Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 novembre 2001
Domanda 23 novembre 2001
Buongiorno, da anni stiamo costruendo una casa nuova, oramai in via di ultimazione. Dal primo progetto approvato abbiamo avuto parecchie prescrizioni comunali tra cui il rivestimento in pietra dei due piani sottostrada. In nessuna casa limitrofe vi e' questo richiamo. In accordo con il nostro tecnico abbiamo richiesto un colloquio per ridurre o eliminare questa prescrizione. Dal colloquio con il tecnico comunale ci e' stato consigliato di presentare un progetto con soluzioni alternative per ridurre il rivestimento in pietra. Ora, il tutto e' stato approvato ma con il pagamento di lire 400.000 per diritti di segreteria che per l'ingegnere (mio tecnico) asserisce che non dovrebbero essere pagati in quanto la nostra non era una variante ma un ricorso ad una loro prescrizione. Vorrei, se possibile qualche riferimento a riguardo. Distinti saluti

Risposta ADUC
Ci pare di capire che abbiate trovato un accordo informale. Pertanto, l'accoglimento del progetto e' stato un reciproco venirsi incontro tra voi ed il Comune. A fronte di questi presupposti, ci pare che la richiesta delle spese di segreteria sia legittima, in quanto -formalmente- e' stata accolta una variante. Se invece risultasse come un ricorso amministrativo accolto, avreste ragione. Vista l'esiguita' della cifra e le difficolta' dal voi rilevate, valutate l'effettiva opportunita' di contestare, onde evitare successivi intoppi.
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