Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 novembre 2001
Domanda 24 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara ADUC circa un mese fa ho installato un impianto a metano nella mia autovettura BMW che, quando mi e' stata consegnata, ha subito presentato un guasto all'impianto di elettrico (chiusura centralizzata) in quanto pur cambiando il relativo fusibile aveva smesso di funzionare. L'impiantista mi ha assicurato che se l'avessi portata da un elettrauto e questo avesse trovato un guasto derivante dall'installazione dell'impianto a metano mi avrebbe risarcito della spesa di riparazione. Il mio elettrauto di fiducia pero' mi ha pero' consigliato di tornare dall'impiantista perche', avendo lui stesso montato l'impianto, sarebbe stato in grado di localizzare meglio il guasto, ipotizzando che si fosse tranciato un cavo dell'impianto elettrico in fase di installazione dell'impianto L'impiantista non e' riuscito a trovare la causa del guasto cosi' mi sono deciso a portare l'auto presso un'officina autorizzata BMW (per la precisione quella dove avevo effettuato l'acquisto della vettura).
Il capo officina e' finalmente riuscito a risolvere il guasto dichiarando che derivava proprio da un filo tranciato in fase di montaggio dell'impianto a metano. Spesa 240.000+iva circa.
Oggi mi sono apprestato a chiedere il rimborso all'impiantista che pero' si e' dimostrato meno disponibile del solito (l'impianto gli era gia stato pagato) e si e' offerto di rimborsarmi solo 100.000 difendendosi di non avere fiducia nella dichiarazione dell'officina autorizzata BMW e che, non avendo visto di persona l'effettiva natura del guasto non puo' risarcirmi dell'intera somma.
Come posso fare per essere risarcito dell'intera somma? esiste una via d'uscita? Considerando anche il fatto che per me non sarebbe molto simpatico dover fare rismontare mezza macchina da un perito che mi dichiari, osservando il punto in cui e' stato riparato il guasto, che derivava proprio da una non corretta installazione dell'impianto...e comunque, un'operazione del genere sarebbe un'arma adeguata a richiedere in maniera forzata 'sto benedetto rimborso?

Risposta ADUC
Avrebbe fatto bene (recandosi successivamente da un altro meccanico) a formalizzare immediatamente -tramite raccomandata A/R- il vizio rilevato, richiedendo un intervento: proprio per limitare l'attuale declino di responsabilita'.
Provveda pertanto adesso, per come possibile. Invii una raccomandata A/R, facendo presente quanto avvenuto, evidenziando come la sua ricerca sia stata infruttuosa e come sia stato invitato a recarsi presso altro tecnico, con la conferma di un pronto rimborso, sottolineando che il tecnico cui si e' rivolto e' comunque abilitato alle riparazioni sulla marca, per cui si presuppone abbia la sufficiente conoscenza dell'impianto; tanto piu' che il problema e' di fatto stato felicemente e definitivamente risolto grazie a detto specifico intervento.
Premettendo tutto quanto sopra, intimi di rimborsarla entro 15gg. del dovuto, specificando che in difetto adira' le vie legali.
In caso cio' non bastasse, dovra' rivolgersi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione. Dopo, dovra' preoccuparsi di richiedere un'eventuale perizia.
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