Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 dicembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara Aduc,
sono capitata in mano agli avvocati per un problema di ipoteca giudiziale che ha coinvolto il costruttore dal quale ho acquistato un appartamento. Tale appartamento era stato messo da noi in vendita tramite agenzia, ignorando che fosse ipotecato da parte della banca. L'ipoteca e' stata iscritta sull'appartamento tra la data del nostro rogito e la data di trascrizione del nostro rogito alla conservatoria. L'ipoteca che gravava sull'appartamento era di 532 milione, mentre il nostro appartamento ne valeva 100.
Abbiamo chiesto all'avvocato di essere parsimonioso nei nostri confronti con il suo onorario, in quanto vendevamo l'appartamento per risollevarci dai debiti, in quanto trattavasi del luogo dove mio marito svolgeva la sua attivita' e che da ben due anni era rimasto disoccupato. L'avvocato ha lavorato un anno perche' il costruttore stava gia' levando l'ipoteca per suo conto ma in tempi lunghissimi. Il lavoro dell'avvocato e' consistito in 4 raccomandate e telefonate al costruttore. la parcella a fine anno e' stata di 6.500.000. Domanda:
1) l'avvocato dice che la sua parcella e' anche poca perche' lavora a percentuale sull'ipoteca.
2) se io non andavo dall'avvocato il mio appartamento si sarebbe ugualmente liberato, ma io non l'avrei saputo, perche' deve prendersi la percentuale sull'ipoteca quando io perdevo 100 milioni e non 532?
3) Nella parcella mi ha indicato dalle 30 mila lire alle 300.000 per ogni telefonato che io facevo a lei visto che di aggiornamenti non ne ricevevo. E' giusto?
4) adesso il costruttore sta fallendo e visto che non caveremo un ragno dal buco l'avvocato ci ha abbandonato. Ci conviene proseguire per ottenere i danni materiali e morali avuti?
Conoscete un avvocato serio, magari di qualche associazione come la vostra al quale rivolgermi?
5) mi conviene fare una causa contro il costruttore, il notaio, la banca che ha messo l'ipoteca sul mio appartamento o e' tempo e denaro perso in partenza? Vi ringrazio in anticipo sperando che la materia non sia troppo specialistica.
RICHIESTA - Cara Aduc,
sono capitata in mano agli avvocati per un problema di ipoteca giudiziale che ha coinvolto il costruttore dal quale ho acquistato un appartamento. Tale appartamento era stato messo da noi in vendita tramite agenzia, ignorando che fosse ipotecato da parte della banca. L'ipoteca e' stata iscritta sull'appartamento tra la data del nostro rogito e la data di trascrizione del nostro rogito alla conservatoria. L'ipoteca che gravava sull'appartamento era di 532 milione, mentre il nostro appartamento ne valeva 100.
Abbiamo chiesto all'avvocato di essere parsimonioso nei nostri confronti con il suo onorario, in quanto vendevamo l'appartamento per risollevarci dai debiti, in quanto trattavasi del luogo dove mio marito svolgeva la sua attivita' e che da ben due anni era rimasto disoccupato. L'avvocato ha lavorato un anno perche' il costruttore stava gia' levando l'ipoteca per suo conto ma in tempi lunghissimi. Il lavoro dell'avvocato e' consistito in 4 raccomandate e telefonate al costruttore. la parcella a fine anno e' stata di 6.500.000. Domanda:
1) l'avvocato dice che la sua parcella e' anche poca perche' lavora a percentuale sull'ipoteca.
2) se io non andavo dall'avvocato il mio appartamento si sarebbe ugualmente liberato, ma io non l'avrei saputo, perche' deve prendersi la percentuale sull'ipoteca quando io perdevo 100 milioni e non 532?
3) Nella parcella mi ha indicato dalle 30 mila lire alle 300.000 per ogni telefonato che io facevo a lei visto che di aggiornamenti non ne ricevevo. E' giusto?
4) adesso il costruttore sta fallendo e visto che non caveremo un ragno dal buco l'avvocato ci ha abbandonato. Ci conviene proseguire per ottenere i danni materiali e morali avuti?
Conoscete un avvocato serio, magari di qualche associazione come la vostra al quale rivolgermi?
5) mi conviene fare una causa contro il costruttore, il notaio, la banca che ha messo l'ipoteca sul mio appartamento o e' tempo e denaro perso in partenza? Vi ringrazio in anticipo sperando che la materia non sia troppo specialistica.
Risposta ADUC
La causa contro il costruttore parrebbe legittima, ma se questi non ha nulla su cui agire (e' questo che occorre verifichiate) sarebbe inutile. Non si ravvedono (sulla base di quanto indicato) responsabilita' di notaio e banca. Al massimo, potrebbe essere verificata l'eventuale superficialita' del notaio dove realmente si fosse fatto sfuggire qualcosa o se la trascrizione fosse avvenuta tardivamente rispetto ai termini di legge consentiti (ma facciamo riferimento a cio' solo per completezza, senza in realta' particolari speranze).
Per quanto invece concerne il legale, questo e' il tariffario di riferimento: www.difensore.it-legislazione - tariffe
per ottenere una valutazione circa la regolarita' della notula comminatavi, occorre richiedere al Consiglio dell'Ordine di appartenenza territoriale (tramite raccomandata A/R) un giudizio di congruita' -allegando gli atti e riassumendo lo svolgimento dei fatti, nonche' -ovviamente- il progetto di notula sul quale si richiede una valutazione.
Attenzione a non perdere troppo tempo: il legale potrebbe farsi tassare la notula dall'ordine.
Per quanto invece concerne il legale, questo e' il tariffario di riferimento: www.difensore.it-legislazione - tariffe
per ottenere una valutazione circa la regolarita' della notula comminatavi, occorre richiedere al Consiglio dell'Ordine di appartenenza territoriale (tramite raccomandata A/R) un giudizio di congruita' -allegando gli atti e riassumendo lo svolgimento dei fatti, nonche' -ovviamente- il progetto di notula sul quale si richiede una valutazione.
Attenzione a non perdere troppo tempo: il legale potrebbe farsi tassare la notula dall'ordine.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti