Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 dicembre 2001
Domanda 27 dicembre 2001
Subject: Quesito su eredità
Spett.le ADUC, pongo alla Vs. cortese attenzione questa situazione: mia zia, "single", viveva in un paese distante dalla mia residenza circa 120 km. Nello stesso paese vive un nipote con il quale non ho un buon rapporto di parentela. Dopo la morte della zia, avvenuta nel 1993, non si è ancora saputo se abbia o meno fatto testamento. Poiché sono venuto a conoscenza che parte dei beni immobili sono stati venduti, si suppone che il nipote si sia appropriato o sia stato nominato unico erede dei beni mobili ed immobili della zia.
Chiedo:
1- Entro quanti anni si può chiedere di visionare l'eventuale esistenza di un testamento?
2- Dove e a chi?
3- E' possibile vendere parte di una eredità anche se non si è stati
nominati unici eredi?
4- Poiché mia zia non aveva figli, esiste una legittima riguardante i nipoti?
Grato per la Vs. cortese attenzione, porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
Ci sono 10 anni per accettare o contestare un'eredita'. Entro tale termine dovra' pertanto risolvere la questione. Il testamento deve essere pubblicato, e sara' reperibile all'ufficio del registro.
Ma perche' non inizia col fare una verifica -in conservatoria ed in catasto- per sapere a chi risulti intestato l'immobile e sulla base di quale titolo sia stato intestato?
I nipoti non hanno alcun diritto di legittima: sono solo i discendenti e gli ascendenti ad avere tale diritto.
Gli altri parenti possono -cosi' come gli estranei- ereditare solo in caso siano ricordati nel testamento (oppure -essendo chiamati tutti quanti, di pari grado, al medesimo livello- in assenza di testamento). Ma se esiste un parente non legittimario chiamato in testamento, esclude gli altri.
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