Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 dicembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Mi rivolgo a Vei per un fatto alquanto increscioso del quale sono stata vittima. In data 10/12/2001 telefonai all'Autofficina T*** A*** per chiedere se il giorno sucessivo avrei potuto consegnare la mia autovettura Fiat Punto per effettuare la revisione. Alla risposta affermativa del Sig. T. agganciai il telefono e, come d'accordo, alle h. 09 del 11/12/2001 ero gia' in officina. Il meccanico in quel momento mi disse che era molto impegnato e che non sapeva se sarebbe riuscito ad effettuare la revisione entro sera. Risposi che non era un problema e che avrei telefonato la mattina successiva per sapere quando avrei potuto ritirare l'automobile. Mi chiese il numero telefono nel caso ci fossero stati altri interventi da fare sulla macchina ed io diedi quello del mio cellulare al quale sono reperibile 24 ore su 24 e risposi che comunque la macchina non aveva problemi.
Il Sign. T. mi chiamo' la sera stessa alle h. 18.30 dicendomi che aveva provato a chiamarmi nel pomeriggio ma il mio telefono era spento e che ha dovuto cambiare dei pezzi dell'automobile ( 2 disco freni, serie pastiglie per freni, 2 ammortizzatori, 1 litro olio motore, 2 litri olio freni ed latre cose illeggibili in fattura....) per un totale di L. 600.000. Dissi che sarei andata presso la sua officina il mattino seguente.
Alle h. 09 del giorno 12/12/2001 infatti mi recai presso l'officina e li' nacque una piccola discussione in quanto non e' assolutamente vero che il Sig. T. ha provato a chiamarmi nel pomeriggio precedente, innanzitutto perche' nel mio telefonino e' attiva la segreteria telefonica e poi perche' posso portare una stampa del dettaglio delle chiamate di quel giorno e si vedra' che sul mio numero non c'e' nessuna chiamata ricevuta.
Non considero corretto il comportamente del Sig. T. in quanto dovevo essere avvisata sugli interventi da fare sulla mia automobile cosa, per altro, secondo me non necessaria visto che gli stessi pezzi erano stati cambiati 2 anni prima alla revisione precedente e nel frattempo avevo percorso circa 20.000 km. E poi se quel giorno non aveva tempo per fare una semplice revisione, come ha fatto a trovare il tempo per smontare e rimontare la mia macchina? In qualsiasi caso se avessi saputo che c'erano questi lavori da fare avrei portato ala mia automobile dal meccanico di 2 anni prima chiedendo delucidazioni.
Infatti chiesi al Sig. T. di rimettermi i pezzi "usurati" e lui mi disse che comunque gli dovevo pagare la manodopera.
Credo che questa sia una vera e propria truffa, infatti io volevo pagare solo il costo della revisione, cioe' L. 70.000 ma il Sig. meccanico non mi avrebbe consegnato le chiavi della macchina. Ho dovuto concludere la questione consegnando 1 assegno di Euro 103, 29 (L.200.000) e dilazionando il resto in 2 rate scadenti 31/01/2002 e 28/02/2002.
Non ritengo giusto comunque pagare questo servizio che io non ho richiesto e chiedo a Voi consiglio su come mi devo comportare.
Grazie
RICHIESTA - Mi rivolgo a Vei per un fatto alquanto increscioso del quale sono stata vittima. In data 10/12/2001 telefonai all'Autofficina T*** A*** per chiedere se il giorno sucessivo avrei potuto consegnare la mia autovettura Fiat Punto per effettuare la revisione. Alla risposta affermativa del Sig. T. agganciai il telefono e, come d'accordo, alle h. 09 del 11/12/2001 ero gia' in officina. Il meccanico in quel momento mi disse che era molto impegnato e che non sapeva se sarebbe riuscito ad effettuare la revisione entro sera. Risposi che non era un problema e che avrei telefonato la mattina successiva per sapere quando avrei potuto ritirare l'automobile. Mi chiese il numero telefono nel caso ci fossero stati altri interventi da fare sulla macchina ed io diedi quello del mio cellulare al quale sono reperibile 24 ore su 24 e risposi che comunque la macchina non aveva problemi.
Il Sign. T. mi chiamo' la sera stessa alle h. 18.30 dicendomi che aveva provato a chiamarmi nel pomeriggio ma il mio telefono era spento e che ha dovuto cambiare dei pezzi dell'automobile ( 2 disco freni, serie pastiglie per freni, 2 ammortizzatori, 1 litro olio motore, 2 litri olio freni ed latre cose illeggibili in fattura....) per un totale di L. 600.000. Dissi che sarei andata presso la sua officina il mattino seguente.
Alle h. 09 del giorno 12/12/2001 infatti mi recai presso l'officina e li' nacque una piccola discussione in quanto non e' assolutamente vero che il Sig. T. ha provato a chiamarmi nel pomeriggio precedente, innanzitutto perche' nel mio telefonino e' attiva la segreteria telefonica e poi perche' posso portare una stampa del dettaglio delle chiamate di quel giorno e si vedra' che sul mio numero non c'e' nessuna chiamata ricevuta.
Non considero corretto il comportamente del Sig. T. in quanto dovevo essere avvisata sugli interventi da fare sulla mia automobile cosa, per altro, secondo me non necessaria visto che gli stessi pezzi erano stati cambiati 2 anni prima alla revisione precedente e nel frattempo avevo percorso circa 20.000 km. E poi se quel giorno non aveva tempo per fare una semplice revisione, come ha fatto a trovare il tempo per smontare e rimontare la mia macchina? In qualsiasi caso se avessi saputo che c'erano questi lavori da fare avrei portato ala mia automobile dal meccanico di 2 anni prima chiedendo delucidazioni.
Infatti chiesi al Sig. T. di rimettermi i pezzi "usurati" e lui mi disse che comunque gli dovevo pagare la manodopera.
Credo che questa sia una vera e propria truffa, infatti io volevo pagare solo il costo della revisione, cioe' L. 70.000 ma il Sig. meccanico non mi avrebbe consegnato le chiavi della macchina. Ho dovuto concludere la questione consegnando 1 assegno di Euro 103, 29 (L.200.000) e dilazionando il resto in 2 rate scadenti 31/01/2002 e 28/02/2002.
Non ritengo giusto comunque pagare questo servizio che io non ho richiesto e chiedo a Voi consiglio su come mi devo comportare.
Grazie
Risposta ADUC
Anche al fine di contestare, occorre che le sia chiaro che effettuare una revisione presso un meccanico vuole appunto dire fargli eseguire gli interventi che questi reputa necessario (questi offre il suo nome a garanzia della revisione: pertanto, l'auto dovra' essere perfetta). Se non si ha fiducia in cio' che il meccanico afferma, e' possibile rivolgersi direttamente alla Motorizzazione e poi ritornare per il successivo controllo se fosse riscontrato qualche pezzo appunto da revisionare.
In due anni, pezzi da revisionare possono sicuramente esserci.
Cio' premesso, nel caso specifico occorrerebbe chiarire se i pezzi fossero effettivamente danneggiati -e dunque se l'intervento effettuato fosse dovuto- o se questo sia stato indebito (nel qual caso, potrebbe contestare). Altrimenti, pur potendo dubitare della serieta' di questa persona, l'intervento di revisione prevede anche la sostituzione dei pezzi.
Effettuando una perizia su questi, potra' chiarire se sia stata o meno oggetto di un tentativo di truffa, se la scelta del meccanico possa essere ammissibile ma eccessiva o se invece l'intervento fosse innegabilmente legittimo.
In due anni, pezzi da revisionare possono sicuramente esserci.
Cio' premesso, nel caso specifico occorrerebbe chiarire se i pezzi fossero effettivamente danneggiati -e dunque se l'intervento effettuato fosse dovuto- o se questo sia stato indebito (nel qual caso, potrebbe contestare). Altrimenti, pur potendo dubitare della serieta' di questa persona, l'intervento di revisione prevede anche la sostituzione dei pezzi.
Effettuando una perizia su questi, potra' chiarire se sia stata o meno oggetto di un tentativo di truffa, se la scelta del meccanico possa essere ammissibile ma eccessiva o se invece l'intervento fosse innegabilmente legittimo.
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