Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 novembre 2001
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA_TELECOM.............Cara ADUC,
nello scorso mese di marzo chiesi all'"amata" Telecom l'attivazione del servizio Teleconomy ADSL 24. Sorvolero' sulla mancanza di chiarezza con cui mi son dovuto scontrare durante i miei tentativi di informarmi; una cosa che pero' mi era stata ripetuta da tutti, operatori telefonici e rivenditori, é che se avessi in seguito voluto disdire l'abbonamento avrei dovuto versare solamente il 10% del canone non pagato per il raggiungimento dell'anno di attivazione. Oggi pero' mi ritrovo a sentire la necessita' di avere una banda maggiore, nel particolare vorrei passare ad un contratto Tiscali da 640kbps. Magicamente e sfortunatamente le notizie di cui avevo fatto tesoro ora mi vengono contestate come inesatte e mi sento dire che o non posso disattivare il servizio (che io non voglio piu'!!) oppure se dovessi farlo dovrei comunque continuare a pagare il canone, pur non usufruendo piu' di questo servizio (e questo mi sembra assolutamente ridicolo). Come se non bastasse, mi capita ancora di trovare un operatore su 100 (perché migliaia di volte chiamo' il sottoscritto) che mi ripropone l'antica verita'. E tutto cio' tralasciando l'estrema sfrontatezza e maleducazione di alcuni di loro, capace di far ribollire il sangue nei vasi sanguigni anche agli individui piu' flemmatici! Inoltre, particolare non irrilevante, io non ho mai firmato nessun contratto: mai nessuno me ne presento' uno!
Non mi resta che rimettermi fiducioso ai vostri consigli, sperando di riuscire infine a risolvere questo contenzioso che mi ha gia' fatto perdere sin troppo tempo!
Vi ringrazio infinitamente sin d'ora!
RICHIESTA_TELECOM.............Cara ADUC,
nello scorso mese di marzo chiesi all'"amata" Telecom l'attivazione del servizio Teleconomy ADSL 24. Sorvolero' sulla mancanza di chiarezza con cui mi son dovuto scontrare durante i miei tentativi di informarmi; una cosa che pero' mi era stata ripetuta da tutti, operatori telefonici e rivenditori, é che se avessi in seguito voluto disdire l'abbonamento avrei dovuto versare solamente il 10% del canone non pagato per il raggiungimento dell'anno di attivazione. Oggi pero' mi ritrovo a sentire la necessita' di avere una banda maggiore, nel particolare vorrei passare ad un contratto Tiscali da 640kbps. Magicamente e sfortunatamente le notizie di cui avevo fatto tesoro ora mi vengono contestate come inesatte e mi sento dire che o non posso disattivare il servizio (che io non voglio piu'!!) oppure se dovessi farlo dovrei comunque continuare a pagare il canone, pur non usufruendo piu' di questo servizio (e questo mi sembra assolutamente ridicolo). Come se non bastasse, mi capita ancora di trovare un operatore su 100 (perché migliaia di volte chiamo' il sottoscritto) che mi ripropone l'antica verita'. E tutto cio' tralasciando l'estrema sfrontatezza e maleducazione di alcuni di loro, capace di far ribollire il sangue nei vasi sanguigni anche agli individui piu' flemmatici! Inoltre, particolare non irrilevante, io non ho mai firmato nessun contratto: mai nessuno me ne presento' uno!
Non mi resta che rimettermi fiducioso ai vostri consigli, sperando di riuscire infine a risolvere questo contenzioso che mi ha gia' fatto perdere sin troppo tempo!
Vi ringrazio infinitamente sin d'ora!
Risposta ADUC
Poiche' e' legittima la previsione di un contratto annuo che non preveda facolta' di recesso prima della scadenza -e ricordando come il recesso debba avvenire tramite raccomandata A/R con almeno un mese di preavviso- rimarrebbe da verificare che condizioni siano applicabili nel suo contratto. Ad ogni modo, e' pur sempre vero che rivolgendosi ad un giudice per richiedere l'applicazione del recesso, e' probabile lo si possa ottenere pagando una penale equa (30% circa).
Il consiglio e' -se vuole- di provare ad esercitare il recesso tramite raccomandata A/R, indicando la data dalla quale il contratto dovra' ritenersi risolto e chiedere di inviarle la conferma entro 15gg., specificando che in difetto adira' le vie legali: a quel punto, potra' rivolgersi al giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.
Il consiglio e' -se vuole- di provare ad esercitare il recesso tramite raccomandata A/R, indicando la data dalla quale il contratto dovra' ritenersi risolto e chiedere di inviarle la conferma entro 15gg., specificando che in difetto adira' le vie legali: a quel punto, potra' rivolgersi al giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.
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