Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 novembre 2001
Subject: mele
gentile sig. Mastrantoni
in riferimento alle mele vorrei fare alcune precisazioni.
Faccio parte di un consorzio per la tutela di un marchio, purtoppo di piccole dimensioni ma con alcuni vantaggi che possono essere anche per il consumatore. Pochi di noi utilizzano la frigoconservazione, nessuno con celle a gas e tantomeno viene eseguita la ceratura dei frutti. Siamo tutti aderenti ai piani per la riduzione dei fitofarmaci, avvalendoci della lotta integrata.Da alcuni anni eseguiamo analisi chimiche dei frutti, i quali risultano a residuo zero;leggo un suo consiglio di sbucciare la mela, io sarei dell'opinione di lavarla siccome i prodotti di contatto si depositano sulla buccia e vengono asportati dal lavaggio, mentre i prodotti sistemici entrano nelle cellule...serve sbucciarla in quel caso?
La pubblicita' spinge verso il consumo della frutta perfetta, noi esteticamente non raggiungiamo canoni elevati, ma non abbiamo grandi risorse che permettano un'informazione corretta del consumatore, se non il parlarne direttamente. I negozianti e i rivenditori purtroppo cercano cio' che il consumatore richiede e pochissimi sono disposti a fare un piccolo sforzo diretto verso la salute comune.
Ma poi esiste questo consumatore che ricerca cibi piu' sani ed e' disposto a pagarli un po' di piu' e trovarli magari un po' meno attraenti? In fondo non e' sempre il prezzo che distingue?
Vorrei ancora aggiungere che in questa campagna agraria ho inserito un frutteto in una prova biologica, ho ottenuto un danno circa dell'80% e la cosa mi rende perplesso nel vedere che i prodotti bio stanno dilagando....
Scusate se non sempre sono chiaro, ma sono un agricoltore e non un giornalista, ma molto convinto di quello che faccio.
gentile sig. Mastrantoni
in riferimento alle mele vorrei fare alcune precisazioni.
Faccio parte di un consorzio per la tutela di un marchio, purtoppo di piccole dimensioni ma con alcuni vantaggi che possono essere anche per il consumatore. Pochi di noi utilizzano la frigoconservazione, nessuno con celle a gas e tantomeno viene eseguita la ceratura dei frutti. Siamo tutti aderenti ai piani per la riduzione dei fitofarmaci, avvalendoci della lotta integrata.Da alcuni anni eseguiamo analisi chimiche dei frutti, i quali risultano a residuo zero;leggo un suo consiglio di sbucciare la mela, io sarei dell'opinione di lavarla siccome i prodotti di contatto si depositano sulla buccia e vengono asportati dal lavaggio, mentre i prodotti sistemici entrano nelle cellule...serve sbucciarla in quel caso?
La pubblicita' spinge verso il consumo della frutta perfetta, noi esteticamente non raggiungiamo canoni elevati, ma non abbiamo grandi risorse che permettano un'informazione corretta del consumatore, se non il parlarne direttamente. I negozianti e i rivenditori purtroppo cercano cio' che il consumatore richiede e pochissimi sono disposti a fare un piccolo sforzo diretto verso la salute comune.
Ma poi esiste questo consumatore che ricerca cibi piu' sani ed e' disposto a pagarli un po' di piu' e trovarli magari un po' meno attraenti? In fondo non e' sempre il prezzo che distingue?
Vorrei ancora aggiungere che in questa campagna agraria ho inserito un frutteto in una prova biologica, ho ottenuto un danno circa dell'80% e la cosa mi rende perplesso nel vedere che i prodotti bio stanno dilagando....
Scusate se non sempre sono chiaro, ma sono un agricoltore e non un giornalista, ma molto convinto di quello che faccio.
Risposta ADUC
Le alleghiamo di seguito la risposta del nostro segretario.
Egr. Signor R***
e' evidente che sbucciare la mela non serve ad eliminare i fitofarmaci sistemici, ma per quelli da contatto si. Serve perche' le mele vengono trattate per allungarne la durata, perche' le mele vengono vendute in luoghi diversi (pensi ai mercati all'aperto e all'inquinamento che si deposita sulle bucce) e perche' i controlli della pubblica amministrazione non garantiscono il consumatore da trattamenti eccessivi o fuori legge (mucca pazza docet). Che i trattamenti in agricoltura sia un intensivi lo dimostra il suo esperimento con il frutteto biologico. Comunque noi non facciamo nesssun atto di fede nei confronti dei prodotti biologici, riteniamo che che sia utile diminuire il livello complessivo di inquinamento. Che i consumatori si facciano incantare dalla pubblicita' e' evidente, noi proviamo ad informarli per metterli nelle condizioni di scegliere, Purtroppo non abbiamo ne' RAI ne Mediaset a disposizione, ma ci difendiamo bene, la prova sono il numero di contatti sul nostro portale.
Egr. Signor R***
e' evidente che sbucciare la mela non serve ad eliminare i fitofarmaci sistemici, ma per quelli da contatto si. Serve perche' le mele vengono trattate per allungarne la durata, perche' le mele vengono vendute in luoghi diversi (pensi ai mercati all'aperto e all'inquinamento che si deposita sulle bucce) e perche' i controlli della pubblica amministrazione non garantiscono il consumatore da trattamenti eccessivi o fuori legge (mucca pazza docet). Che i trattamenti in agricoltura sia un intensivi lo dimostra il suo esperimento con il frutteto biologico. Comunque noi non facciamo nesssun atto di fede nei confronti dei prodotti biologici, riteniamo che che sia utile diminuire il livello complessivo di inquinamento. Che i consumatori si facciano incantare dalla pubblicita' e' evidente, noi proviamo ad informarli per metterli nelle condizioni di scegliere, Purtroppo non abbiamo ne' RAI ne Mediaset a disposizione, ma ci difendiamo bene, la prova sono il numero di contatti sul nostro portale.
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