Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 dicembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Ho acquistato un telefono cellulare Motorola T191 domenica 2 c.m. presso un centro TIM di Pavia. Il telefono talvolta presentava problemi nell'invio di sms. Nell'arco di questa settimana (con miei considerevoli disagi) mi sono recata piu' volte presso il suddetto centro, che ha provveduto a cambiarmi il prodotto 2 volte, per un totale di 3 telefonini da me provati. Tutti e 3 dimostravano lo stesso inconveniente! A oggi mi e' stato fatto un buono di £368000 da spendere nello stesso negozio entro la fine dell'anno.
Il problema e' che non esiste in quel negozio un'alternativa a mio parere valida, in base alle mie richieste. L'unica soluzione sarebbe quella di essere "obbligata" ad acquistare un cellulare di prezzo considerevolmente piu' elevato.
Vi chiedo se e' mio diritto quello di poter ricevere la restituzione del denaro da me versato. Grazie
RICHIESTA - Ho acquistato un telefono cellulare Motorola T191 domenica 2 c.m. presso un centro TIM di Pavia. Il telefono talvolta presentava problemi nell'invio di sms. Nell'arco di questa settimana (con miei considerevoli disagi) mi sono recata piu' volte presso il suddetto centro, che ha provveduto a cambiarmi il prodotto 2 volte, per un totale di 3 telefonini da me provati. Tutti e 3 dimostravano lo stesso inconveniente! A oggi mi e' stato fatto un buono di £368000 da spendere nello stesso negozio entro la fine dell'anno.
Il problema e' che non esiste in quel negozio un'alternativa a mio parere valida, in base alle mie richieste. L'unica soluzione sarebbe quella di essere "obbligata" ad acquistare un cellulare di prezzo considerevolmente piu' elevato.
Vi chiedo se e' mio diritto quello di poter ricevere la restituzione del denaro da me versato. Grazie
Risposta ADUC
Se non sussistono dubbi che si tratta di un vizio di produzione, lei avrebbe diritto a scegliere tra riparazione, sostituzione o rimborso, come piu' le aggrada. I problemi sono due: in primo luogo, ha gia' accettato il buono e questo puo' limitarla, in quanto formalmente risulterebbe aver gia' fatto la sua scelta ed anche la controparte ha diritto ad avere qualche certezza. Ad ogni modo, potrebbe comunque provare a contestare. In secondo luogo, a fronte di una contestazione, si troverebbe nella condizione di dover dimostrare il vizio di produzione (e di fatto non e' piu' in possesso del cellulare). Naturalmente, in caso il rivenditore ammettesse di aver riscontrato il vizio e provveduto a delle sostituzioni, si potra' ipotizzare che lo stesso abbia una partita di telefoni viziata. Ma in caso venisse messa in dubbio la legittimita' delle sue affermazioni. Inoltre, occorrerebbe essere certi che non si tratta di semplice incompatibilita' tra telefono e scheda del gestore (se avesse utilizzato una sua propria sim non acquistata insieme).
Non ha altre alternative che tentare -cercando di risolvere la questione prima della scadenza del buon- in quanto (in difetto) perderebbe tutto.
Invii (specificando l'accettazione solo temporanea del buono) una raccomandata A/R al rivenditore, facendo presente il vizio originario rilevato, intimando di provvedere alla risoluzione del medesimo entro un termine di giorni dal ricevimento della lettera, avvisando che in caso contrario o se l'oggetto non fosse riparabile o non le fosse in alternativa sostituito, considerera' risolto il contratto, chiedendo il rimborso di quanto versato nonche' del danno subito -potendo cosi' rivolgersi al giudice di pace.
Visti i presupposti, ovviamente e' un tentativo.
Non ha altre alternative che tentare -cercando di risolvere la questione prima della scadenza del buon- in quanto (in difetto) perderebbe tutto.
Invii (specificando l'accettazione solo temporanea del buono) una raccomandata A/R al rivenditore, facendo presente il vizio originario rilevato, intimando di provvedere alla risoluzione del medesimo entro un termine di giorni dal ricevimento della lettera, avvisando che in caso contrario o se l'oggetto non fosse riparabile o non le fosse in alternativa sostituito, considerera' risolto il contratto, chiedendo il rimborso di quanto versato nonche' del danno subito -potendo cosi' rivolgersi al giudice di pace.
Visti i presupposti, ovviamente e' un tentativo.
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