Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 dicembre 1999
Il 18 dicembre scorso ho prenotato via Internet un volo andata e ritorno Napoli/Milano per il 27 dicembre e Milano/Napoli per il 30 dicembre, con la compagnia AirEurope. Dal sito internet dell'AirEurope ho anche rilevato la tariffa andata e ritorno, che risulta con un'unica limitazione: minimo un giorno di permanenza, massimo 1 mese.
Il 20 dicembre scorso ho acquistato il Biglietto presso l'agenzia viaggi CIT di Milano. Il giorno 21 mi sono ammalato e quindi mi è stato impossibile raggiungere Napoli come programmato e di conseguenza mi sarà impossibile utilizzare il viaggio Napoli Milano del 27 dicembre.
Ho comunicato il mio impedimento il giorno successivo all'agenzia CIT esibendo il certificato medico, chiedendo il rimborso del biglietto o in alternativa un credito per l'acquisto di un biglietto sulla stessa tratta in altra data, mi è stato risposto che non esisteva la possibilità e che avrei dovuto rinunciare ad ogni tentativo di rimborso.
Oggi ho contattato telefonicamente AirEurope, che mi ha sostanzialmente risposto le stesse cose. Ora mi sembra assurdo che avendo rinunciato in anticipo al volo ed avendo comunicato alla Compagnia di liberare il posto, l'AirEurope per tutta risposta vende il mio posto ad altri e mi fa pagare il viaggio di sola andata quanto quello di andata e ritorno.
La motivazione addotta veramente ridicola è che si tratta di tariffa speciale, per la quale non è previsto rimborso.
Vi segnalo che ciò non corrisponde a quanto è rilevabile dalle pagine Internet. Infatti sono speciali le tariffe natalizie a prezzo più contenuto di quella che mi è stata applicata. Inoltre nessuno mi ha preavvertito dell'impossibilità di richiedere il rimborso in caso di mancato utilizzo del volo, nè tale clausola era rilevabile da alcuna fonte.
Vi ringrazio in anticipo per il Vostro aiuto.
Il 20 dicembre scorso ho acquistato il Biglietto presso l'agenzia viaggi CIT di Milano. Il giorno 21 mi sono ammalato e quindi mi è stato impossibile raggiungere Napoli come programmato e di conseguenza mi sarà impossibile utilizzare il viaggio Napoli Milano del 27 dicembre.
Ho comunicato il mio impedimento il giorno successivo all'agenzia CIT esibendo il certificato medico, chiedendo il rimborso del biglietto o in alternativa un credito per l'acquisto di un biglietto sulla stessa tratta in altra data, mi è stato risposto che non esisteva la possibilità e che avrei dovuto rinunciare ad ogni tentativo di rimborso.
Oggi ho contattato telefonicamente AirEurope, che mi ha sostanzialmente risposto le stesse cose. Ora mi sembra assurdo che avendo rinunciato in anticipo al volo ed avendo comunicato alla Compagnia di liberare il posto, l'AirEurope per tutta risposta vende il mio posto ad altri e mi fa pagare il viaggio di sola andata quanto quello di andata e ritorno.
La motivazione addotta veramente ridicola è che si tratta di tariffa speciale, per la quale non è previsto rimborso.
Vi segnalo che ciò non corrisponde a quanto è rilevabile dalle pagine Internet. Infatti sono speciali le tariffe natalizie a prezzo più contenuto di quella che mi è stata applicata. Inoltre nessuno mi ha preavvertito dell'impossibilità di richiedere il rimborso in caso di mancato utilizzo del volo, nè tale clausola era rilevabile da alcuna fonte.
Vi ringrazio in anticipo per il Vostro aiuto.
Risposta ADUC
Le condizioni di viaggio saranno indicate sul biglietto. Se non vi fosse alcuna indicazione di questa impossibilita' di rimborso, allora potrebbe agire, portandoli davanti al giudice di pace per ottenere il rimborso (prima invii una raccomandata A/R di contestazione, dandogli un termine per effettuare il rimborso e specificando che in caso contrario gli fara' causa). Altrimenti, e' effettivamente vero che i biglietti scontati non prevedono rimborso.
Potrebbe tentare di ottenere una sentenza da un giudice, se fosse riconosciuta la vessatorieta' dovuta alla mancata previsione di un rimborso, pur se inferiore, nel caso di biglietti ridotti -tenuto anche conto dell'effettivo danno che la societa' subira' (una penale gli spetta sicuramente).
Puo' valere la pena di tentare di ottenere una parte di rimborso, pero' dovra' rivolgersi al giudice di pace.
Potrebbe tentare di ottenere una sentenza da un giudice, se fosse riconosciuta la vessatorieta' dovuta alla mancata previsione di un rimborso, pur se inferiore, nel caso di biglietti ridotti -tenuto anche conto dell'effettivo danno che la societa' subira' (una penale gli spetta sicuramente).
Puo' valere la pena di tentare di ottenere una parte di rimborso, pero' dovra' rivolgersi al giudice di pace.
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