Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 dicembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - cortesemente,
siamo clienti Wind telefonia cellulare aziendale dal 1999.
Con l'ultima fattura Wind inviataci nel 2001 ci siamo accorti che compariva una voce iva 0% mai comparsa prima.
Chiesto spiegazione a Wind ci e' stato risposto che i consumi effettuati in roaming extra cee non sono soggetti ad iva. Di conseguenza, e dopo reclamo, ci e' stata rimborsata l'imposta senza interessi solo per l'esercizio 2001 in quanto, relativamente alle precedenti fatture, fiscalmente non e' fattibile il rimborso per gli anni precedenti da parte di Wind. in questa maniera abbiamo pagato imposta inutilmente per due anni sui consumi extra cee.
Si puo' fare qualcosa?
Grazie.
RICHIESTA - cortesemente,
siamo clienti Wind telefonia cellulare aziendale dal 1999.
Con l'ultima fattura Wind inviataci nel 2001 ci siamo accorti che compariva una voce iva 0% mai comparsa prima.
Chiesto spiegazione a Wind ci e' stato risposto che i consumi effettuati in roaming extra cee non sono soggetti ad iva. Di conseguenza, e dopo reclamo, ci e' stata rimborsata l'imposta senza interessi solo per l'esercizio 2001 in quanto, relativamente alle precedenti fatture, fiscalmente non e' fattibile il rimborso per gli anni precedenti da parte di Wind. in questa maniera abbiamo pagato imposta inutilmente per due anni sui consumi extra cee.
Si puo' fare qualcosa?
Grazie.
Risposta ADUC
Poiche' si tratta di servizi forniti periodicamente, la prescrizione dovrebbe essere quinquennale e di conseguenza la cifra sarebbe richiedibile. E' pur vero che non si contesta il corrispettivo del servizio, ma per essere esatti si chiede il rimborso della sola tassa.
Se la si volesse vedere come un danno arrecato, sarebbe prescritto entro l'anno. Ma in caso la si dovesse valutare per quella che e' -ossia una tassa- essa potrebbe essere richiedibile entro 3 anni, ma direttamente alle Finanze. La domanda potrebbe essere inoltrata al Gestore in qualita' di "sostituto d'imposta" affinche' la giri al Ministero: ad ogni modo, se questi non lo facesse, potrebbe agire nei suoi confronti solo per il danno: e quello sarebbe prescritto.
Pertanto, il suggerimento e' di tentare una semplice conciliazione davanti al giudice di pace.
Se la si volesse vedere come un danno arrecato, sarebbe prescritto entro l'anno. Ma in caso la si dovesse valutare per quella che e' -ossia una tassa- essa potrebbe essere richiedibile entro 3 anni, ma direttamente alle Finanze. La domanda potrebbe essere inoltrata al Gestore in qualita' di "sostituto d'imposta" affinche' la giri al Ministero: ad ogni modo, se questi non lo facesse, potrebbe agire nei suoi confronti solo per il danno: e quello sarebbe prescritto.
Pertanto, il suggerimento e' di tentare una semplice conciliazione davanti al giudice di pace.
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