Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 dicembre 2001
Domanda 3 dicembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Salve, vi scrivo perche' mio padre di 80 anni e' ricoverato all'Ospedale Spallanzani di Reggio Emilia per peggiormento repentino delle delle sue condizioni. In prativa da 15 giorni e' diventato disabile: va imboccato, non si muove piu', e espleta le funzioni fisiologiche nel letto. Lui e' gia' in cura per un tumore alla prostata e una sospetta demenza senile ma al pronto soccorso il neurologo ha richiesto la TAC al cervello per sospette metastasi o sospetto ictus. Il medico della medicina II e' contrario a sprecare soldi per ogni tipo di esami perche' dice che e' vecchio e che anche se si scopre qualcosa non cambia niente. In realta' se ha metastasi o se ha avuto un ictus cambia molto in termini di cure e di prognosi e dopo una vita che ha pagato x l'assistenza medica mi sembra assurdo e disumano che un medico cinico e prepotente possa dire alla sua famiglia queste cose.
Vorrei sapere se esiste un'associazione che tuteli i degenti dagli abusi di questi medici; Mia madre non vuole che io parli chiaro al medico perche' ha paura che poi lo sbatta fuori prima. Vi sarei molto grata se poteste darmi un indirizzo per avere un aiuto nell'affrontare questa situazione. Io vivo a Milano, la mia famiglia vive a Reggio Emilia ma non intendo rassegnarmi.
Vi ringrazio in anticipo per la vostra attenzione.

Risposta ADUC
Spiacenti, ma non occupandoci di queste questioni, consigliamo di rivolgersi all'Associazione Diritti del Malato, telefono 055-4277727 orario 10, 30/11, 30 Lun/mer/ven.
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