Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara ADUC
Sono un ragazzo disoccupato che ha presentato domanda ad un concorso pubblico per ottenere un finanziamento per l'apertura di un'attivita' commerciale.
La documentazione da allegare "a pena di esclusione", comprendeva, oltre ai vari moduli, la fotocopia del documento d'identita' del richiedente l'investimento, tale fotocopia poteva tuttavia non essere presentata ( ed e' ben specificato nel bando) nel caso in cui la consegna dei documenti fosse stata fatta personalmente e la firma sui vari moduli fosse stata apposta innanzi all'incaricato di riceverli. Ho presentato domanda entro i termini, ho apposto la firma innanzi all 'incaricato e non ho quindi allegato la fotocopia del mio documento. In seguito ho ricevuto una comunicazione di esito negativo da parte dell'amministrazione con motivazione "mancanza dell'allegato fotocopia". Mi sono recato dai responsabili e loro mi hanno detto che avevano ricevuto tutto ma non ritrovavano nessuna attestazione, dimostrazione o comunque prova che attestasse che io avessi realmente firmato davanti all'incaricato. Io ho una ricevuta della consegna di tutto il plico ma non ho nessun documento che in effetti dimostri che Io abbia firmato innanzi al ricevente. Dovevo chiedere io una ricevuta specifica per questo? Come faccio a dimostrarlo senza testimoni? Se eventualmente facessi ricorso, e si solleverebbe un polverone visto che si tratta di un finanziamento che ha coinvolto diverse persone e di cui e' gia' uscita la graduatoria, avrei sinceramente delle possibilita ' di vincerlo senza alcuna prova? Ho notato che delle 10 persone che hanno presentato domanda il mio stesso giorno solo una ha ottenuto risposta positiva mentre tra tutte le domande che sono state spedite per posta (e senza quindi la possibilita' d i non allegare la fotocopia del documento perche' dovevano aver firmato per forza prima) hanno ottenuto risposta positiva 8 persone su 15. Ho pensato quindi di non essere l'unico a trovarmi in questa situazione e che quindi (con piu' di una persona) le probabilita' di vincere il ricorso potessero essere maggiori, uno dei responsabili mi ha pero' detto che ero l'unico a non essere stato accettato per questo motivo. Un'altra cosa: causa l'alto numero di esclusi (il 55% per inadempienze formali), l'amministrazione ha deciso di riaprire il bando immediatamente con termine di scadenza il mese successivo, nel frattempo ha tuttavia cambiato alcune cosucce fra cui l'articolo sulla possibilita' di scegliere tra consegna documento e firma innanzi all'incaricato: adesso la consegna del documento e' diventata obbligatoria. Sinceramente e' stata un bella mossa: se faccio ricorso puo' darsi che lo vinca ma non nascondo una certa paura che questo possa pregiudicare poi il giudizio della commissione sul mio progetto (per carita', e' sol o una paura mia, sicuramente irrazionale visto che la commissione giudichera' in modo imparziale, coerente e professionale anche dopo essere stata soggetta ad un ricorso); se il ricorso non lo faccio invece, e decido di partecipare al nuovo bando ho la possibilita' di vincere, anche se i fondi saranno un terzo di prima ed i partecipanti (questa volta sicuramente con minori vizi forma li) circa il doppio la possibilita' di vincere e' quindi (matematicamente) un sesto rispetto a prima, unico particolare: il momento in cui sapro' se aver vinto o me no saranno irrimediabilmente passati i 60 giorni utili per il ricorso. Che fare? C'e' una scappatoia giuridica? Ho trovato tutti i numeri di protocollo su internet riguardanti gli atti di esclusione notificati agli esclusi, potrei richiederli e vedere se effettivamente sono l'unico a essere stato escluso per lo stesso impugnabile motivo, il problema e' che il rilascio degli atti avviene su parer e della stessa commissione che li ha emanati, potrebbero darmeli (oppure no? Questo non lo so) ma saprebbero comunque che li ho chiesti io e a questo punto tanto vale faccia subito ricorso.
Cosa devo fare secondo Voi? Ringraziandovi dell'attenzione
RICHIESTA - Cara ADUC
Sono un ragazzo disoccupato che ha presentato domanda ad un concorso pubblico per ottenere un finanziamento per l'apertura di un'attivita' commerciale.
La documentazione da allegare "a pena di esclusione", comprendeva, oltre ai vari moduli, la fotocopia del documento d'identita' del richiedente l'investimento, tale fotocopia poteva tuttavia non essere presentata ( ed e' ben specificato nel bando) nel caso in cui la consegna dei documenti fosse stata fatta personalmente e la firma sui vari moduli fosse stata apposta innanzi all'incaricato di riceverli. Ho presentato domanda entro i termini, ho apposto la firma innanzi all 'incaricato e non ho quindi allegato la fotocopia del mio documento. In seguito ho ricevuto una comunicazione di esito negativo da parte dell'amministrazione con motivazione "mancanza dell'allegato fotocopia". Mi sono recato dai responsabili e loro mi hanno detto che avevano ricevuto tutto ma non ritrovavano nessuna attestazione, dimostrazione o comunque prova che attestasse che io avessi realmente firmato davanti all'incaricato. Io ho una ricevuta della consegna di tutto il plico ma non ho nessun documento che in effetti dimostri che Io abbia firmato innanzi al ricevente. Dovevo chiedere io una ricevuta specifica per questo? Come faccio a dimostrarlo senza testimoni? Se eventualmente facessi ricorso, e si solleverebbe un polverone visto che si tratta di un finanziamento che ha coinvolto diverse persone e di cui e' gia' uscita la graduatoria, avrei sinceramente delle possibilita ' di vincerlo senza alcuna prova? Ho notato che delle 10 persone che hanno presentato domanda il mio stesso giorno solo una ha ottenuto risposta positiva mentre tra tutte le domande che sono state spedite per posta (e senza quindi la possibilita' d i non allegare la fotocopia del documento perche' dovevano aver firmato per forza prima) hanno ottenuto risposta positiva 8 persone su 15. Ho pensato quindi di non essere l'unico a trovarmi in questa situazione e che quindi (con piu' di una persona) le probabilita' di vincere il ricorso potessero essere maggiori, uno dei responsabili mi ha pero' detto che ero l'unico a non essere stato accettato per questo motivo. Un'altra cosa: causa l'alto numero di esclusi (il 55% per inadempienze formali), l'amministrazione ha deciso di riaprire il bando immediatamente con termine di scadenza il mese successivo, nel frattempo ha tuttavia cambiato alcune cosucce fra cui l'articolo sulla possibilita' di scegliere tra consegna documento e firma innanzi all'incaricato: adesso la consegna del documento e' diventata obbligatoria. Sinceramente e' stata un bella mossa: se faccio ricorso puo' darsi che lo vinca ma non nascondo una certa paura che questo possa pregiudicare poi il giudizio della commissione sul mio progetto (per carita', e' sol o una paura mia, sicuramente irrazionale visto che la commissione giudichera' in modo imparziale, coerente e professionale anche dopo essere stata soggetta ad un ricorso); se il ricorso non lo faccio invece, e decido di partecipare al nuovo bando ho la possibilita' di vincere, anche se i fondi saranno un terzo di prima ed i partecipanti (questa volta sicuramente con minori vizi forma li) circa il doppio la possibilita' di vincere e' quindi (matematicamente) un sesto rispetto a prima, unico particolare: il momento in cui sapro' se aver vinto o me no saranno irrimediabilmente passati i 60 giorni utili per il ricorso. Che fare? C'e' una scappatoia giuridica? Ho trovato tutti i numeri di protocollo su internet riguardanti gli atti di esclusione notificati agli esclusi, potrei richiederli e vedere se effettivamente sono l'unico a essere stato escluso per lo stesso impugnabile motivo, il problema e' che il rilascio degli atti avviene su parer e della stessa commissione che li ha emanati, potrebbero darmeli (oppure no? Questo non lo so) ma saprebbero comunque che li ho chiesti io e a questo punto tanto vale faccia subito ricorso.
Cosa devo fare secondo Voi? Ringraziandovi dell'attenzione
Risposta ADUC
Se non si hanno prove, non si pone neanche il problema.
Inoltre, il ricorso (al Tar, entro 60gg. dalla notifica del rigetto) non e' particolarmente economico.
Il nostro suggerimento, sarebbe di natura diversa: si appoggi al Difensore Civico e valuti con lui se vi siano possibilita' informali di trovare qualche tipo di soluzione. Altrimenti, deve decidere con un avvocato amministrativista se tentare o meno un'opposizione: fondata non tanto sui fatti in se' (mancherebbero, appunto, queste prove, non avendo l'impiegato rilasciato alcuna dichiarazione) quanto sui possibili vizi di forma.
Ovviamente, gli atti (che puo', relativametne ai suoi, chiedere da se' tramite il Difensore Civico, mentre gli altri li puo' ottenere tramite il giudice) servono: per verificare cosa sia possibile o meno contestare.
Inoltre, il ricorso (al Tar, entro 60gg. dalla notifica del rigetto) non e' particolarmente economico.
Il nostro suggerimento, sarebbe di natura diversa: si appoggi al Difensore Civico e valuti con lui se vi siano possibilita' informali di trovare qualche tipo di soluzione. Altrimenti, deve decidere con un avvocato amministrativista se tentare o meno un'opposizione: fondata non tanto sui fatti in se' (mancherebbero, appunto, queste prove, non avendo l'impiegato rilasciato alcuna dichiarazione) quanto sui possibili vizi di forma.
Ovviamente, gli atti (che puo', relativametne ai suoi, chiedere da se' tramite il Difensore Civico, mentre gli altri li puo' ottenere tramite il giudice) servono: per verificare cosa sia possibile o meno contestare.
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