Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 novembre 2001
Domanda 26 novembre 2001
Subject: LA TRUFFA DI NETSYSTEM
Gentile ufficio,
VI scrivo per documentare una truffa, nel vero senso del termine, di cui io, e certamente diverse migliaia di altre persone (anche se ho la strana sensazione di essere l'unico ad essersene accorto), siamo stati vittime.
L'autore di tale truffa e' stata la tanto pubblicizzata azienda Netsystem.com.
Da circa un anno tale azienda pubblicizzava e vendeva un pacchetto di servizi, ottenibili tramite il semplice acquisto del componente hardware SAT MODEM PCI, tra i quali il principale era certamente quello denominato SAT INTERNET. Tale servizio permetteva ad ogni utente una connessione ad internet di ottima velocita', in quanto risultante dalla somma della normale connessione terrestre (ad esempio con Wind, o con Infostrada) a quella satellitare: la famosa Banda Larga. L'utente pagava la normale connessione terrestre alla sua compagnia telefonica ma la trovava notevolmente potenziata dal servizio offerto da Netsystem.com!
Come e' noto, sempre per via della pubblicita', da circa un mese Netsystem.com, ha introdotto un nuovo servizio, denominato Free Adsl, che ha il costo di 95 lire al minuto (piu' iva) con scatto alla risposta di 200 lire (piu' iva), e che puo' essere ricevuto sia dai "vecchi clienti" attraverso il suddetto SAT MODEM PCI, sia dai nuovi attraverso un diverso componente hardware. Il fine di questo e' una connessione ad internet ancora piu' veloce.
Fin qua niente di strano, o di fraudolento, se non fosse che ai vecchi clienti e' stata tolta (senza alcunissimo preavviso)la possibilita' di usufruire del vecchio servizio SAT INTERNET, per il quale si sono presi la briga di acquistare SAT Modem PCI (del costo di 400 000 lire) e di procedere con una installazione macchinosa e certamente costosa.
L'alternativa per questi, e quindi per me, e' sottostare a questo sopruso, e quindi utilizzare e pagare per questo nuovo servizio (per altro visibilmente molto caro), o lasciare pressoche' inutilizzato il componente acquistato, dal momento che gli altri servizi sono decisamente poco interessanti, e comunque, parlo almeno per me, non erano stati la causa dell'acquisto al momento in cui questo e' stato effettuato.
Ho piu' volte scritto a Netsystem.com, lamentandomi di quanto avvenuto.
Inizialmente mi e' stato risposto che il nuovo servizio Free Adsl rappresentava una evoluzione del vecchio SAT INTERNET.
A questo punto mi e' sembrato doveroso far notare che affinche' un qualcosa sia considerato evoluzione di un qualcosa d'altro, le due cose devono condividere la medesima natura, e che per questo motivo cio' che dicevano era falso, e per provarlo bastava far notare come il primo servizio fosse totalmente gratuito (almeno nella sua estensione, e in modo diretto) mentre il secondo necessitava un non esiguo pagamento. Non pretendevo di usufruire di Free Adsl gratuitamente, ma di avere, e credo sia diritto di ogni consumatore, la scelta tra quel servizio, ed un altro il cui prezzo avevo gia' pagato!
Non ottenendo risposta a questa mia obiezione sono poi passato a minacciare Netsystem.com di rivolgermi a voi, e mi e' a questo punto stato risposto che era stato deciso di indennizzare i vecchi clienti con dei bonus che permettessero, per un determinato periodo di tempo, di utilizzare Free Adsl in modo gratuito.
Questa risposta rappresentava una totale ammissione di colpa, e la dimostrazione che quanto da loro fatto non doveva essere fatto!!!
Facevo notare allora che anche tali bonus dovevano rispettare determinate caratteristiche, che erano quelle del servizio che pretendevano di andare a sostituire: molto brevemente la gratuita' e una ragionevole estensione nel tempo.
A questo punto mi veniva risposto, e questo e' l'ultimo capitolo di cui posso dare documentazione, che il bonus stabilito era di 150000 lire di servizio, che al prezzo esorbitante da loro deciso corrispondono a nemmeno 22 ore di utilizzo. Insomma qualcosa di totalmente ridicolo, soprattutto se pensiamo che il servizio SAT INTERNET che loro mi hanno venduto, e che con 22 ore di un altro (migliore del primo quanto si vuole) pretendono di indennizzare, era potenzialmente da intendersi perpetuo!!!
Come sempre avete fatto vi chiedo cortesemente, se possibile, di interessarvi di quanto accaduto in quanto credo rappresenti una truffa per sfacciataggine davvero senza precedenti, e addirittura offensiva, non dico dell'attenzione, ma addirittura dell'intelligenza dei clienti di questa azienda.
Con la presente, fiducioso nel vostro interessamento, ne approfitto per porgervi i piu' cordiali saluti e augurarvi buon lavoro....
PS: anche se confido nella vostra assoluta competenza, mi permetto di segnalarvi una sessione del codice civile che tratta dei contratti del consumatore e che va dall'articolo 1469 bis al 1469 sexies, e che mi sembra centrare in pieno la questione!

Risposta ADUC
Quello che a nostro avviso e' ammissibile e' la modifica delle condizioni contrattuali dopo la scadenza annuale, in quanto di fatto la societa' eliminerebbe un contratto scaduto e ne proporrebbe un altro -non automaticamente rinnovato- agli interessati.
Ma sino alla scadenza, il contratto non puo' in alcun modo essere modificato nella sua sostanza, forse senza neanche dover arrivare alla tutela specifica del 1469 bis, ma anche per i semplici principi di base (certo, per sapere quali articoli interessino, occorrerebbe verificare il dettato contrattuale specifico, ma comunque non e' necessario).
Conseguentemente, sulla base di quanto indicato, e' possibile ottenere la risoluzione contrattuale con rimborso di quanto corrisposto, per inadempienza di controparte, oppure pretendere il mantenimento del servizio gratuito (solo, lo si ribadisce, sino alla scadenza naturale del contratto), a meno che si intimi -pena l'azione legale- di confermare il mantenimento sino a scadenza delle condizioni contrattuali.
Resta aperta -in caso di recesso alla scadenza- la questione relativa all'apparecchio. Infatti, le condizioni attengono il servizio, ma non riguardano la vendita dell'apparato. La quale risulterebbe (in caso di recesso) essere di per se' valida: occorrerebbe portare il contratto davanti ad un giudice per ottenere una diversa valutazione piu' approfondita, in quanto la formula di vendita potrebbe -se ben esaminata- apparire di per se' sospetta.
E' il caso di iniziare con una raccomandata A/R di contestazione, intimando di provvedere a quanto richiesto entro un termine di giorni ed avvisando che in difetto si fara' causa -rivolgendosi successivamente al giudice di pace.
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