Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 dicembre 1999
Domanda 23 dicembre 1999
Cara Aduc:
Il 22 giugno 1996 ci giunse un verbale di contestazione per violazione dell’art.142 del C.D.S.  dalla Sezione di Polizia Stradale di Firenze per un importo di lire 216.000 + lire 10150 per spese di notifica per un totale di lire 226.150 per un'infrazione avvenuta il 13/06/96.
In data 22 agosto ‘96 effettuammo il versamento di tale cifra per la quale abbiamo tuttora ricevuta dell’ufficio postale.
Ieri, 21/12/1999, ci è arrivata per semplice posta come stampati, in una busta di plastica trasparente, un fascicolo: "Ministero delle Finanze - Comunicazione di iscrizione a ruolo Consorzio Nazionale Concessionari per Servizio Riscossione Tributi - Concessione Prov. Firenze-Comune Firenze" all’interno del quale in prima pagina si legge:
AVVERSO IL PRESENTE ATTO È AMMESSA OPPOSIZIONE AL PRETORE COMPETENTE, QUELLO DEL LUOGO OVE È STATA COMMESSA L'INFRAZIONE, NEL TERMINE DI 30 GIORNI A DECORRERE DALLA NOTIFICA. IL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE È DISCIPLINATO DAGLI ARTT. 22 E 23 DELLA LEGGE 24/11/1981 N.689.
Nella seconda il mod.304 - iscrizione al ruolo ecc., con  codice tributo 5010 per un importo di Lire 216.000 + 5.000 per diritti di riscossione  più codice tributo 5011 per un importo di Lire 129.600 + 5.000 di diritti per un totale di Lire di 355.600 (EURO 183,65) che dovevano essere versate in un'unica rata il 10 nov. 1999.
Oggi 22/12/99 abbiamo subito interpellato prima il Comune di Firenze e successivamente la Polizia Stradale di Firenze, e da quest'ultimo Ente ci è stato detto che siccome il pagamento della violazione è avvenuto dopo 61 giorni anziché 60, l'importo versato quella volta è come se non fosse stato pagato per cui bisogna ripagarlo con l'aggiunta della maggiorazione.
A questo punto, cara Aduc, ti chiediamo come ci si deve comportare in questi casi in quanto già eravamo convinti nel ‘96 di aver subito un sopruso, in quanto chi ha stilato il verbale, non era sicuramente presente nel momento in cui l'autovelox riscontrava l'infrazione perché altrimenti li avremmo visti soprattutto se era li’ per prevenire, ed ora se dovessimo effettuare il versamento richiesto che comprende le 216.000 dell'infrazione già pagata, come potremo recuperarle visto che se le hanno iscritte a ruolo maggiorate di sanzione avrebbero per lo meno restituire al versante avvertendolo che per il ritardato versamento non erano state accettate.
Nel ringraziarvi per i consigli che ci potrete dare, cogliamo l'occasione per porgervi i nostri migliori auguri per le prossime festività di Natale e Felice 2000.

Risposta ADUC
Se vi hanno inviato davvero da pagare ex novo la cifra (ammesso che veramente vi abbiano richiesto la stessa cifra due volte e che le 216.000 non siano invece la multa per il ritardato pagamento, con le 129.000 come relativi interessi da allora ad oggi -nel qual caso non c'e' niente da fare) potete fare ricorso in Commissione Tributaria per ottenere l'annullamento della cartella e l'emissione di una nuova dove non sia previsto il pagamento della multa. Attenzione pero', perche' e' altamente probabile che le 216.000 non siano la multa, ma la sanzione per il ritardato pagamento. Almeno, cosi' sembra dai dati che ci avete fornito.
Capisco bene che sia proprio una brutta beffa e capisco anche che non sia di conforto sentirselo dire, pero' attendere proprio l'ultimo giorno per pagare con il rischio di sbagliare, non era la cosa migliore da fare.
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