Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 dicembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - spett. Aduc, vorrei segnalare un caso alquanto problematico di una forte scorrettezza commerciale da parte di un commerciante di mobili nei miei confronti e presumo di tutti i clienti che hanno la sfortuna di essere poco attenti.
Vi spiego velocemente: il suddetto commerciante e anche concessionario di una primaria casa costruttrice di cucine componibili e precisamente la scavolini. volendo io in prima persona progettarmi la cucina componibile chiedevo il catalogo con le caratteristiche tecniche degli oltre 90 componenti su cui scegliere quelli a me piu idonei e mi son sentito rispondere che se volevo i vari componenti li dovevo scegliere da loro e con loro e che assolutamente mi avrebbero dato il catalogo o le fotocopie di esso come che detto catalogo fosse un documento riservatissimo. alquanto perplesso e decisamente contrariato ricerco su internet il sito della scavolini e con mia grande sorpresa si publicizza a grandi lettere che presso tutti i loro rivenditori avrei trovato una videocasseta catalogo da poter visionare a casa e restituire, e un catalogo su carta e un cd-rom gratuiti semplicemente chiedendoli. Inoltre con mia grande sorpresa trovo sempre sul sito tutto il catalogo con le caratteristiche tecniche scaricabile da tutti ed identico a quello del negoziante. mando una email alla scavolini e mi rispondono che sono lietissimi di potermi spedire il loro catalogo. torno dal negoziante esponendo il tutto e cercano di giustificarsi con mille pretesti diversi. alla fine chiedo i prezzi dei vari componenti che ho scelto per comporre la mia cucina e mi sento rispondere che non possono darmi i prezzi singoli ma mi possono fare solo il prezzo totale. chiedo a voi se come negoziante aperto al pubblico puo assumere questi comportamenti con i clienti e se no come posso fare per tutelare i miei diritti (oltre che andare da un altro negoziante piu disponibile) e se esiste un organismo competente che sia in grado di verificare la corretezza commerciale dei negozianti? ringraziandovi anticipatamente porgo i piu distinti saluti
RICHIESTA - spett. Aduc, vorrei segnalare un caso alquanto problematico di una forte scorrettezza commerciale da parte di un commerciante di mobili nei miei confronti e presumo di tutti i clienti che hanno la sfortuna di essere poco attenti.
Vi spiego velocemente: il suddetto commerciante e anche concessionario di una primaria casa costruttrice di cucine componibili e precisamente la scavolini. volendo io in prima persona progettarmi la cucina componibile chiedevo il catalogo con le caratteristiche tecniche degli oltre 90 componenti su cui scegliere quelli a me piu idonei e mi son sentito rispondere che se volevo i vari componenti li dovevo scegliere da loro e con loro e che assolutamente mi avrebbero dato il catalogo o le fotocopie di esso come che detto catalogo fosse un documento riservatissimo. alquanto perplesso e decisamente contrariato ricerco su internet il sito della scavolini e con mia grande sorpresa si publicizza a grandi lettere che presso tutti i loro rivenditori avrei trovato una videocasseta catalogo da poter visionare a casa e restituire, e un catalogo su carta e un cd-rom gratuiti semplicemente chiedendoli. Inoltre con mia grande sorpresa trovo sempre sul sito tutto il catalogo con le caratteristiche tecniche scaricabile da tutti ed identico a quello del negoziante. mando una email alla scavolini e mi rispondono che sono lietissimi di potermi spedire il loro catalogo. torno dal negoziante esponendo il tutto e cercano di giustificarsi con mille pretesti diversi. alla fine chiedo i prezzi dei vari componenti che ho scelto per comporre la mia cucina e mi sento rispondere che non possono darmi i prezzi singoli ma mi possono fare solo il prezzo totale. chiedo a voi se come negoziante aperto al pubblico puo assumere questi comportamenti con i clienti e se no come posso fare per tutelare i miei diritti (oltre che andare da un altro negoziante piu disponibile) e se esiste un organismo competente che sia in grado di verificare la corretezza commerciale dei negozianti? ringraziandovi anticipatamente porgo i piu distinti saluti
Risposta ADUC
Se il negoziante non vuol dare il listino, non c'e' molto da contestare: in questo caso specifico puo' pero' segnalare alla Scavolini la violazione che questo negoziante sta facendo al contratto instaurato con loro, i quali hanno appunto adottato una politica di totale disponibilita' nei confronti dei clienti e questo rivenditore -disattendendo le loro disposizioni- di fatto causa un danno alla loro immagine.
Ma nei suoi confronti non e' inadempiente, non perche' non le da' le descrizioni dei pezzi da portare a casa: puo' invece contestare meglio la scelta di omettere il costo unitario dei pezzi, richiedendo che si tratti non di una vendita "a corpo" del "pacchetto", ma un dettaglio specifico con tutte le componenti.
Ad ogni modo, se queste sono le scelte commerciali di questo signore, sta a lei decidersi se fidarsi o meno, ovvero se le condizioni proposte e la pretesa di imporle un "pacchetto" sia o meno accettabile.
Vista la poca disponibilita', non sarebbe stato male scegliere un fornitore diverso. A questo punto, pero', ci pare che abbia gia' firmato il contratto: nel qual caso non puo' fare molto. Invii una segnalazione alla Camera di Commercio, oltre che alla Scavolini: se quest'ultima si mostrera' interessata, forse potra' ottenere la sua mediazione diretta nei confronti di detto venditore -nell'interesse, appunto, del produttore.
Ma nei suoi confronti non e' inadempiente, non perche' non le da' le descrizioni dei pezzi da portare a casa: puo' invece contestare meglio la scelta di omettere il costo unitario dei pezzi, richiedendo che si tratti non di una vendita "a corpo" del "pacchetto", ma un dettaglio specifico con tutte le componenti.
Ad ogni modo, se queste sono le scelte commerciali di questo signore, sta a lei decidersi se fidarsi o meno, ovvero se le condizioni proposte e la pretesa di imporle un "pacchetto" sia o meno accettabile.
Vista la poca disponibilita', non sarebbe stato male scegliere un fornitore diverso. A questo punto, pero', ci pare che abbia gia' firmato il contratto: nel qual caso non puo' fare molto. Invii una segnalazione alla Camera di Commercio, oltre che alla Scavolini: se quest'ultima si mostrera' interessata, forse potra' ottenere la sua mediazione diretta nei confronti di detto venditore -nell'interesse, appunto, del produttore.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti