Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 dicembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Nel mese di ottobre mi sono visto recapitare una raccomandata del comune di Pesaro con la quale mi si contestava una multa per divieto di sost, relativa al mese di agosto. Sono caduto dalle nuvole. Infatti sul mio parabrezza, non ho mai trovato nessuna multa. Vista la "dimenticanza" del vigile l'importo della multa e' livitata notevolmente, arrivando ad oltre 200.000 lire.
Ora Vi chiede: e' giusto farmi pagare una "super-multa" per un presento ritardo nel pagamento di una infrazione che nussuno mi ha contestato entro i termini?
Come facevo a sapere io che la mia auto era stata multata se nessuno me lo ha notificato? Ritengo che questo comportamento sia un vero sopruso, e voglio fermamente oppormi a questa situazione di arroganza burocratica. Successivamente alla raccomandata ho telefonato al corpo dei vigili urbani di Pesaro, criticando il fatto che non era stata apposta la multa sulla macchina. La risposta e' stata: "non e' obbligatorio". Un vero comportamento arrogante, da parte di chi detiene un potere assoluto, incontrollabile e gestito in modo spezzante nel confronto del cittadini-contribuente.
E' possile che nessuno possa limitare tale arroganza?
Chiedo il vostro consiglio ed il vostro aiuto.
Distinti saluti
RICHIESTA - Nel mese di ottobre mi sono visto recapitare una raccomandata del comune di Pesaro con la quale mi si contestava una multa per divieto di sost, relativa al mese di agosto. Sono caduto dalle nuvole. Infatti sul mio parabrezza, non ho mai trovato nessuna multa. Vista la "dimenticanza" del vigile l'importo della multa e' livitata notevolmente, arrivando ad oltre 200.000 lire.
Ora Vi chiede: e' giusto farmi pagare una "super-multa" per un presento ritardo nel pagamento di una infrazione che nussuno mi ha contestato entro i termini?
Come facevo a sapere io che la mia auto era stata multata se nessuno me lo ha notificato? Ritengo che questo comportamento sia un vero sopruso, e voglio fermamente oppormi a questa situazione di arroganza burocratica. Successivamente alla raccomandata ho telefonato al corpo dei vigili urbani di Pesaro, criticando il fatto che non era stata apposta la multa sulla macchina. La risposta e' stata: "non e' obbligatorio". Un vero comportamento arrogante, da parte di chi detiene un potere assoluto, incontrollabile e gestito in modo spezzante nel confronto del cittadini-contribuente.
E' possile che nessuno possa limitare tale arroganza?
Chiedo il vostro consiglio ed il vostro aiuto.
Distinti saluti
Risposta ADUC
L'apposizione del foglietto sul parabrezza non e' altro che una comunicazione, ma non e' la notifica: e' comprensibile il fatto che una folata di vento o un passante dispettoso potrebbero disperderla e dunque sarebbe "normale" non pagare la multa.
La responsabilita' potrebbe essere dell'agente ma anche di qualcun altro, quindi riteniamo non essere questo il caso in cui si possa ipotizzare una qualche arroganza da condannare. Inoltre, solo se la multa non viene pagata entro i 60 giorni dalla notifica c'e' un aumento: forse lei si sta solo riferendo alle spese di spedizione, altrimenti vuol dire che c'e' qualcosa che non torna.
Ad ogni modo le ricordiamo le modalita' di opposizione: il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60gg. dall'originaria notifica del verbale).
Cliccando qui e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
La responsabilita' potrebbe essere dell'agente ma anche di qualcun altro, quindi riteniamo non essere questo il caso in cui si possa ipotizzare una qualche arroganza da condannare. Inoltre, solo se la multa non viene pagata entro i 60 giorni dalla notifica c'e' un aumento: forse lei si sta solo riferendo alle spese di spedizione, altrimenti vuol dire che c'e' qualcosa che non torna.
Ad ogni modo le ricordiamo le modalita' di opposizione: il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60gg. dall'originaria notifica del verbale).
Cliccando qui e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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