Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 dicembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Salve, mia madre ha ricevuto un sollecito di pagamento da parte di un recupero crediti della TIM relativa a una bolletta non pagata(dicono loro)riferita al lontano luglio 1996 relativa a un nostro vecchio numero di cellulare TIM abbonamento che abbiamo disdetto ormai anni fa. Mia madre ha sempre regolarmente pagato le bollette in banca e non c'e' stato mai nessun problema. Abbiamo trovato le vecchie bollette prima e dopo quella del luglio 1996 ma non riusciamo a trovare proprio quella di bolletta.
Nella lettera di sollecito che abbiamo ricevuto c'e' anche scritto che ci avevano mandato gia' altri solleciti, mentre noi non abbiamo mai ricevuto niente.
E adesso dopo 5 anni e mezzo ci chiedono la bellezza di 282.000 mentre la bolletta originale era di 67.000.
Cosa dobbiamo fare? E' possibile dopo anni ricevere queste cose?
Vorrei inoltre sapere per quanti anni bisogna tenere le bollette telefoniche visto che ci chiederanno senz'altro di esibire la bolletta in questione.
Grazie mille per l'aiuto
RICHIESTA - Salve, mia madre ha ricevuto un sollecito di pagamento da parte di un recupero crediti della TIM relativa a una bolletta non pagata(dicono loro)riferita al lontano luglio 1996 relativa a un nostro vecchio numero di cellulare TIM abbonamento che abbiamo disdetto ormai anni fa. Mia madre ha sempre regolarmente pagato le bollette in banca e non c'e' stato mai nessun problema. Abbiamo trovato le vecchie bollette prima e dopo quella del luglio 1996 ma non riusciamo a trovare proprio quella di bolletta.
Nella lettera di sollecito che abbiamo ricevuto c'e' anche scritto che ci avevano mandato gia' altri solleciti, mentre noi non abbiamo mai ricevuto niente.
E adesso dopo 5 anni e mezzo ci chiedono la bellezza di 282.000 mentre la bolletta originale era di 67.000.
Cosa dobbiamo fare? E' possibile dopo anni ricevere queste cose?
Vorrei inoltre sapere per quanti anni bisogna tenere le bollette telefoniche visto che ci chiederanno senz'altro di esibire la bolletta in questione.
Grazie mille per l'aiuto
Risposta ADUC
Purtroppo, il fatto che manchi proprio quella fattura, lascerebbe presupporre che realmente sia stato omesso il relativo pagamento. Tuttavia, se esso avveniva tramite domiciliazione bancaria, dovrebbe essere sufficiente verificare tramite la banca medesima.
Cio' che e' indispensabile verificare e' se realmente possano esserci stati dei solleciti ufficiali: ne sarebbe bastato uno per interrompere -e far nuovamente decorrere ex novo- la prescrizione.
Ma in caso non ve ne fossero stati, non sara' neanche necessario ricercare il pagamento, essendo sufficiente opporre la prescrizione. A tale proposito, occorre fare anche un'altra considerazione: se la richiesta di pagamento e' giunta per lettera semplice, e' comunque auspicabile ignorarla (per non legittimarla e far decorrere ancora piu' tempo in caso la prescrizione fosse a suo tempo stata interrotta, rimandando eventualmente l'inevitabile), mentre se la richiesta e' stata comunicata tramite raccomandata A/R non e' ipotizzabile l'idea di non provvedere alla contestazione immediata: fornendo copia del pagamento se i 5 anni dall'ultima richiesta non risultassero trascorsi, oppure limitandosi a diffidare dal richiedere il pagamento opponendo la prescrizione quinquennale se effettivamente sopravvenuta.
In caso di dubbio, e' bene limitarsi a contestare la legittimita' e fondatezza della richiesta, diffidandoli dal reiterare richieste di pagamento per un debito che non risulta -guadagnando tempo per le ricerche.
Tutte le contestazioni devono tassativamente avvenire tramite raccomandata A/R.
Cio' che e' indispensabile verificare e' se realmente possano esserci stati dei solleciti ufficiali: ne sarebbe bastato uno per interrompere -e far nuovamente decorrere ex novo- la prescrizione.
Ma in caso non ve ne fossero stati, non sara' neanche necessario ricercare il pagamento, essendo sufficiente opporre la prescrizione. A tale proposito, occorre fare anche un'altra considerazione: se la richiesta di pagamento e' giunta per lettera semplice, e' comunque auspicabile ignorarla (per non legittimarla e far decorrere ancora piu' tempo in caso la prescrizione fosse a suo tempo stata interrotta, rimandando eventualmente l'inevitabile), mentre se la richiesta e' stata comunicata tramite raccomandata A/R non e' ipotizzabile l'idea di non provvedere alla contestazione immediata: fornendo copia del pagamento se i 5 anni dall'ultima richiesta non risultassero trascorsi, oppure limitandosi a diffidare dal richiedere il pagamento opponendo la prescrizione quinquennale se effettivamente sopravvenuta.
In caso di dubbio, e' bene limitarsi a contestare la legittimita' e fondatezza della richiesta, diffidandoli dal reiterare richieste di pagamento per un debito che non risulta -guadagnando tempo per le ricerche.
Tutte le contestazioni devono tassativamente avvenire tramite raccomandata A/R.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti