Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 dicembre 2001
PREVENTIVO NON RISPETTATO
Ho fatto eseguire dei lavori di rivestimento dei muretti perimetrali per un importo di circa 8 milioni £ in seguito e' arrivato una fattura di £ 20 milioni + iva per eseguire gli stessi lavori stabiliti nel preventivo.
Chiedo: ci sono tempi tecnici per contestare la fattura?
Le modalita' per non pagare la differenza fra l'importo pattuito col preventivo e l'importo della fattura?
Ho fatto eseguire dei lavori di rivestimento dei muretti perimetrali per un importo di circa 8 milioni £ in seguito e' arrivato una fattura di £ 20 milioni + iva per eseguire gli stessi lavori stabiliti nel preventivo.
Chiedo: ci sono tempi tecnici per contestare la fattura?
Le modalita' per non pagare la differenza fra l'importo pattuito col preventivo e l'importo della fattura?
Risposta ADUC
Il problema e' questo: a parte un piccolo discostamento tollerabile (un 10% circa) dato per scontato come mero adeguamento del costo dei materiali nel tempo, per il resto le cifre indicate in preventivo devono ritenersi corrette. Salvo nel caso in cui siano stati eseguiti dei lavori diversi. In sintesi, se sono stati necessari nuovi interventi o nel caso in cui siano stati concordati lavori in piu', e' ovvio che il preventivo non sia piu' il punto di riferimento. Tuttavia, i nuovi interventi non possono essere una scelta autonoma di chi esegue il lavoro, ma devono venire concordati tra le parti.
Di conseguenza, la fattura sara' contestabile se l'accordo manca. Occorre dire che non sara' facile sostenere di non aver autorizzato interventi diversi in casa propria, ma se gli adempimenti sono tecnici e non stilistici, la questione sara' plausibile.
Occorre contestare il prima possibile, per evitare che sia la controparte ad agire per prima.
Invii una raccomandata A/R, rilevando la difformita' tra quanto concordato e quanto effettivamente eseguito, con il conseguente aumento di prezzo (si presuppone infatti che non si tratti di aumenti indebiti, ma di lavori in piu' e quelli vanno contestati per quanto fattibile).
Contestando l'esecuzione, proponga una riduzione dell'importo o la eliminazione delle strutture indebitamente eseguite (venendo a sua volta loro incontro per evitare il contenzioso e specificando cio'). Detti un termine di giorni entro cui provvedere alla conferma di quanto richiesto, specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' poi rivolgersi -per una conciliazione- al giudice di pace.
Di conseguenza, la fattura sara' contestabile se l'accordo manca. Occorre dire che non sara' facile sostenere di non aver autorizzato interventi diversi in casa propria, ma se gli adempimenti sono tecnici e non stilistici, la questione sara' plausibile.
Occorre contestare il prima possibile, per evitare che sia la controparte ad agire per prima.
Invii una raccomandata A/R, rilevando la difformita' tra quanto concordato e quanto effettivamente eseguito, con il conseguente aumento di prezzo (si presuppone infatti che non si tratti di aumenti indebiti, ma di lavori in piu' e quelli vanno contestati per quanto fattibile).
Contestando l'esecuzione, proponga una riduzione dell'importo o la eliminazione delle strutture indebitamente eseguite (venendo a sua volta loro incontro per evitare il contenzioso e specificando cio'). Detti un termine di giorni entro cui provvedere alla conferma di quanto richiesto, specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' poi rivolgersi -per una conciliazione- al giudice di pace.
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