Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 dicembre 2001
Domanda 6 dicembre 2001
Subject: Vi risulta?
Ciao, fai molta attenzione alla mail che mi e' arrivata.....
Controlla gli ingredienti sulle bottiglie di shampoo e controlla se contengono una sostanza chiamata SODIUM LAURETH (o lauryl) SULFATE, o semplicemente SLS.
Questa sostanza si trova nella maggior parte degli shampoo, e i produttori la usano perche' fa molta schiuma ed e' economica. Ma il fatto E che l'SLS si usa per strofinare i pavimenti dei garage ed e' molto forte. E' anche provato che puo' provocare il cancro a lungo andare, e questo non e' uno scherzo. Livello di cancerosita pari a quello del benzene.
Il VO5, Palmolive, Paul Mitchel, il nuovo shampoo della Hemp contengono questa sostanza. Allora ho chiamato una ditta e gli ho detto che il loro prodotto contiene una sostanza che fara' venire il cancro. Hanno risposto:"Si, lo sappiamo, ma non possiamo farci niente perche' abbiamo bisogno di quella sostanza per produrre la schiuma."
Anche il dentifricio Colgate contiene quella sostanza per produrre le bolle.
Dicono che mi manderanno delle informazioni. La ricerca ha dimostrato che negli anni'80 le probabilita' di prendere il cancro erano 1 su 800 e ora, negli anni '90, sono 1 su 3, e cio' e' molto preoccupante.
Cosi' spero che prendiate questa lettera sul serio e la passiate a tutti quelli che conoscete, nella speranza di impedire di provocarci il cancro.
La cosa e' seria, dopo che avete letto questa lettera cercate di informare tutti quelli che potete.
Contengono quella sostanza:
Shampoo dell'Antica Erboristeria
Bagnoschiuma Bionsen
Bagnoschiuma Nivea
Collutorio L'Angelica
Shampoo Clear
Shampoo Garnier
Shampoo L'Oreal
Dentifricio Macleens Extrafresh
Dentifricio Oral-B Sensitive Fluoride
Dentifricio AZ verde protezione carie
Shampoo OSMOSE e BIOPOINT
Non so quelli dell'Erbolario, con l'occasione ho scoperto che non hanno gli ingredienti sulla confezione.
Se hai ancora dubbi leggi "Salute" il settimanale di La Repubblica sulla salute del 9 novembre 2000. alla pag 40 - 41 (riquadro verde in alto al centro) troverai un articolo che parla proprio di questa sostanza. conclusione: nessuno nega la presenza di tale sostanza, ma la giustificano; anzi, per motivi puramente economici, dicono che le basse dosi sarebbero ininfluenti, ma una bassa dose con la doccia, una per lavare i denti, una per lavare i capelli..... a lungo andare quanto fa? e se coloro che giustificano l'utilizzo di tale sostanza invece di pensare alla salute dei consumatori pensassero solo a non fare andare in rovina le multinazionali?
Ti consiglio di cliccare su inoltra e inviare questa mail a tutti quelli che conosci.
Grazie, ciao

Risposta ADUC
Siamo a conoscenza di questa e-mail. Ma non essendoci ulteriori notizie a riguardo, si suppone essere una delle tante leggende metropolitane.
Inoltre sarebbe opportuno fare analizzare questi prodotti da chimici, dunque potrebbe essere fatta segnalazione a qualche istituto universitario di ricerca.
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