Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 novembre 2001
Domanda 19 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Il mio condominio in primavera ha eseguito dei lavori antipiccioni, i lavori sono stati eseguiti solo per il cornicione e per alcune cornici delle finestre sottostanti. Tutto cio' e' costato svariati milioni, non avendo pero' pensato alle cornici di tutte le finestre degli appartamenti dove i piccioni dimorano, io proprietaria dell balcone sottostante mi ritrovo lo stesso pieno di escrementi ed impraticabile.
Nell'ultima assemblea condominiale ci e' stato detto che, siccome si erano spesi troppi soldi, ilavori non sarebbero stati effettuati e non si sa nemmeno se in futuro si faranno.
In poche parole il problema risulta solo mio e non del condominio.
Vorrei sapere quali sono i miei diritti e se sia possibile il controllo di un ispettore sanitario per verificare il reale problema di eventuali zecche, tenendo conto della presenza di mio figlio che ha solo un anno.Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.

Risposta ADUC
Forse, quella dell'ispezione sanitaria, e' l'unica possibilita' che ha di dimostrare l'effettiva gravita' del problema (in caso, ovviamente, venisse realmente rilevato come grave).
Infatti, l'alternativa e' tra la contestazione da parte del condominio all'impresa per la cattiva esecuzione dell'intervento (ma non pare che ci sia un'inadempienza della ditta restauratrice, bensi' che sia stato deliberato un certo tipo di intervento limitato invece che totale: esso sarebbe contestabile almeno al direttore dei lavori in caso fosse contrario al mandato assembleare) oppure la contestazione sua al condominio per un danno a lei provocato. Nel qual caso, occorre dimostrare la sussistenza di detto danno, che potrebbe anche quantificarsi come un rimborso per un intervento eventualmente eseguito da lei in prima persona, di bonifica dei "suoi" cornicioni.
Ed il rilievo sanitario sarebbe una possibilita'.
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