Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 dicembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Innanzitutto desidero ringraziarvi e complimentarmi per il servizio offerto ai consumatori: in questi giorni, su internet, ho visitato le parecchie pagine web relative alle numerose associazioni dedicate alla difesa del consumatore e, se da un lato, ho potuto apprezzarne le numerose e lodevoli iniziative, dall'altro, ho pero' riscontrato che nessuna di queste (tranne la vostra) offre una consulenza senza una obbligatoria quota associativa, in alcuni casi onerosa, per chi come me, allo stato attuale, ha bisogno solo di qualche consiglio. Quest'anno, nel mese di Luglio, ho acquistato un sintolettore stereo a cassette della Kenwood (garanzia di 1 anno): il montaggio e' stato eseguito da un elettrauto convenzionato con il rivenditore (negozio facente parte del gruppo Unieuro) presso cui ho acquistato l'apparecchio. Dopo non molto tempo il prodotto ha cominciato a presentare alcuni malfunzionamenti tra i quali la rottura di alcuni tasti, il che ne limita irrimediabilmente le funzionalita' e non permette assolutamente a chi lo utilizza di sfruttarne appieno le "prestazioni" illustrate e garantite nel libretto di uso e manutenzione dell'oggetto medesimo. Il 26/11/2001 ho portato a riparare l'apparecchio presso l'assistenza autorizzata della Kenwood.
L'autoradio e' stato riparato in garanzia (non poteva essere altrimenti) ma nei giorni successivi, cinque o sei al massimo, tutti i problemi si sono ripresentati puntualmente. Dovro' necessariamente rivolgermi una seconda volta all'assistenza autorizzata ma ho anche intenzione di far pervenire alla Kenwood una comunicazione scritta (lettera raccomandata) per fa presente i disguidi patiti. Ho il timore infatti che l'assistenza non esegua correttamente la riparazione con il fine di far trascorrere il tempo necessario per far scadere la garanzia. Altresi', se la non corretta riparazione dell'apparecchio fosse dovuta ad una oggettiva gravita' del problema tecnico, vorrei sapere se puo' esserne richiesta la sostituzione e se si, entro quali termini. Sarei lieto di ricevere altri vostri eventuali suggerimenti.
Nota: Per l'intervento dell'assistenza si e' reso necessario lo smontaggio dell'apparecchio e quindi il successivo rimontaggio. Il sottoscritto ha richiesto lo smontaggio e il montaggio alla rete di assistenza la quale si e' rifiutata di eseguire l'operazione: entrambe gli interventi sono stati eseguiti dal medesimo elettrauto convenzionato che aveva installato l'autoradio dopo l'acquisto. I problemi riscontrati non sono tuttavia imputabili ad eventuali errori commessi durante queste operazioni.
Attendo una vostra cortese risposta e colgo l'occasione per augurare a voi tutti buone feste. Distinti saluti
RICHIESTA - Innanzitutto desidero ringraziarvi e complimentarmi per il servizio offerto ai consumatori: in questi giorni, su internet, ho visitato le parecchie pagine web relative alle numerose associazioni dedicate alla difesa del consumatore e, se da un lato, ho potuto apprezzarne le numerose e lodevoli iniziative, dall'altro, ho pero' riscontrato che nessuna di queste (tranne la vostra) offre una consulenza senza una obbligatoria quota associativa, in alcuni casi onerosa, per chi come me, allo stato attuale, ha bisogno solo di qualche consiglio. Quest'anno, nel mese di Luglio, ho acquistato un sintolettore stereo a cassette della Kenwood (garanzia di 1 anno): il montaggio e' stato eseguito da un elettrauto convenzionato con il rivenditore (negozio facente parte del gruppo Unieuro) presso cui ho acquistato l'apparecchio. Dopo non molto tempo il prodotto ha cominciato a presentare alcuni malfunzionamenti tra i quali la rottura di alcuni tasti, il che ne limita irrimediabilmente le funzionalita' e non permette assolutamente a chi lo utilizza di sfruttarne appieno le "prestazioni" illustrate e garantite nel libretto di uso e manutenzione dell'oggetto medesimo. Il 26/11/2001 ho portato a riparare l'apparecchio presso l'assistenza autorizzata della Kenwood.
L'autoradio e' stato riparato in garanzia (non poteva essere altrimenti) ma nei giorni successivi, cinque o sei al massimo, tutti i problemi si sono ripresentati puntualmente. Dovro' necessariamente rivolgermi una seconda volta all'assistenza autorizzata ma ho anche intenzione di far pervenire alla Kenwood una comunicazione scritta (lettera raccomandata) per fa presente i disguidi patiti. Ho il timore infatti che l'assistenza non esegua correttamente la riparazione con il fine di far trascorrere il tempo necessario per far scadere la garanzia. Altresi', se la non corretta riparazione dell'apparecchio fosse dovuta ad una oggettiva gravita' del problema tecnico, vorrei sapere se puo' esserne richiesta la sostituzione e se si, entro quali termini. Sarei lieto di ricevere altri vostri eventuali suggerimenti.
Nota: Per l'intervento dell'assistenza si e' reso necessario lo smontaggio dell'apparecchio e quindi il successivo rimontaggio. Il sottoscritto ha richiesto lo smontaggio e il montaggio alla rete di assistenza la quale si e' rifiutata di eseguire l'operazione: entrambe gli interventi sono stati eseguiti dal medesimo elettrauto convenzionato che aveva installato l'autoradio dopo l'acquisto. I problemi riscontrati non sono tuttavia imputabili ad eventuali errori commessi durante queste operazioni.
Attendo una vostra cortese risposta e colgo l'occasione per augurare a voi tutti buone feste. Distinti saluti
Risposta ADUC
Quello che deve in realta' essere stabilito, e' se sia possibile determinare l'origine del danno: se si tratti di un vizio dimostrabile come di produzione o se ci sia il rischio di vedersi attribuire la responsabilita' di averlo causato. Questo e' il primo punto. Il secondo sarebbe di determinare se la riparazione non sia possibile o sia male eseguita.
A seconda del caso in cui si rientra, puo' essere opportuno agire in modo diverso.
In sintesi, se il vizio e' originario (e non risolvibile) occorre agire sul venditore. Nel caso di lavoro sia male eseguito, invece (anche se il danno fosse stato causato da un uso indebito), potrebbe agire su chi abbia eseguito male l'intervento.
Invii pertanto, a seconda del caso, una raccomandata A/R, rilevando il vizio di produzione, la cattiva esecuzione dell'intervento, etc.., dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' poi rivolgersi al giudice di pace.
A seconda del caso in cui si rientra, puo' essere opportuno agire in modo diverso.
In sintesi, se il vizio e' originario (e non risolvibile) occorre agire sul venditore. Nel caso di lavoro sia male eseguito, invece (anche se il danno fosse stato causato da un uso indebito), potrebbe agire su chi abbia eseguito male l'intervento.
Invii pertanto, a seconda del caso, una raccomandata A/R, rilevando il vizio di produzione, la cattiva esecuzione dell'intervento, etc.., dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' poi rivolgersi al giudice di pace.
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