Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 dicembre 2001
Domanda 27 dicembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Buongiorno, mi chiamo Massimo, purtroppo alcuni anni fa, su richiesta di una mia zia, ho messo la firma in una società in accomandita semplice, doveva essere una cosa temporanea, mi sono fidato, le avevo chiesto se c'era differenza tra accomandante e accomandatario, lei mi disse di no, anche ora continua a dire che non lo sapeva, in realta' mi ha truffato e preso in giro, io sono l'accomandatario, non ho mai preso soldi ne all'apertura ne durante l'attività, ne alla chiusura ed ora mi ritrovo con 31.500.000 da pagare, un'ingiunzione del tribunale di Torino, una raccomandata da un altro creditore di 4.400.000, I.V.A. due cartelle da 6.700.000 e 8.000.000 più due accertamenti in corso, e in più lei non ha pagato le tasse alla chiusura su 76.000.000, il 7 gennaio 2002, scadrà una cartella delle tasse a mio nome, che non posso pagare nemmeno a rate, poi ne arriverà una di 500.000 e non potrò pagare nemmeno quella, l'unico bene che ho e un'auto dell'89, 1600 che va come va, e possibile che me la portino via
Io non sarò più in grado di acquistarne un'altra, ho contattato l'ufficio esecutivo della Con.ri.t, l'impiegata mi ha detto che sostanzialmente da loro non devo temere nulla, che le auto oltre i dieci anni non le prendono perchè le rivenderebbero a 200.000, ma io non so cosa pensare, ogni volta che devo fare un debito l'ho sempre estinto, ed ora ho debiti che non ho fatto io mi rovineranno la vita per sempre.
Comunque non esiste un elenco di tutti i beni pignorabili, e possibile che si attacchino alla mie videocassette e musicassette, alla mia macchina fotografica alle mie piccole cose insomma, vorrei anche sapere se verrò preavvisato del giorno del pignoramento.
Vorrei sapere, se prima o poi la pratica nei miei confronti si chiuderà, cerchi di capire, sono terrorizzato, avevo avuto lo sfratto, e avendo avuto in casa l'ufficiale giudiziario le posso dire che non e stata un'esperienza piacevole, visto che quello che veniva di solito era maleducato da far paura.
Vede la mia situazione attuale e disperata, uso ansiolitici sonniferi mangio pochissimo, non posso nemmeno cambiare casa, non ho il denaro, vivo in un alloggio dell'ATC e fatico a pagare l'affitto, non ho nemmeno i soldi per la benzina, mia madre ha 72anni ed e pensionata, non abbiamo nulla, io non riesco più a trovare un lavoro, ho solo la scuola dell'obbligo, insomma come posso fare per uscire da questa situazione?
Ero andato nemmeno un anno dopo aver messo la firma (visto che non mi lasciavano libero) al gratuito patrocinio, mi dissero che se la ditta andava bene dovevo lasciar perdere, io non potevo convocare mia zia da un notaio per motivi economici, quando ho potevo (avevo trovato un lavoro per qualche mese) ormai la ditta era stata chiusa, anche quando ho ricevuto l'ingiunzione, mi sono recato di nuovo al gratuito patrocinio, e anche ora mi e stato rifiutato. Lo stato non mi ha voluto aiutare, ed ora vuole soldi che non sarò mai in grado di pagare, anche se pagassi a rate, con gli interessi quando finirei? Spero possiate darmi un consiglio, sono disperato.
Buon Natale e buon anno.

Risposta ADUC
Non c'e' nessun modo di evitare di rivolgersi ad un legale.
Questi, dovrebbe individuare i punti necessari per rilevare le inadempienze dell'amministratrice e indurla ad assumersi le proprie responsabilita', pagando in sua vece, per il timore di azioni penali.
Per quanto concerne il pignoramento, certamente ricevera' un avviso: subitolo, potra' pero' riscattare il bene pignorato -fermando la vendita all'incanto- solo versando dei soldi a garanzia.
I beni impignorabili sono pochi (indicati nel codice civile) e sono il letto, gli attrezzi per il lavoro e cose simili (ovviamente, le cassette -se interessanti per l'Ufficiale- sono pignorabili).
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