Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 dicembre 2001
Subject: Raggiri!!!!
Il giorno 11.12.2001 sono stato avvicinato da tre ragazze che con la scusa di volermi parlare di una vantaggiosa offerta promozionale e dopo avermi detto che lavoravano per una ditta di Genova (IdeaCultura S.r.l.), hanno iniziato a farmi vedere diversi cataloghi e mentre parlavano, mi chiedevano svariati dati personali scrivendoli (ovviamente lontani dalla mia vista) su di un modulo. Io andando molto di fretta in quel frangente, ho commesso il grave errore di porre una firma sul modulo che mi veniva presentato come un semplice attestato per la mia partecipazione ad una dimostrazione promozionale, ho preso la copia che mi hanno dato le ragazze e mi sono allontanato. Poco dopo pero' mi sono accorto che quello che avevo distrattamente firmato era un vero e proprio contratto d'acquisto dove era scritto che io mi impegnavo ad acquistare uno stereo hi-fi, una specie di enciclopedia del calcio e una del rock per un prezzo complessivo vicino ai 4 milioni pagabili in rate mensili.
Ma non e' finita qui', sul modulo c'e' anche una parte denominata come "NOTE" dove e' stato scritto che mi e' stato consegnato un BUONO VACANZA con tanto di numero progressivo ma che io in mano non ho! Tra le clausole del contratto ce n'e' una che riguarda il D.L. 15/01/92 art.4 e 6 dove e' scritto: "Ai sensi e per gli effetti di cui al D.L.15/01/92 art.4 e 6, l'acquirente e' reso edotto della facolta' di recesso mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno...." Ma edurre, non significa essere estromesso?!?!?!?!?!?!
Mi sono subito rescato presso lo studio di un Avvocato che mi ha detto di spedire subito la lettera di rescissione del contratto a mezzo raccomandata a/r, cosa che ho fatto immediatamente, e mi ha detto di stare tranquillo, ma voi cosa ne pensate?
E che cosa posso fare per potermi difendere da questo raggiro? Grazie.
Il giorno 11.12.2001 sono stato avvicinato da tre ragazze che con la scusa di volermi parlare di una vantaggiosa offerta promozionale e dopo avermi detto che lavoravano per una ditta di Genova (IdeaCultura S.r.l.), hanno iniziato a farmi vedere diversi cataloghi e mentre parlavano, mi chiedevano svariati dati personali scrivendoli (ovviamente lontani dalla mia vista) su di un modulo. Io andando molto di fretta in quel frangente, ho commesso il grave errore di porre una firma sul modulo che mi veniva presentato come un semplice attestato per la mia partecipazione ad una dimostrazione promozionale, ho preso la copia che mi hanno dato le ragazze e mi sono allontanato. Poco dopo pero' mi sono accorto che quello che avevo distrattamente firmato era un vero e proprio contratto d'acquisto dove era scritto che io mi impegnavo ad acquistare uno stereo hi-fi, una specie di enciclopedia del calcio e una del rock per un prezzo complessivo vicino ai 4 milioni pagabili in rate mensili.
Ma non e' finita qui', sul modulo c'e' anche una parte denominata come "NOTE" dove e' stato scritto che mi e' stato consegnato un BUONO VACANZA con tanto di numero progressivo ma che io in mano non ho! Tra le clausole del contratto ce n'e' una che riguarda il D.L. 15/01/92 art.4 e 6 dove e' scritto: "Ai sensi e per gli effetti di cui al D.L.15/01/92 art.4 e 6, l'acquirente e' reso edotto della facolta' di recesso mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno...." Ma edurre, non significa essere estromesso?!?!?!?!?!?!
Mi sono subito rescato presso lo studio di un Avvocato che mi ha detto di spedire subito la lettera di rescissione del contratto a mezzo raccomandata a/r, cosa che ho fatto immediatamente, e mi ha detto di stare tranquillo, ma voi cosa ne pensate?
E che cosa posso fare per potermi difendere da questo raggiro? Grazie.
Risposta ADUC
Visto che siamo nei termini, puo' -anzi deve- inviare la raccomandata A/R entro i 7 giorni utili per il recesso. Ad ogni modo se inviata entro i 7 giorni potrebbero eventualmente chiederle il pagamento delle spese accessorie -che comunque dovrebbero essere presenti nel contratto- altrimenti recedendo oltre i 7 giorni l'alternativa sarebbe di pagare la penale (la quale non deve superare il 30% della cifra). In caso fossero previste spese diverse per il recesso entro i 7gg., saranno indebite e contestabili.
Non conosciamo il testo della raccomandata suggeritale, ad ogni modo -purche' inviata nel termine sara' valida e corretta. Superandolo, sarebbe tutto piu' complicato e per contestare dovrebbe provare a ritenere nullo il contratto perche' viziato nel requisito essenziale della volonta', e contestualmente sporgere denuncia contro ignoti -NON contro la societa'- e allegare copia della denuncia alla raccomandata.
Consigliamo la lettura della nostra scheda sull'argomento: I contratti per strada
Rendere edotti significa ad ogni modo informare o, come da vocabolario, "spiegare, o avere fatto conoscere, istruito", forse ha confuso tale termine con qualche altro.
Non conosciamo il testo della raccomandata suggeritale, ad ogni modo -purche' inviata nel termine sara' valida e corretta. Superandolo, sarebbe tutto piu' complicato e per contestare dovrebbe provare a ritenere nullo il contratto perche' viziato nel requisito essenziale della volonta', e contestualmente sporgere denuncia contro ignoti -NON contro la societa'- e allegare copia della denuncia alla raccomandata.
Consigliamo la lettura della nostra scheda sull'argomento: I contratti per strada
Rendere edotti significa ad ogni modo informare o, come da vocabolario, "spiegare, o avere fatto conoscere, istruito", forse ha confuso tale termine con qualche altro.
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