Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 dicembre 2001
Domanda 27 dicembre 2001
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA_TELECOM.............Salve a tutti! Non immaginavo esistesse uno "sportello" anti telecom, era proprio quello che ci voleva! Sentite qua...
Circa il 5 novembre (ovviamente di quest'anno!) richiedo alla spettabilissima Telecom un nuovo impianto presso la mia abitazione, una simpatica signora del 187 mi assegna subito il numero e mi GARANTISCE che entro 10 giorni avrei avuto il telefono funzionante ed entro 48 ore sarei stato contattato dai loro tecnici; beh penso io, 10 giorni è un tempo accettabile!
Passa una settimana...niente...chiamo il 187 per un sollecito, (il primo) dopo circa 2 giorni vengo contattato dai famosi tecnici, i quali mi GARANTISCONO che faranno tutto dalla centrale ed entro 48 ore avrei avuto il telefono...
Passa un'altra settimana...niente...risollecito il 187...niente...e così passo tutti i giorni al telefono con qualche operatore del 187 (quelli che ovviamente non ti attaccano in faccia...conoscete la famosa scusa "cade la linea? Ma Dai!?).
Vengo quindi contattato da questi famosi tecnici, vengono nella mia abitazione, fanno quello che devono fare e mi GARANTISCONO che entro 48 ore (ma cos'è una formuletta?) avrei avuto questa benedetta linea.
E così passano circa 10 giorni...niente...intanto continuo a sollecitare l'attivazione al 187 (unico riferimento per gli utenti) spiegando l'accaduto e dando in continuazione i miei dati...e le schede cliente a cosa servono?
Così sollecito dopo sollecito (credo di aver chiamato per lo meno 15 volte) passa un mese e della linea...niente...ad un certo punto un operatore illuminato mi informa che la mia linea è PERFETTAMENTE FUNZIONANTE, MA GUASTA, ma come è possibile dico io se non HA MAI FUNZIONATO!
Mistero, l'attento operatore mi informa che devo segnalare il guasto al 187 "interno" 3...e lo devo fare io? Ricomincio le solite pratiche, ascolto tutti gli spot telefonici, le musichine, spiego ogni volta l'accaduto, lascio di nuovo il mio recapito, mi dicono di poter fare solo delle "segnalazioni"; dal mio punto di vista assolutamente inutili.Naturalmente si possono lasciare tutti i recapiti che si vuole, tanto non ti chiama mai nessuno!
Dopo circa un mese e mezzo avviene il miracolo ho il telefono, ma c'è la sorpresa...tornando a casa il 22.12 trovo nella posta la fattura Telecom (elementare dedurre cosa ho pensato:" per l'attivazione un mese e mezzo, 20 telefonate ed ore perse a reclamare; dopo 5 giorni dall'attivazione arriva la fattura £260.000...CHE EFFICIENZA!"), ma non è tutto ovviamente, la fattura riporta data di emissione 30.11, data scdenza 17.12, timbro postale 20.12 ed io la ricevo il 22.12 ed ora che si fa?

Si telefona al 187 e VAI! Vengo istruito circa l'invio di un fax ad un numero verde onde poter evitare la mora sulla fattura successiva, ma i fax costano ed il mio tempo perso fin ora e che ancora perderò ha un costo maggiore! Pertanto in data odierna ovvero 24.12 ho inviato questo benedetto fax accompagnato da una mia lettera nella quale informo la telecom di non avere nessuna intenzione di pagare fintanto che non sarò contattato da un responsabile che mi giustifichi il loro operato ed esigo contestualmente che mi vengano resi i costi sostenuti per l'invio del fax ed eventuali risarcimenti danni, nonchè la garanzia che sulle future fatture non ci siano more relative al ritardato pagamento.
Spero di avervi in parte divertito con queste simpatiche avventure quasi surreali, allo stesso tempo mi auguro di essere stato chiaro e di ricevere quantomeno un consiglio se non un aiuto da parte vostra.
Con l'occasione porgo infiniti auguri a tutto lo staff, a tutti i truffati Telecom e non; riguardo la struttura Telecom...no comment!

Risposta ADUC
Per quanto concerne il ritardo nell'attivazione, avrebbe dovuto inviare immediatamente una raccomandata A/R intimando di provvedervi entro un termine da lei indicato, con l'avviso che in difetto avrebbe adito le vie legali. A questo punto, avrebbe potuto rivolgersi al giudice di pace.
Non avendolo fatto, puo' formulare adesso una richiesta di risarcimento, stante la violazione contrattuale perpetrata a suo danno, inviando una raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' quindi rivolgersi al giudice: ma tenga presente che i danni devono essere dimostrati inconfutabilmente.
Per quanto invece concerne la fattura, consigliamo di pagarla. Infatti, se ha diritto a richiedere i danni per il ritardo, non ha invece diritto di omettere immotivatamente il pagamento delle fatture (sarebbe una scelta a suo danno e comunque inutile dal punto di vista pratico).
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