Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 dicembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - ho prenotato un viaggio, versando la caparra del 25%, "Parigi in treno" della Olympia viaggi per capodanno dopo essermi fatto indicare dall'agenzia viaggi qual'era l'albergo in cui avremmo dovuto soggiornare (vicino al centro).
Al momento del ritiro dei documenti e del saldo, olimpia viaggi ha deciso di sua spontanea volontà di cambiare albergo, della stessa catena alberghiera ma in periferia e non esistente sul catalogo da loro distribuito. Che cosa mi potete consigliare visto che anche i dipendenti dell'agenzia viaggi si trovano ora con le mani legate non sapendo cosa fare.
RICHIESTA - ho prenotato un viaggio, versando la caparra del 25%, "Parigi in treno" della Olympia viaggi per capodanno dopo essermi fatto indicare dall'agenzia viaggi qual'era l'albergo in cui avremmo dovuto soggiornare (vicino al centro).
Al momento del ritiro dei documenti e del saldo, olimpia viaggi ha deciso di sua spontanea volontà di cambiare albergo, della stessa catena alberghiera ma in periferia e non esistente sul catalogo da loro distribuito. Che cosa mi potete consigliare visto che anche i dipendenti dell'agenzia viaggi si trovano ora con le mani legate non sapendo cosa fare.
Risposta ADUC
in primo luogo, e' tassativo verificare se e come sia consentita la variazione di certi termini contrattuali -piu' precisamente, se sia consentito variare albergo. Se la previsione fosse specifica, e l'albergo fosse della medesima qualita' se non superiore, detta scelta sarebbe in realta' legittima. Ad ogni modo, potreste provare a contestare (sempre nei limiti del contratto) in caso si potesse sostenere che la comunicazione dovesse avvenire prima.
Se non ci fosse previsione alcuna, stante la dinamica dei fatti, la contestazione sarebbe certamente ammissibile.
Entro il termine previsto dalla legge, 10 gg, invii una raccomandata A/R ad agenzia e tour operator, contestando la violazione e dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso, avvisando che in difetto adira' le vie legali -ritenendoli inadempienti.
Il passo successivo sara' di rivolgersi al giudice di pace.
Se non ci fosse previsione alcuna, stante la dinamica dei fatti, la contestazione sarebbe certamente ammissibile.
Entro il termine previsto dalla legge, 10 gg, invii una raccomandata A/R ad agenzia e tour operator, contestando la violazione e dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso, avvisando che in difetto adira' le vie legali -ritenendoli inadempienti.
Il passo successivo sara' di rivolgersi al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti