Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 dicembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - L'amministrazione del comune ove risiedo, mi ha richiesto il pagamento, per parziale omessa denuncia dei versamenti I.C.I. (ho versato £.120.000 anziche' £.179.500) relativamente agli anni 1995/99. Ammesso che l'importo conteggiato dal comune sia esatto, e' leggittimo richiedere interessi per £. 44.612 su una somma di £. 59.000 (differenza tra l'importo versato e quello richiesto)a distanza di 6 anni dall'effettuazione del versamento?
RICHIESTA - L'amministrazione del comune ove risiedo, mi ha richiesto il pagamento, per parziale omessa denuncia dei versamenti I.C.I. (ho versato £.120.000 anziche' £.179.500) relativamente agli anni 1995/99. Ammesso che l'importo conteggiato dal comune sia esatto, e' leggittimo richiedere interessi per £. 44.612 su una somma di £. 59.000 (differenza tra l'importo versato e quello richiesto)a distanza di 6 anni dall'effettuazione del versamento?
Risposta ADUC
Prima di tutto una premessa: non avendo lei inviato l'E-mail di conferma (a causa dell'indirizzo sbagliato che ha inserito) abbiamo dovuto ricercarla tra le spedizioni non confermate, desumendola con alcuni tentativi per ipotizzare l'errore commesso. Ci dovra' pertanto scusare per il ritardo: abbiamo comunque voluto risponderle nonostante a seguito del suo sbaglio non fosse stata confermata -ed inoltrata- la richiesta.
Poiche' la precedente Finanziaria ha prorogato la richiedibilita' degli importi a credito sino al '95 compreso (il '94 e' richiedibile in particolari circostanze) per tutto il 2001, la richiesta e' legittima, non essendo prescritta.
Conseguentemente, trattandosi non di difformita' dovute all'attribuzione della rendita definitiva (difforme dalla presunta). ma di un errore di calcolo, sono richiedibili sanzioni ed interessi.
Pertanto, nel suo caso, e' legittima la richiesta degli interessi succitati.
L'unica possibilita' di contestazione rimane l'erroneita' del calcolo: eventualmente e' possibile ottenere lo sgravio dal Comune, oppure puo' essere necessario ricorrere in Commissione provinciale Tributaria (lettera al Comune entro i 30gg. e presentazione in Commissione entro i 60).
Poiche' la precedente Finanziaria ha prorogato la richiedibilita' degli importi a credito sino al '95 compreso (il '94 e' richiedibile in particolari circostanze) per tutto il 2001, la richiesta e' legittima, non essendo prescritta.
Conseguentemente, trattandosi non di difformita' dovute all'attribuzione della rendita definitiva (difforme dalla presunta). ma di un errore di calcolo, sono richiedibili sanzioni ed interessi.
Pertanto, nel suo caso, e' legittima la richiesta degli interessi succitati.
L'unica possibilita' di contestazione rimane l'erroneita' del calcolo: eventualmente e' possibile ottenere lo sgravio dal Comune, oppure puo' essere necessario ricorrere in Commissione provinciale Tributaria (lettera al Comune entro i 30gg. e presentazione in Commissione entro i 60).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti