Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Gent. Signori,
Il giorno 9/1/01 ho acquistato un telefonino nokia 8210 in un negozio Expert a Lissone (MI), nel mese di giugno ho avuto problemi di ricezione e dopo aver aspettato circa 30 giorni me l'hanno riparato. Durante il mese di settembre ero all'estero e avendo lo stesso problema mi sono recato in un centro Nokia, dove mi hanno suggerito di cambiare antenna e scheda madre pagando L. 250.000 circa; appena tornato in Italia l'ho riportato in un centro Nokia e dopo altri 40 giorni circa ho ricevuto il mio telefonino riparato, ma due giorni dopo presentava lo stesso difetto, mi sono rivolto al call center e alla Nokia Italia, i quali mi hanno detto che essendo il telefonino di importazione parallela, non me lo possono sostituire con un altro, ma solo tentare di ripararlo ancora, ovviamente fino a quando e' in garanzia e dopo?
Posso chiedere il rimborso dalla expert perche' non mi hanno avvisato di avermi venduto un telefonino di importazione parallela? Come mi devo comportare con la Nokia Italia? Chi secondo voi e' il responsabile delle riparazioni del telefonino?
Non sono tenuto a sapere dove il negoziante ha acquistato iil telefonino che mi ha venduto.......
Grazie per la vostra risposta.
RICHIESTA - Gent. Signori,
Il giorno 9/1/01 ho acquistato un telefonino nokia 8210 in un negozio Expert a Lissone (MI), nel mese di giugno ho avuto problemi di ricezione e dopo aver aspettato circa 30 giorni me l'hanno riparato. Durante il mese di settembre ero all'estero e avendo lo stesso problema mi sono recato in un centro Nokia, dove mi hanno suggerito di cambiare antenna e scheda madre pagando L. 250.000 circa; appena tornato in Italia l'ho riportato in un centro Nokia e dopo altri 40 giorni circa ho ricevuto il mio telefonino riparato, ma due giorni dopo presentava lo stesso difetto, mi sono rivolto al call center e alla Nokia Italia, i quali mi hanno detto che essendo il telefonino di importazione parallela, non me lo possono sostituire con un altro, ma solo tentare di ripararlo ancora, ovviamente fino a quando e' in garanzia e dopo?
Posso chiedere il rimborso dalla expert perche' non mi hanno avvisato di avermi venduto un telefonino di importazione parallela? Come mi devo comportare con la Nokia Italia? Chi secondo voi e' il responsabile delle riparazioni del telefonino?
Non sono tenuto a sapere dove il negoziante ha acquistato iil telefonino che mi ha venduto.......
Grazie per la vostra risposta.
Risposta ADUC
Essere di importazione parallela vuol dire non godere dell'assistenza contrattuale dell'importatore (Nokia Italia), ma poiche' le garanzie contrattuali -a dire il vero- prevedono la sostituzione solo nei primi 15 minuti di conversazione, riteniamo -poiche' in realta' le riparazioni le eseguono in garanzia- che abbia tutto cio' che poteva pretendere contrattualmente.
Quello che invece puo' fare -non sulla base della garanzia contrattuale ma in relazione alla norma vigente- e' contestare il vizio di produzione (in quanto pare che di questo si tratti).
Infatti, la legge consente di pretendere (ma dalla controparte diretta, ossia il venditore) una soluzione in caso l'acquisto ha un vizio originario.
Pertanto, invii una raccomandata A/R al rivenditore, facendo presente il vizio originario rilevato, intimando di provvedere alla risoluzione del medesimo ed alla tempestiva riconsegna del telefono (riparato o sostituito) entro un termine di giorni dal ricevimento della lettera medesima, avvisando che in caso contrario -ovvero se l'oggetto non fosse riparabile o non le sia in alternativa sostituito- lo considerera' inadempiente, chiedendo il rimborso di quanto pagato nonche' del danno subito -dovendo cosi' rivolgersi al giudice di pace.
Potra' a questo punto tentare una conciliazione; in caso non bastasse e dovesse proseguire in contenzioso, servira' una perizia.
Quello che invece puo' fare -non sulla base della garanzia contrattuale ma in relazione alla norma vigente- e' contestare il vizio di produzione (in quanto pare che di questo si tratti).
Infatti, la legge consente di pretendere (ma dalla controparte diretta, ossia il venditore) una soluzione in caso l'acquisto ha un vizio originario.
Pertanto, invii una raccomandata A/R al rivenditore, facendo presente il vizio originario rilevato, intimando di provvedere alla risoluzione del medesimo ed alla tempestiva riconsegna del telefono (riparato o sostituito) entro un termine di giorni dal ricevimento della lettera medesima, avvisando che in caso contrario -ovvero se l'oggetto non fosse riparabile o non le sia in alternativa sostituito- lo considerera' inadempiente, chiedendo il rimborso di quanto pagato nonche' del danno subito -dovendo cosi' rivolgersi al giudice di pace.
Potra' a questo punto tentare una conciliazione; in caso non bastasse e dovesse proseguire in contenzioso, servira' una perizia.
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