Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 novembre 2001
Egregio Signor Ministro,
Le scrivo (scriviamo) con una richiesta urgente riguardante la prossima riunione della Commissione per il Codex Alimentarius su Nutrizione ed Alimenti per Diete Speciali (Berlino, 26-30 Novembre 2001).
Uno dei punti in discussione e' l'etichettatura degli alimenti complementari per l'infanzia. Per molti anni, vi e' stata una forte pressione dell'industria contro la raccomandazione dell'Assemblea Mondiale per la Salute (WHA), secondo la quale gli alimenti complementari dovrebbero essere incoraggiati dopo l'eta' di 6 mesi circa (Risoluzione WHA 47.5 del 1994, con voto a favore dell'Italia). L'industria ha fatto pressione per poter etichettare e promuovere questi alimenti a partire dai 4 mesi di eta'.
Quest'anno, un comitato di esperti dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS) ha rivisto oltre 3.000 ricerche sull'argomento ed ha concluso che una riduzione dell'incidenza e della mortalita' per malattie infettive, ed in particolare di quelle del tratto gastrointestinale, e' il vantaggio potenziale piu' importante dell'allattamento al seno esclusivo fino a 6 mesi.Pochi mesi dopo, con un'importante risoluzione (WHA 54.2 del 2001, con voto a favore dell'Italia) l'OMS ha ribadito il suo consenso alla protezione dell'allattamento al seno esclusivo fino a 6 mesi.
La WHA ha riconosciuto che alcune madri potrebbero desiderare di, o essere consigliate ad introdurre alimenti complementari prima dei 6 mesi, ma ha deciso che una politica internazionale di salute pubblica per un'introduzione degli stessi dopo i 6 mesi non impedirebbe a singoli operatori sanitari di consigliare diversamente alcune madri, caso per caso, ove fosse necessario.
Oltre 60 paesi hanno gia' stabilito delle direttive per promuovere l'allattamento al seno esclusivo fino a 6 mesi. Queste direttive potrebbero essere minacciate se alla riunione del Codex Alimentarius si stabilisse che le etichette degli alimenti complementari per l'infanzia possono incoraggiare gli stessi a partire dai 4 mesi.
Dato che l'industria preme per aumentare i suoi volumi di vendite, mi (ci) sembra di vitale importanza che sia rispettato il diritto sovrano dei Governi di mettere in pratica le Risoluzioni che gli stessi hanno approvato all'Assemblea Mondiale per la Salute, evitando regole commerciali che potrebbero minacciare la salute dei bambini.
Le chiedo (diamo) di confermare che i rappresentanti del Governo Italiano voteranno a favore dell'etichettatura "a partire da 6 mesi" per gli alimenti complementari per l'infanzia alla prossima riunione del Codex Alimentarius, opponendosi alle pressioni dell'industria per un'etichettatura "a partire da 4 mesi".
Firma (individuale o dell'associazione o gruppo) e data
Le scrivo (scriviamo) con una richiesta urgente riguardante la prossima riunione della Commissione per il Codex Alimentarius su Nutrizione ed Alimenti per Diete Speciali (Berlino, 26-30 Novembre 2001).
Uno dei punti in discussione e' l'etichettatura degli alimenti complementari per l'infanzia. Per molti anni, vi e' stata una forte pressione dell'industria contro la raccomandazione dell'Assemblea Mondiale per la Salute (WHA), secondo la quale gli alimenti complementari dovrebbero essere incoraggiati dopo l'eta' di 6 mesi circa (Risoluzione WHA 47.5 del 1994, con voto a favore dell'Italia). L'industria ha fatto pressione per poter etichettare e promuovere questi alimenti a partire dai 4 mesi di eta'.
Quest'anno, un comitato di esperti dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS) ha rivisto oltre 3.000 ricerche sull'argomento ed ha concluso che una riduzione dell'incidenza e della mortalita' per malattie infettive, ed in particolare di quelle del tratto gastrointestinale, e' il vantaggio potenziale piu' importante dell'allattamento al seno esclusivo fino a 6 mesi.Pochi mesi dopo, con un'importante risoluzione (WHA 54.2 del 2001, con voto a favore dell'Italia) l'OMS ha ribadito il suo consenso alla protezione dell'allattamento al seno esclusivo fino a 6 mesi.
La WHA ha riconosciuto che alcune madri potrebbero desiderare di, o essere consigliate ad introdurre alimenti complementari prima dei 6 mesi, ma ha deciso che una politica internazionale di salute pubblica per un'introduzione degli stessi dopo i 6 mesi non impedirebbe a singoli operatori sanitari di consigliare diversamente alcune madri, caso per caso, ove fosse necessario.
Oltre 60 paesi hanno gia' stabilito delle direttive per promuovere l'allattamento al seno esclusivo fino a 6 mesi. Queste direttive potrebbero essere minacciate se alla riunione del Codex Alimentarius si stabilisse che le etichette degli alimenti complementari per l'infanzia possono incoraggiare gli stessi a partire dai 4 mesi.
Dato che l'industria preme per aumentare i suoi volumi di vendite, mi (ci) sembra di vitale importanza che sia rispettato il diritto sovrano dei Governi di mettere in pratica le Risoluzioni che gli stessi hanno approvato all'Assemblea Mondiale per la Salute, evitando regole commerciali che potrebbero minacciare la salute dei bambini.
Le chiedo (diamo) di confermare che i rappresentanti del Governo Italiano voteranno a favore dell'etichettatura "a partire da 6 mesi" per gli alimenti complementari per l'infanzia alla prossima riunione del Codex Alimentarius, opponendosi alle pressioni dell'industria per un'etichettatura "a partire da 4 mesi".
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