Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 dicembre 2001
Domanda 19 dicembre 2001
Mi ha letteralmente cacciato dalla concessionaria come uno che era entrato per estorcere qualcosa. Io ero interessato alla macchina e chiedevo delle informazioni, cosa deve fare uno entrare con i soldi in mano e metterli sulla scrivania per avere un po' di considerazione? Sicuramente il sig.C*** non ha bisogno dei miei soldi, ma non tollero che mi si umili di fronte ai suoi dipendenti solo per essere entrato e chiesto un preventivo per una seconda volta e ben a distanza di due mesi, visto che, qualora fossero stati impegnati, io stesso avrei deciso di passare in un secondo momento.
Sono uscito dalla concessionaria basito ma ancor piu' umiliato per aver fatto non so cosa mentre due dipendenti assistevano in silenzio quasi imbarazzati.
Ho provato a soprassedere, ma ogni volta che ci ripenso ''mi sale il sangue alla testa''.
Sapete indicarmi la linea da seguire per intraprendere un'azione anche legale nei confronti del signor C***? Quali organi devo contattare per un eventuale esposto? Devo agire contro la persona fisica, o comunicare all'Alfa Romeo l'accaduto?
Esiste un organo che rappresenta i concessionari a cui fare comunicazione? Meno male che sul loro sito internet capeggia la scritta:''La disponibilita' delle persone e' la caratteristica del nostro servizio: contattateci per qualsiasi vostra esigenza''.
Sicuro della vostra disponibilita' e collaborazione, attendo risposta anche se siete un organo che tutela i consumatori mentre io ho provato solo a comprarmi una macchina.

Risposta ADUC
Consiglieremmo di segnalare il comportamento alla Casa Madre -la maggiore interessata in merito al comportamento dei suoi concessionari- nonche' alla Camera di Commercio: le segnalazioni vanno effettuate tramite raccomandata A/R.
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