Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 novembre 2001
Subject: richiesta consiglio
Salve, ancora una volta mi rivolgo a Voi per un consiglio.
Tre mesi or sono ho portato un capo in pelle colorata di capretto presso la lavanderia del mio paese perche' venisse lavato per la prima volta.
Ritirata la giacca (1 mese fa), mi sono accorta che era stata rovinata, in particolare: il colore era cambiato e la pelle presentava delle alterazioni.Fatto presente il caso alla lavanderia, cui mi sono rivolta, questa mi ha risposto che con i capi in pelle si limita a consegnarli ad un Tizio il quale poi provvede a recapitarli presso una ditta specializzata.
Richiesto di parlare con tale Tizio, mi sono sentita rispondere che secondo lui la giacca non e' rovinata, che non e' di gran valore (quando invece trattasi di capo firmato e di pregio)e infine che in ogni caso non e' responsabilita' sua.
A questo punto vorrei sapere che cosa posso fare e a chi mi devo rivolgere per riavere la mia giacca com'era ovvero essere risarcita del suo valore, preciso che la giacca e' stata comperata in Aprile 2000.
RingraziandoVi fin d'ora della preziosa disponibilita' porgo i miei saluti.
Salve, ancora una volta mi rivolgo a Voi per un consiglio.
Tre mesi or sono ho portato un capo in pelle colorata di capretto presso la lavanderia del mio paese perche' venisse lavato per la prima volta.
Ritirata la giacca (1 mese fa), mi sono accorta che era stata rovinata, in particolare: il colore era cambiato e la pelle presentava delle alterazioni.Fatto presente il caso alla lavanderia, cui mi sono rivolta, questa mi ha risposto che con i capi in pelle si limita a consegnarli ad un Tizio il quale poi provvede a recapitarli presso una ditta specializzata.
Richiesto di parlare con tale Tizio, mi sono sentita rispondere che secondo lui la giacca non e' rovinata, che non e' di gran valore (quando invece trattasi di capo firmato e di pregio)e infine che in ogni caso non e' responsabilita' sua.
A questo punto vorrei sapere che cosa posso fare e a chi mi devo rivolgere per riavere la mia giacca com'era ovvero essere risarcita del suo valore, preciso che la giacca e' stata comperata in Aprile 2000.
RingraziandoVi fin d'ora della preziosa disponibilita' porgo i miei saluti.
Risposta ADUC
La sua controparte e' la lavanderia: questa potra' poi rivalersi sul suo "appalto". Ovviamente, il problema e' essere certi che il vizio riscontrato sia addebitabile alla lavanderia e non ad un'etichetta di lavaggio errata (nel qual caso, la responsabilita' sarebbe del produttore). Presupponendo che si tratti di un lavaggio errato, invii una raccomandata A/R alla lavanderia, rilevando il danno subito ed intimando di provvedere al rimborso del valore attuale della giacca (comunque, non a nuovo, in quanto sarebbe piu' di quanto le spetta), dettando un termine entro cui farle pervenire la somma richiesta ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' cosi' rivolgersi al giudice di pace: inizialmente tentando una conciliazione e poi proseguendo -se necessario- in contenzioso.
Potra' cosi' rivolgersi al giudice di pace: inizialmente tentando una conciliazione e poi proseguendo -se necessario- in contenzioso.
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