Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 dicembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Gentile ADUC,
torno a chiederVi la Vostra meravigliosa consulenza che gia' in due precedenti occasioni mi e' stata straordinariamente utile. Cerchero' di essere breve anche se la situazione e' abbastanza contorta. Sono legalmente separato da mia moglie con sentenza di separazione consensuale del tribunale di Rieti del marzo 1996 e solo pochi giorni fa mi e' stata comunicata la sentenza di divorzio definitivo con conferma degli oneri da me dovuti alla mia ex moglie che sono:
- affidamento della casa coniugale;
- corresponsione di L.350.000 mensili per il mantenimento di un figlio affidato alla mia ex moglie (l'altro e' totalmente a mio carico in quanto ha preferito venire a vivere con me);
- corresponsione di L.300.000 mensili per il mantenimento della mia ex moglie in quanto, al momento, sprovvista di una retribuzione lavorativa "regolare" e "documentata".
Quindici giorni fa la mia ex moglie (con la quale i rapporti non sono certo "idilliaci") e' sparita dalla casa "scaricandomi" (perdonatemi l'espressione..sono felicissimo che anche l'altro mio figlio sia tornato a vivere con me!!!) il bambino di 14 anni e senza darmi spiegazioni. Ad una settimana di distanza, tramite una telefonata da lei fatta a mio figlio, sono stato informato "indirettamente" che si e' trasferita in altra citta', in casa del suo nuovo convivente, in quanto assunta da una scuola privata come insegnante madrelingua. Ora io vorrei sapere se tali cambiamenti mi possono permettere di:
- richiedere la restituzione dell'immobile di mia proprieta' in quanto io attualmente sono costretto a pagare l'affitto;
- interrompere la corresponsione mensile a favore della mia ex moglie del suo assegno di mantenimento in quanto non persiste piu' lo status di disoccupata e quello per il mio figlio minore che e' ormai di fatto completamente a mio carico.
Un mio amico avvocato mi ha detto che dovro' iniziare una nuova causa contro la mia ex moglie e che, fino al pronunciamento del Giudice, non posso cambiare di "mia iniziativa" quanto disposto dalla sentenza di divorzio.
Spero di avere da Voi notizie piu' confortante. Grazie.
RICHIESTA - Gentile ADUC,
torno a chiederVi la Vostra meravigliosa consulenza che gia' in due precedenti occasioni mi e' stata straordinariamente utile. Cerchero' di essere breve anche se la situazione e' abbastanza contorta. Sono legalmente separato da mia moglie con sentenza di separazione consensuale del tribunale di Rieti del marzo 1996 e solo pochi giorni fa mi e' stata comunicata la sentenza di divorzio definitivo con conferma degli oneri da me dovuti alla mia ex moglie che sono:
- affidamento della casa coniugale;
- corresponsione di L.350.000 mensili per il mantenimento di un figlio affidato alla mia ex moglie (l'altro e' totalmente a mio carico in quanto ha preferito venire a vivere con me);
- corresponsione di L.300.000 mensili per il mantenimento della mia ex moglie in quanto, al momento, sprovvista di una retribuzione lavorativa "regolare" e "documentata".
Quindici giorni fa la mia ex moglie (con la quale i rapporti non sono certo "idilliaci") e' sparita dalla casa "scaricandomi" (perdonatemi l'espressione..sono felicissimo che anche l'altro mio figlio sia tornato a vivere con me!!!) il bambino di 14 anni e senza darmi spiegazioni. Ad una settimana di distanza, tramite una telefonata da lei fatta a mio figlio, sono stato informato "indirettamente" che si e' trasferita in altra citta', in casa del suo nuovo convivente, in quanto assunta da una scuola privata come insegnante madrelingua. Ora io vorrei sapere se tali cambiamenti mi possono permettere di:
- richiedere la restituzione dell'immobile di mia proprieta' in quanto io attualmente sono costretto a pagare l'affitto;
- interrompere la corresponsione mensile a favore della mia ex moglie del suo assegno di mantenimento in quanto non persiste piu' lo status di disoccupata e quello per il mio figlio minore che e' ormai di fatto completamente a mio carico.
Un mio amico avvocato mi ha detto che dovro' iniziare una nuova causa contro la mia ex moglie e che, fino al pronunciamento del Giudice, non posso cambiare di "mia iniziativa" quanto disposto dalla sentenza di divorzio.
Spero di avere da Voi notizie piu' confortante. Grazie.
Risposta ADUC
Infatti, non puo' decidere autonomamente di variare le condizioni, ma puo' ottenere una revisione della sentenza a seguito delle -dimostrabili- mutazioni avvenute.
Eventualmente, potrebbe attendere un po', verificando se la nuova situazione si mostri stabile: in tal caso, potra' provvedere a richiedere la revisione (avendo elementi certi, puo' valere la pena di agire, mentre se il quadro e' incerto converrebbe non rischiare).
Eventualmente, potrebbe attendere un po', verificando se la nuova situazione si mostri stabile: in tal caso, potra' provvedere a richiedere la revisione (avendo elementi certi, puo' valere la pena di agire, mentre se il quadro e' incerto converrebbe non rischiare).
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