Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 dicembre 2001
Domanda 29 dicembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - EMERGENZA ALL?AEROPORTO DI ALGHERO Circa 150 persone rischiano il licenziamento nell'indifferenza di Alitalia, Regione Sardegna, Stato e stampa nazionale e locale.
Dopo che i sardi hanno lottato tanto per raggiungere la sospirata? Continuita' territoriale? (il trasporto aereo per i residenti in Sardegna a tariffe agevolate), cio' che di utile dovrebbe derivarne, rischia invece di trasformarsi nel male peggiore.
La compagnia aerea Airone, inizialmente esclusa dalla gara d'asta per l'assegnazione delle tratte sarde, a causa di un eccesso di ribasso, si e' ora aggiudicata le tratte Alghero-Roma e Alghero-Milano, in seguito a ricorsi al Tar del Lazio e al Consiglio di Stato, ottenendo i contributi regionali, grazie ad un ribasso dell'85% (!!!) rispetto alle offerte delle maggiori compagnie nazionali, tra cui Alitalia, Meridiana, Volare.
Attenzione: siamo venuti a conoscenza di una relazione di parentela tra il presidente di Airone Carlo Toto e il Vicepresidente del Consiglio, Gianfranco Fini.
Sappiamo inoltre che airone non gode di una situazione finanziaria ottimale; voci indiscrete parlano di problemi nei pagamenti degli stipendi al personale, e del carburante alle societa' di gestione aeroportuale.
A questo punto e' lecito porsi alcune domande:
1) Cosa avra' indotto il Consiglio di Stato a ribaltare la decisione iniziale della commissione per l'assegnazione delle tratte da e per la Sardegna, che dichiarava Airone totalmente inammissibile, e che invece adesso e' diventata l'unica compagnia in grado di garantire il servizio migliore per numero di aeromobili, assistenza tecnica adeguata, tutela del personale Alitalia Airport gia' impiegato presso lo scalo di Alghero?
2) Per quale motivo la?bomba? e' scoppiata proprio nel periodo delle feste natalizie, dal momento che il problema si trascina da quasi un anno?
3) Forse perche' Alitalia in tal modo sarebbe riuscita, come in effetti sta accadendo, a non fornire risposte a nessuno degli impiegati, che, disperati, ogni giorno telefonano agli uffici romani della loro compagnia per avere chiarimenti sul proprio futuro, e si sentono rispondere che, purtroppo,tutti sono in ferie, e nessuno e' a conoscenza dell'esito della gara sulla continuita' territoriale (!?!)
4) Com'e' possibile che Alitalia non ne sia a conoscenza, dal momento che il risultato e' di pubblico dominio, e li riguarda in prima persona?Cosi' come il nostro futuro: e' del ventisette dicembre la notizia del tg3 regionale, secondo cui Alitalia ha gia' pronte 75 lettere di licenziamento. 5) Esiste il ragionevole dubbio che la compagnia di bandiera stia cercando di risanare i propri conti tramite tagli indiscriminati al personale, consapevole che durante le festivita' e' facile che la notizia passi inosservata? (Ma noi speriamo diversamente, grazie al vostro aiuto!) 6) C'e', forse, la sicurezza che i dipendenti non si possano permettere il lusso di scioperare durante le feste, poiche' rischierebbero l'arresto per interruzione di pubblico servizio? Abbiamo, in ogni caso, le mani legate e siamo ridotti al silenzio. La stampa locale ha posto l'accento soltanto su quanto sia conveniente per i sardi ottenere le tariffe della continuita' territoriale (Alghero-Roma £65.800, Alghero-Milano £83.200), senza dare il dovuto rilievo ai gravi problemi che sorgerebbero se non si trovassero soluzioni adeguate: - aumento della disoccupazione, in Sardegna gia' alle stelle - diminuita importanza dello scalo di Alghero, con conseguente calo dell'afflusso turistico nella zona del sassarese, a favore dello scalo di Olbia e quindi della Costa Smeralda (Ma forse e' proprio il risultato che si voleva ottenere?).
La stampa locale cerca di placare gli animi riportando la notizia che ad Alghero, Airone garantira' i posti di lavoro dei quasi-ex-dipendenti Alitalia (?), notizia tra l'altro del tutto non ufficiale ed inaffidabile (vedi problemi finanziari di Airone). Non si dice, in ogni modo, ne' a quali condizioni economiche, ne' lavorative, ne' per quanto tempo e se lo fara' realmente, dal momento che non esiste nessun tipo di accordo, neanche sindacale, ma solo parole? Il nostro futuro e' nelle mani di una compagnia aerea di proprieta' del Tesoro, e di una Regione che non sembrano avere la benche' minima intenzione di tutelare i propri lavoratori. La situazione e' davvero grave, non sappiamo come fare sentire la nostra voce. Centinaia di famiglie rischiano il posto di lavoro e tutti si preoccupano delle sessantacinquemila lire, che peraltro avrebbero pagato anche se avesse vinto Alitalia, garantendo pero' i posti di lavoro, gli orari, la flotta, la sicurezza tecnica.
Nessuno ci sta considerando, AIUTATECI, non abbiamo molto tempo a disposizione, il termine ultimo per l'attuazione della continuita' territoriale e' stato fissato, ad Alghero, dal Ministro dei Trasporti, per il 4 gennaio.

Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera, che pubblicheremo.
Ma non occupandoci di questioni di lavoro non possiamo fare altro che consigliarla di rivolgersi ai sindacati di categoria (anche se si e' gia' rivolto, provi con altri), inoltre una pressione con lettere ai giornali, televisioni, radio anche a livello locale, potrebbe essere utile.
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