Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 dicembre 2001
Domanda 18 dicembre 2001
Subject: Uffici postali saturi a Bologna
Stimatissimi, non e' una vergogna che in una citta' come Bologna a tutt'oggi non si riesca a pagare L'ICI negli sportelli postali per eccesso di afflusso?
E se domani succedera' la stessa cosa dei giorni passati perche' saro' costretto, mio malgrado, a pagare in ritardo?
Non Vi sembra un sistema balordo quello di sovrapporre tante scadenze?
Vi sembra ragionevole tanta disoccupazione giovanile nonostante la sete di personale in molti uffici pubblici?
Che cosa sta succedendo oltre a tagliare i costi?
E' questa la liberalizzazione? Scusate lo sfogo.
Felice Natale a Tutti.

Risposta ADUC
Sicuramente ha ragione, ma sinceramente non sappiamo che dirle: la situazione e' infatti una somma di concause: scadenze a ridosso, penuria di personale in certi periodi (comunque molto esigui) dell'anno, nonche' cattiva organizzazione dei cittadini stessi. Sicuramente i contratti a tempo sarebbero utili in certe circostanze, pero' e' anche vero che la durata dovrebbe essere probabilmente troppo esigua a conseguentemente potrebbe essere una scelta poco allettante per i potenziali lavoratori ed inutilmente onerosa del la societa'. Forse, una politica di educazione alla gestione del tempo sarebbe piu' utile sulla lunga durata. Un'altra idea buona, sarebbe -forse- quella di suddividere meglio gli sportelli per funzioni diverse.
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