- All'impresa costruttrice, all'atto della firma del preliminare, sono stati versati £.20.000.000 + IVA, mentre i 5.000.000 dati a caparra nel gennaio 2000, sono stati incassati nel giugno 2000. A marzo di quest'anno, abbiamo scoperto che la concessione edilizia e' stata data all'impresa solamente il 18/09/2000, cioe' due mesi dopo la stipula del preliminare.
2- Nello stesso preliminare, l'impresa costruttrice si dichiarava proprietaria del terreno su cui veniva costruito il condominio in cui noi abbiamo acquistato l'appartamento. Ebbene, abbiamo scoperto che il terreno, di proprieta' dei figli del costruttore, soci anch'essi della s.r.l. costruttrice, e' stato venduto all'impresa nel marzo del 2001 a seguito di una delibera assembleare avvenuta nel febbraio del 2001.
3- Durante la stipula del preliminare, ho chiesto di poter visionare il contratto di capitolato (che solitamente accompagna il preliminare e che deve essere sottoscritto per accettazione) in quanto volevo essere certo di quanto stavo acquistando. In tale sede, il capitolato mi e' stato descritto solamente a voce e, nonostante le mie richieste protrattesi nel tempo, non ne sono mai venuto in possesso. Arrivato il momento di scegliere i rivestimenti, i sanitari, gli infissi interni, ecc. (novembre 2001), scopriamo che quanto in capitolato NON corrispondeva affatto a quanto descritto alla firma del preliminare ed ovviamente, era di una qualita' inferiore; decido comunque di scegliere il tutto in base a quanto mi era stato descritto come capitolato. I giorni scorsi l'impresa mi chiama per la sottoscrizione delle opere extra-capitolato ed ovviamente tutto quello che e' stato scelto era presente nella lista (per un corrispettivo di circa 40 milioni da saldarsi immediatamente, prima dell'inizio dei lavori).
A seguito della mia rinuncia a sottoscrivere il preventivo, l'impresa mi ha comunicato che provvedera' a finirlo come da capitolato (che ad oggi non ho ancora visionato).
Alla luce di tutto cio' sono a chiederVi se posso denunciare per truffa l'impresa costruttrice, dopo che saro' entrato in possesso dell'appartamento (che oltretutto come da contratto doveva essere consegnato il 30/09/2001), ed eventualmente che tipo di risarcimento potrei chiedere (danni morali, ecc.). Ringraziando anticipatamente per l'attenzione che vorrete porre alla presente, colgo l'occasione per porgere distinti saluti e per complimentarVi per il servizio svolto a favore dei consumatori.

Risposta ADUC
Le irregolarita' dimostrabili, ci pare siano state ormai sanate e non siano state contestate a tempo debito. Per quanto riguarda il capitolato, ci pare che sia proprio l'unica cosa che non e' dimostrabile. Pertanto, in caso avesse prove, puo' intraprendere con successo una contestazione e sperare anche di ottenere -a titolo di rifusione del danno medesimo- l'esecuzione (totale o parziale) degli interventi extra capitolato. Certo, se attende che l'abitazione sia ultimata, avra' difficolta' in questo senso. Se vuole contestare ed avanzare le sue pretese, risolvendo la questione in giudizio se necessario, occorre vi provveda subito.
Prima di essere coinvolto in un contenzioso, comunque, dovra' essere certo di avere delle prove. Mentre invece per tentare una conciliazione puo' anche osare un po'. Inizi con l'inviare immediatamente una raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui confermare l'accoglimento della propria richiesta (facendo riferimento all'accordo originario) avvisando che in difetto adira' le vie legali. Tenti poi una conciliazione, in Camera di Commercio o dal giudice di pace. Il seguito, dipende da cio' che effettivamente ha in mano.
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