Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 dicembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - salve, sono proprietario di 2 schede di telefonia mobile WIND e un contratto per casa.
Dal 1 maggio ho avuto disservizi vari tra cui la mancanza totale di segnale che comporta l'impossibilita' di utilizzare il telefonino. Cio' e' accaduto perche' la compagnia di telefonia mobile WIND ha disdetto il roaming con TIM ed e' venuta a mancare la copertura del segnale. Per ovviare ho dovuto usufruire di altri servizi telefonici: cabine TELECOM, schede prepagate TIM, OMNITEL, ecc...con altri e superiori costi. Inoltre nell'agosto 2001 mi sono recato in Croazia per vacanza.
Precedentemente, il loro call center mi aveva confermato la normale funzionalita' delle schede in uno stato estero!
Sono giunto in Croazia e le schede non mi funzionavano:ho telefonato al loro call center(a pagamento per l'estero £3600 al mn per circa 20mn) e dopo varie sollecitazioni e ripetute telefonate non mi hanno abilitato la scheda! Ho dovuto rimediare usufruendo dei servizi di altre compagnie telefoniche TIM e OMNITEL, varie schede per cabine telefoniche, con servizi meno convenienti...ed altri disservizi che comporta l'impossibilita' di utilizzare un numero di recapito telefonico.
Posso agire legalmente?
Per un eventuale rimborso che solo di spese ammonta tra £150.000 e 200.000?
Tutto cio' da precisare e' dipeso esclusivamente dalla compagnia mobile WIND!!!
Potrei essere contattato da voi in merito
RICHIESTA - salve, sono proprietario di 2 schede di telefonia mobile WIND e un contratto per casa.
Dal 1 maggio ho avuto disservizi vari tra cui la mancanza totale di segnale che comporta l'impossibilita' di utilizzare il telefonino. Cio' e' accaduto perche' la compagnia di telefonia mobile WIND ha disdetto il roaming con TIM ed e' venuta a mancare la copertura del segnale. Per ovviare ho dovuto usufruire di altri servizi telefonici: cabine TELECOM, schede prepagate TIM, OMNITEL, ecc...con altri e superiori costi. Inoltre nell'agosto 2001 mi sono recato in Croazia per vacanza.
Precedentemente, il loro call center mi aveva confermato la normale funzionalita' delle schede in uno stato estero!
Sono giunto in Croazia e le schede non mi funzionavano:ho telefonato al loro call center(a pagamento per l'estero £3600 al mn per circa 20mn) e dopo varie sollecitazioni e ripetute telefonate non mi hanno abilitato la scheda! Ho dovuto rimediare usufruendo dei servizi di altre compagnie telefoniche TIM e OMNITEL, varie schede per cabine telefoniche, con servizi meno convenienti...ed altri disservizi che comporta l'impossibilita' di utilizzare un numero di recapito telefonico.
Posso agire legalmente?
Per un eventuale rimborso che solo di spese ammonta tra £150.000 e 200.000?
Tutto cio' da precisare e' dipeso esclusivamente dalla compagnia mobile WIND!!!
Potrei essere contattato da voi in merito
Risposta ADUC
Per quanto attiene il roaming estero non abilitato, deve riferirsi al contratto: prenda visione delle condizioni relative, appuri di aver fatto tutto il necessario e -in caso fosse ravvisabile una violazione contrattuale, contesti e chieda il rimborso della medesima tramite raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui rimborsarla, decorso il quale adira' le vie legali.
Per quanto concerne il roaming con gli altri gestori, non solo si puo' ipotizzare l'interruzione di servizio per manutenzione e consimili, con conseguente previsione di rimborso pari a 10.000 lire al giorno di sospensione come da Carta Wind, ma anche una vera e propria violazione contrattuale (valutando la sospensione non per manutenzione, ma proprio come indebita interruzione del servizio, cosi' come promesso dall'accordo stipulato), almeno in alcuni specifici casi.
Nell'uno o nell'altro modo (a seconda di come la si voglia interpretare o comunque secondo cio' che appare maggiormente dimostrabile, caso per caso) puo' contestare per raccomandata A/R il disservizio e pretendere il rimborso del danno, rivolgendosi, se necessario, al giudice di pace.
Puo' anche presentare un esposto in Procura della Repubblica, delegando l'Autorita' Giudiziaria a valutare l'esistenza di eventuali illeciti.
Per quanto concerne il roaming con gli altri gestori, non solo si puo' ipotizzare l'interruzione di servizio per manutenzione e consimili, con conseguente previsione di rimborso pari a 10.000 lire al giorno di sospensione come da Carta Wind, ma anche una vera e propria violazione contrattuale (valutando la sospensione non per manutenzione, ma proprio come indebita interruzione del servizio, cosi' come promesso dall'accordo stipulato), almeno in alcuni specifici casi.
Nell'uno o nell'altro modo (a seconda di come la si voglia interpretare o comunque secondo cio' che appare maggiormente dimostrabile, caso per caso) puo' contestare per raccomandata A/R il disservizio e pretendere il rimborso del danno, rivolgendosi, se necessario, al giudice di pace.
Puo' anche presentare un esposto in Procura della Repubblica, delegando l'Autorita' Giudiziaria a valutare l'esistenza di eventuali illeciti.
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