Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 novembre 2001
Domanda 26 novembre 2001
Gentili Signori,
nell'ambito di un proficuo scambio di informazioni, scrivo la presente per mettervi al corrente di cosa mi ha risposto una Azienda produttrice di vino: Q*** Spa di Terrossa di Ronca'.
Con una e-mail del 13/11/2001 Vi avevo scritto di aver letto su un tetrabrick di vino che esso era 'condizionato da Q**** con questa indicazione temevo che la Ditta indicasse che il prodotto era 'aggiunto' di additivi........
Per questo invece mi avete rassicurato, ed anzi su Vostra indicazione ho effettuato un fax all'Azienda, che in data odierna mi ha prontamente risposto come segue.
"(....................). La frase 'condizionato da Q*** SpA non e' un errore, ma un'indicazione obbligatoria, che risponde all'articolo 5 del Regolamento n° 3201/90 della Commissione Europea del 16 Ottobre 1990. Il legislatore obbliga, giustamente, ad indicare in etichetta la ragione sociale dell'imbottigliatore, ma per i recipienti alternativi al vetro costringe ad usare la frase 'condizionato da' anziche' 'imbottigliato da........'.Sarebbe piu' efficace utilizzare la forma 'condizionato da....' per fornire uan corretta informazione, ma siamo obbligati ad utilizzare l'indicazione prevista per legge per non incorrere in sanzioni'. (...................).".
Tanto Vi dovevo, comunicandovi inoltre che la lettera di cui ho parzialemente riportato il testo, la conservero' nel mio archivio cartaceo.

Risposta ADUC
Essendo un Regolamento Cee (per essere esatti, nell'indicazione originale, il termine da usare e' "prodotto e confezionato"), non abbiamo la possibilita' di verificare l'esatta parola usata, anche se la dizione cui loro si riferiscono (confezionato in luogo di imbottigliato) e' giusta. Il dubbio e' non sul concetto, che e' vero, ma sulla parola usata come sinonimo di confezionato: hanno scelto decisamente la meno comune e comprensibile, da qui l'ipotesi di un errore. Ad ogni modo -pur sembrando apparentemente una fesseria grammaticale- e non avendo capito -non avendo il testo sottomano- di chi sia stata l'idea di scegliere questa vecchia parola (si presuppone sia stata del traduttore ufficiale, a meno che loro abbiano un proprio traduttore), rileviamo che il senso e' comunque quello gia' fattole rilevare, e che il dubbio da lei originariamente avanzato non aveva comunque ragione di essere. Visto che nessun altro usa detto termine, che in italiano e' fuorviante se utilizzato fuori dal campo degli addetti ai lavori e che comunque il senso della frase e' chiaro, continuiamo a sperare (proprio per mero senso linguistico) che venga presto sostituito (apparendo alla gente come un errore del sinonimo).
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