Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 novembre 2001
Domanda 29 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - A luglio del 2001 ho stipulato un contratto per la fornitura di un collegamento ADSL con il provider Aruba, al costo di 74000+iva al mese ad una velocita' di 640Kb. La durata convenuta era di un anno e l'offerta comprendeva anche un dominio Web gratuito, spazio illimitato, e 5 caselle di posta. Ho pagato in anticipo in un unica soluzione tutta la somma perche' cosi' risparmiavo ulteriori 70/75000 mila lire.
A settembre il collegamento e' stato attivato ed ha funzionato discretamente bene fino ai primi di novembre. Quel giorno con una email mi e' stato comunicato che:
- Aruba aveva stipulato un importante accordo di partenship con Virgilio-Tin per cui i servizi ADLS sarebbero stati forniti da Virgilio-tin;
- il servizio a 640k sarebbe costato L. 95.000 al mese + iva e cito tesualmente la email ricevuta "Per quanto riguarda invece i contratti gia' in essere, nell'ottica di fornire il migliore servizio possibile, abbiamo deciso di effettuare una migrazione sul nuovo servizio Aruba.it ADSL di tutta la clientela ad oggi attiva con la vecchia offerta.
Ovviamente, considerate le differenze contrattuali e di servizio che esistono fra la vecchia e la nuova offerta, la migrazione non sara' automatica, bensi' sara' effettuata solo dietro consenso del cliente.
A tal proposito si comunica che prima di effettuare la migrazione sul nuovo servizio il cliente dovra' prendere visione delle nuove condizioni contrattuali e delle nuove caratteristiche del servizio quindi, dovra' confermare l'abbonamento per un anno a partire dalla data in cui sara' effettuata la nuova attivazione."
Cambiano, dunque, i costi, scompare dall'offerta il dominio gratuito che ancora non avevo avuto modo di attivare e le 5 caselle di posta diventano una.
A voi pongo la domanda:
e' legittimo disdire unilateralmente un contratto valido fino a settembre per un servizio pagato in anticipo, cambiando il tipo di servizio, le tariffe e la durata (il nuovo contratto da sottoscrivere decorrera' da novembre 2001 a novembre 2002) Da notare che nel vecchio contratto non e' prevista neppure lontanamente una eventualita' del genere.
Come posso difendermi da questo atto di violenza vera e propria?
Ho dovuto sborsare una differenza di 463000 mila lire per avere il collegamento alla stessa velocita' di prima, non usufruendo nemmeno delle altre cose previste dall'offerta sulla base della quale avevo stipulato il contratto.
Mi hanno detto che se non ero d'accordo potevo avere indietro la differenza, ma cambiando il provider avrei dovuto aspettare altri tre mesi per avere un nuovo collegamento e non potevo permettermelo per questioni di lavoro.
Spero di ricevere un aiuto e suggerimenti concreti sul da farsi per non subire una tale vessazione.
Vi ringrazio e resto in attesa di riscontro

Risposta ADUC
Riteniamo indebita la variazione contrattuale e sosteniamo abbia diritto di pretendere che le venisse conservato il contratto alle medesime condizioni pure col nuovo gestore subentrante, assolutamente NON accettando la stipula di un nuovo rapporto con un nuovo gestore, ma pretendendo dal vecchio -Aruba- conferma del mantenimento delle condizioni, indipendentemente da chi materialmente adempia al contratto, con l'avviso che in difetto di adeguata conferma entro 15gg., e' pronto ad adire le vie legali, onde ottenere il rimborso del danno subito, stante la loro inadempienza (richiesta da fare tassativamente tramite raccomandata A/R: le ricordiamo la totale inutilita' di qualsivoglia sollecito che non sia effettuato in questo modo). Non ottenendo un responso positivo, si rivolga al giudice di pace, iniziando in conciliazione e proseguendo poi in contenzioso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →